Newsletter Enpam n. 20/2012
Enpam capofila della trasparenza nelle forniture
Fornitori Enpam si diventa online: la Fondazione ha inaugurato un nuovo sistema per aumentare la trasparenza e la competitività degli acquisti. Da oggi chiunque sia interessato a vendere beni e servizi all’Enpam potrà entrare a far parte dell’albo fornitori della Fondazione, facendo richiesta attraverso il sito internet www.enpam.it/diventafornitore. L’Enpam si rivolgerà agli operatori economici iscritti in quest’elenco per acquisti fino a un valore di 200.000 euro.
La procedura, che si basa su un software sviluppato dalla società Comedata e personalizzato da Enpam, permetterà di abbattere i costi di gestione delle procedure e di trattare con un numero di potenziali fornitori molto più ampio rispetto ad oggi. Inoltre, l’utilizzo di un elenco di operatori qualificati e preventivamente controllati permetterà di completare le procedure di acquisto molto più velocemente, con un risparmio di circa un mese rispetto alle procedure di gara tradizionali (che a causa di rigidi vincoli normativi possono durare anche oltre tre mesi). L’utilizzo di questa tecnologia permetterà ad Enpam di avere sempre sotto controllo i fornitori e le forniture – sia in termini di coerenza economica che di competitività a livello di performance – garantendo ai propri iscritti la certezza dell’acquisto migliore.
L’Enpam è la prima cassa previdenziale privata ad adottare questo modello per la qualificazione e gestione dei fornitori. “Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto – ha dichiarato il Presidente facente funzioni Alberto Oliveti – La Fondazione Enpam si è data una regolamentazione ad hoc che, oltre ad assicurare i principi di trasparenza, concorrenza e rotazione nella scelta dei fornitori, permette di sfruttare una soluzione tecnologicamente avanzata per ridurre la spesa e ottimizzare i processi di acquisto”.
Il sistema garantisce anche maggiore trasparenza agli operatori economici che potranno verificare direttamente on line lo stato della loro domanda di iscrizione e l’andamento delle procedure alle quali sono interessati.
Il progetto nasce da un’iniziativa autonoma della Fondazione Enpam, lanciata prima ancora che il Codice degli Appalti diventasse obbligatorio per le casse previdenziali private.
Libera professione, entro luglio le dichiarazioni

Il 31 luglio 2012 scadono i termini per comunicare il reddito derivante dall’esercizio della professione medica e odontoiatrica prodotto nel corso dell’anno 2011.
Cosa dichiarare
Il reddito soggetto a contribuzione presso la “Quota B” del Fondo Generale, da indicare nel Modello D 2012, è quello derivante dall’esercizio, anche in forma associata, della professione medica e odontoiatrica, al netto delle spese sostenute per produrlo.
Concorrono a formare tale reddito i compensi, anche se equiparati ai fini fiscali ai redditi di lavoro dipendente, che derivano dallo svolgimento di attività attribuite all’iscritto in ragione della sua particolare competenza professionale.
L’iscritto non deve fare calcoli particolari (per esempio: non bisogna detrarre la parte di reddito coperta dal contributo di “Quota A”). Saranno infatti gli uffici a calcolare il contributo dovuto tenendo conto di quanto già pagato.
Come dichiarare
La dichiarazione può essere effettuata utilizzando il Modello D 2012 personalizzato spedito a domicilio nel mese di giugno. Può essere restituito con raccomandata semplice (senza ricevuta di ritorno) utilizzando il nuovo indirizzo: Fondazione Enpam, Casella postale n. 7216, 00162 Roma.
I medici e gli odontoiatri registrata nell’Area riservata del sito Internet della Fondazione www.enpam.it hanno l’opportunità di fare la dichiarazione online, sempre entro il 31 luglio.
Perché dichiarare online
Lo scorso anno sono stati quasi 50mila gli iscritti, oltre un terzo dei dichiaranti, che hanno optato per questa soluzione. Oltre a risparmiare il costo del francobollo e a evitare le file alla Posta, la dichiarazione telematica consente di avere certezza immediata dell’avvenuta consegna e della correttezza formale dei dati inseriti.
Per facilitare la dichiarazione online, insieme ai Modelli D 2012 personalizzati, agli utenti non registrati viene spedita una parte della password necessaria per la registrazione agevolata all’Area Riservata del sito www.enpam.it.
Per informazioni, contattare il Servizio Accoglienza Telefonica della Fondazione a numero 06.48.29.48.29 o all’indirizzo email sat@enpam.it.
Opzione di contribuzione ridotta
La richiesta di contribuzione ridotta alla “Quota B” del Fondo Generale, può essere presentata entro il 31 luglio 2012 dagli iscritti che hanno altra copertura previdenziale obbligatoria, dai titolari di una pensione derivante da contribuzione previdenziale obbligatoria e dai partecipanti ai corsi di formazione in Medicina generale.
Chi ha già prodotto negli anni scorsi la domanda non deve ripeterla, mentre chi ha perso il diritto alla contribuzione ridotta deve indicare la data in cui è venuto meno il diritto.
