TV IN CAMERA E POCO SPORT, BIMBI ITALIANI SOVRAPPESO
Tv in camera e poco movimento. Sono solo alcuni degli stili di vita ‘poco salutari’ dei bambini italiani, fotografati dallo studio ‘Okkio alla Salute 2010’, presentato alla due giorni al ministero della Salute per fare il punto sul progetto ‘Scuola e Salute’. Secondo lo studio, che ha analizzato i comportamenti di 42mila bambini di terza elementare, e’ ancora alta la prevalenza del sovrappeso (23%) e dell’obesita’ (11%). I piccoli nel 9% dei casi non fanno colazione e nel 30% non la fanno adeguatamente, mentre 1 bambino su 4 non mangia quotidianamente frutta e verdura e circa il 50% consuma bevande zuccherate o gassate nell’arco della giornata. Senza contare le poche ore passate a giocare all’aria aperta o dedicate a uno sport: solo uno su cinque ne pratica uno per piu’ di un’ora a settimana, mentre un quarto del campione gioca piu’ di due ore all’aperto durante la settimana. Meglio stare davanti alla tv, insomma, che un bimbo su due trova in camera da letto. Con l’aumento dell’eta’ pero’, come dimostrano i dati 2009-2010dello studio Hbsc (Health Behaviour in School-aged Children) promosso dall’Oms sui ragazzi tra gli 11 e i 15 anni, diminuisce l’eccesso ponderale visto che la frequenza di ragazzi in sovrappeso e obesi si attesat sul 29,3% nei maschi e sul 19,5% delle femmine undicenni e cala ancora (25,6% e 12,3%) tra i quindicenni. Tra i piu’ grandi pero’, si diffondono altri comportamenti scorretti, come l’assenza di attivita’ fisica (praticano uno sport meno della meta’ dei maschi e un quarto delle femmine di 15 anni) e la propensione al fumo. il 19% dei quindicenni, infatti, dichiara di fumare almeno una volta alla settimana. Il progetto ‘Scuola e Salute’ punta proprio a educare i ragazzi agli stili di vita corretti. ”Secondo gli ultimi dati dell’Organizzazione mondiale della sanita’ – ha detto Daniela Galeone, direttore ufficio II del dipartimento Prevenzione e comunicazione del ministero della Salute – l’86% dei decessi, il 77% della perdita di anni di vita in buona salute e il 75% delle spese sanitarie, in Europa e in Italia, sono causati da patologie cronico-degenerative che hanno in comune fattori di rischio modificabili, quali il fumo di tabacco, l’obesita’ e il sovrappeso, l’abuso di alcol, lo scarso consumo di frutta e verdura e la sedentarieta’. Alcuni di questi comportamenti non salutari si instaurano, spesso, gia’ nell’infanzia e nell’adolescenza”. Per modificare ”i comportamenti dannosi sono necessari interventi tempestivi, sin dai banchi di scuola – ha aggiunto Rosa Bianco Finocchiaro, responsabile scientifico del progetto – non bisogna dimenticare che ancora oggi in Italia 1 cittadino su 4 fuma, che a 15 anni piu’ di 3 ragazzi su 10 consumano alcol almeno una volta alla settimana e che gia’ alle elementari un bambino su 4 e’ in sovrappeso e 1 su 10 obeso”.

