Disturbi apprendimento per un bimbo in ogni classe
I disturbi specifici del linguaggio e dell’apprendimento, come la dislessia, colpiscono circa l’8% dei bimbi in eta’ pre-scolare, mentre in eta’ scolare sono il 3%. Significa che, in una classe di 30 alunni, c’e’ almeno un bimbo con questi disturbi. Problemi diffusi, ma non lo sono altrettanto i rimedi: ci vorrebbero almeno il doppio degli attuali logopedisti, e le liste d’attesa sono di almeno 6 mesi, in qualche caso anche un anno e mezzo. Questi disturbi, spiegano gli esperti, consistono in problemi nel leggere, scrivere o fare conti in bimbi che pero’ non hanno alcun problema di intelligenza o psicologico. Ma questi disturbi, oltre alle conseguenze sul rendimento scolastico, se non trattati ”possono comportare un impatto negativo per l’autostima e la qualita’ di vita scolastica e famigliare del bimbo”. La diagnosi di dislessia avviene generalmente in seconda elementare, quando si iniziano a usare piu’ spesso la lettura e la scrittura. Anche per questo l’Associazione italiana dislessici, insieme agli esperti, ha avviato un progetto con gli insegnanti per riconoscere precocemente i bimbi con problemi di apprendimento. Quello che ancora manca, pero’, e’ arrivare rapidamente alla riabilitazione: perche’ da una parte i logopedisti italiani sono insufficienti, o non sono professionisti; dall’altra, le liste d’attesa sono lunghissime.