L’iscritto decaduto dal diritto alla contribuzione ridotta può, comunque, presentare una nuova domanda qualora torni in possesso dei requisiti.
Gli iscritti già ammessi alla contribuzione ridotta possono optare per il versamento del contributo nella misura intera del 12,50%, ma tale opzione non è più revocabile.
Pensionati del Fondo Generale Enpam
I pensionati del Fondo Generale, per i redditi prodotti nell’anno 2011, sono ancora esonerati d’ufficio dal versamento dei contributi “Quota B” e, di conseguenza, non sono tenuti a inviare il Modello D.
Per evitare di esporsi a possibili contenziosi con la Gestione Separata Inps, i pensionati che hanno avuto redditi professionali nell’anno 2011 possono chiedere di continuare a contribuire alla “Quota B”.
Nel Modello D è previsto un apposito spazio per scegliere l’aliquota contributiva del 12,50% o del 2%.
Dal prossimo anno, per effetto di una legge dello Stato, il contributo diventerà comunque obbligatorio e non potrà essere inferiore al 6,25%.
Obbligatorietà della dichiarazione
Ricordiamo che il mancato ricevimento del modello D, che può essere reperito sul sito della Fondazione, presso la sede dell’Enpam o dell’Ordine dei Medici di appartenenza, non esonera l’iscritto dall’obbligo di presentazione della dichiarazione entro il 31 luglio.
Sanzioni
In caso di invio del Modello D oltre il termine del 31 luglio, è prevista una sanzione di € 120,00.
Caso particolare: comuni terremotati
I medici e gli odontoiatri residenti nei comuni terremotati avranno tempo fino al 30 settembre per presentare la loro dichiarazione (senza sanzioni). Per maggiori dettagli cliccare qui.
Riscatti, cambiano le rate
L’Enpam ha inviato i MAV per la rata di giugno dei riscatti. L’importo è aggiornato in base al nuovo tasso di interesse legale che è passato dal 1,50% al 2,50%.
La variazione del tasso di interesse legale è stata stabilita dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 12/12/2011.
Per i medici e i dentisti che risiedono o lavorano nelle zone colpite dal terremoto, la scadenza di giugno è posticipata al 30 settembre 2012.
Per tutti gli altri rimangono in vigore le scadenze previste. In particolare, chi ha ricevuto una proposta di riscatto e non ha mai fatto pagamenti (né rate né acconti) deve pagare il primo MAV entro il 29 agosto.
I duplicati dei MAV per il versamento sono già disponibili nell’area riservata del sito dell’Enpam. Gli utenti non registrati, invece, potranno richiedere un duplicato del bollettino MAV telefonando al numero verde della Banca Popolare di Sondrio 800.24.84.64.
Sisma, sospensione dei contributi previdenziali
L’Enpam ha sospeso il pagamento dei contributi previdenziali da parte dei medici e degli odontoiatri che risiedono o lavorano nelle zone colpite dal sisma.
Sono rinviati fino al 30 settembre la seconda rata della Quota A, i pagamenti relativi a riscatti e ricongiunzioni e la presentazione del modello D.
L’Enpam ha anche sospeso l’invio di nuove proposte di riscatto ai medici e ai dentisti residenti nelle zone terremotate.
Enpam, aiuti ai medici e odontoiatri colpiti dal terremoto
La Fondazione Enpam è pronta a intervenire con misure assistenziali a favore dei medici e degli odontoiatri residenti nelle zone colpite dal sisma. Gli interventi consistono in sussidi straordinari fino a un massimo di 16.550 euro per i danni alla prima abitazione o allo studio professionale, di proprietà o in usufrutto (il tetto rimborsabile è più alto per gli iscritti alla Quota B). L’Enpam può intervenire anche per i danni a beni mobili come automezzi o attrezzature medicali.
Le misure si estendono anche ai familiari di iscritti deceduti che percepiscono dall’Enpam una pensione di reversibilità o indiretta (per esempio: vedove, orfani).
L’Enpam potrà contribuire al pagamento fino al 75% degli interessi sui mutui edilizi contratti da iscritti o superstiti per l’acquisto, la ricostruzione o la riparazione della casa e/o dello studio professionale.
Inoltre i medici e i dentisti che esercitano esclusivamente la libera professione, costretti ad interromperla a causa del sisma, potranno chiedere un contributo di 77.23 euro per ogni giorno di astensione dal lavoro, fino a un massimo di 365 giorni.
Le domande andranno inviate tramite l’Ordine dei medici e degli odontoiatri di appartenenza, complete della documentazione richiesta, utilizzando i moduli già presenti nel sito dell’Enpam.
Moduli
I medici e gli odontoiatri in attività possono cliccare qui per:
– Sussidio per calamità naturali
– Sussidio sostitutivo del reddito per calamità naturale liberi professionisti “Quota B”
I familiari possono cliccare qui per:
– Sussidio per calamità naturali
– Sussidi aggiuntivi per superstiti dei medici liberi professionisti “Quota B”
ultimo aggiornamento: 26/06/2012
