MEDICINA:ESTETICA; STOP GRANDI LIFTING BOOM MINI INTERVENTI
In chirurgia estetica sembra esaurita o in assestamento la fase dei grandi interventi di lifting in favore della diffusione di interventi localizzati, meno invasivi e anche meno costosi, come la tossina botulinica, le infiltrazioni di acido ialuronico, le micro dermoabrasioni e il peeling. E’ la tendenza rilevata da Pier Antonio Bacci, chirurgo estetico e direttore scientifico del Roma International Estetica, un evento dedicato all’estetica medica che si terra’ alla Fiera di Roma dal 29 al 31 gennaio. ”Secondo i dati del Cna – afferma Bacci – tra il 2005 e il 2007 si sono ridotti del 43% i grandi interventi di lifting, mentre quelli mininvasivi sono aumentati dell’82% negli ultimi tre anni. Sono diminuite anche le ricostruzioni mentre la rinoplastica e la mastoplastica additiva sono rimaste stabili. Calati, invece, gli interventi di mastoplastica riduttiva”. La crisi economica pare non aver intaccato il settore che ”si e’ mantenuto al di sopra della linea di galleggiamento, con un trend diretto al positivo”, aggiunge Bacci. Negli ultimi anni, secondo i dati del Cna, e’ aumentata notevolmente la richiesta di trattamenti estetici da parte degli uomini e la fascia d’eta’ piu’ rappresentata e’ quella fra i 35 e i 60 anni che avanza ”richieste di correzioni di iniziali segni di invecchiamento, con piccole incisioni e fili di sostegno, trattamenti di soft laser e terapie biorivitalizzanti del volto”.

