TUBERCOLOSI, SALVARE 5 MILIONI DI VITE ENTRO 2015
Malattia curabile, la tubercolosi ha ucciso 1,7 milioni di persone l’anno scorso, pari a ben 4.700 decessi al giorno, malgrado alcuni progressi. Dal 1990 – afferma l’ultimo rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms) sulla tubercolosi (Tb) – il tasso di mortalita’ e’ sceso del 35%, e dal 1995 i programmi Stop alla Tb e la strategia Dots (directly observed treatement) hanno consentito di curare 41 milioni di persone e di evitare 6 miloni di decessi. E tra il 2011 ed il 2015, un finanziamento pieno ed una messa in atto dei Piani Stop alla Tb consentirebbero di salvare altri 5 milioni di vite, afferma l’Oms. ”I dati del Global Tuberculosis Control 2010 confermano che quando le best practices dell’Oms sono applicate, quando ci sono i fondi e l’impegno dei governi e’ possibile invertire il corso dell’epidemia”, ha affermato Mario Raviglione, direttore del dipartimento dell’Oms Stop Tb. Ma serve maggiore attenzione, in particolare per le forme multi-farmacoresistenti (Mr) di tubercolosi, piu’ difficili e lunghe da curare. Per il 2010, i dati raccolti dall’Oms fanno emergere i piu’ alti tassi di tubercolosi multiresistente mai registrati, con record del 28% dei nuovi casi in alcune regioni dell’ex Urss. ”Questa e’ probabilmente la piu’ grande sfida”, ha detto Raviglione. La tubercolosi e’ una malattia contagiosa che si trasmette per via aerea mediante un batterio, spiega l’Oms. E’ legata alla poverta’ e colpisce soprattutto i giovani adulti. La stragrande maggioranza dei decessi avvengono nei Paesi in via di sviluppo. Negli ultimi anni, il tasso di incidenza mondiale e’ sceso dal record di 142mila per 100mila nel 2004 a 137 casi per 100mila nel 2009. Un calo ancora troppo lento, afferma l’Oms.

