Statua commemora 30 anni eradicazione vaiolo
Una statua posta di fronte alla sede dell’Organizzazione mondiale della sanita’ per celebrare i 30 anni dell’eradicazione del vaiolo. Così l’Omsi vuole ricordare lo sforzo compiuto a livello internazionale per debellare questa malattia che in passato ha seminato morte e, nel migliore dei casi, persone sfigurate. ”L’eradicazione del vaiolo – ha dichiarato il direttore generale dell’Oms Chan, scoprendo la statua – dimostra che con una volonta’ ferrea da parte di tutte le nazioni, un lavoro d’equipe e uno spirito di solidarieta’ internazionale e’ possibile, nell’ambito della sanita’ pubblica, mirare a obiettivi mondiali ambiziosi. Questa scultura – ha concluso – vuole ricordare l’importanza di questo successo e il potere della cooperazione internazionale della sanita’ nell’agire per il bene dell’umanita”’. La statua, in bronzo e pietra, rappresenta 4 personaggi di cui uno e’ una bambina che viene vaccinata al braccio e vuole rendere omaggio a tutti coloro che hanno operato per raggiungere l’eradicazione della malattia, dai capi di stato agli operatori sanitari, dalle organizzazioni umanitarie ai capi dei villaggi che hanno approvato la vaccinazione dei loro popoli. Attorno all’opera sono state, inoltre, poste 6 targhe nelle lingue ufficiali dell’Oms che ricordano questa vittoria. L’ultimo caso di vaiolo, e’ stato ricordato durante la commemorazione, e’ stato registrato il 26 ottobre del 1977 e ci sono voluti 2 anni di ricerche attive per assicurarsi che la trasmissione del visus si fosse interrotta.

