Newsletter Enpam n. 14/2011
Viaggio per l’Italia in vista delle riforme
La massima partecipazione e il massimo coinvolgimento di tutti coloro che sono interessati al governo dell’Enpam: sono questi i principi che il Consiglio di amministrazione sin dalla sua candidatura, confortato dai Consigli Nazionali di novembre 2010 e, soprattutto, di giugno 2011, ha deciso di seguire per i cambiamenti che ci devono vedere protagonisti.
Le riforme dovranno toccare i regolamenti dei fondi, per raggiungere la sostenibilità a trent’anni che la legge e i ministeri ci impongono; lo Statuto della Fondazione e la sua “governance”. Quest’ultima intesa non solo come procedure decisionali e di controllo dei vari processi interni alla struttura (dagli investimenti alla gestione dell’Assett Allocation Strategica all’uso più efficiente del sistema informatico), ma anche esterni (comunicazione agli iscritti, agli stake holders e al mondo esterno: il governo, il parlamento, le altre casse ecc.).
Le scadenze sono vicine, alcune di queste quasi immediate: basti pensare al bilancio preventivo che, per statuto deve essere approvato entro novembre, e alle riforme dei regolamenti che i ministeri ci chiedono di varare nel giro di pochi mesi. Altre questioni, pur non legate a un calendario, richiedono quanto prima una riflessione approfondita e collegiale: pensiamo allo sconvolgimento delle borse mondiali e alla crisi dei titoli di stato italiani ed esteri, all’andamento dei mercati mobiliari e immobiliari e alla giusta richiesta degli iscritti e del Governo di effettuare investimenti che non mettano a rischio il nostro capitale. Un patrimonio che, non dimentichiamo mai, è composto dal risparmio previdenziale dei medici e dei dentisti italiani.
Grandi sfide, quindi, e poco, pochissimo tempo per riflettere e decidere. Questo Consiglio di Amministrazione ha elaborato molto e molto ha deciso sui temi che riguardavano la sua diretta responsabilità. Molto deve essere ancora fatto e deciso sui temi più ampi che sono stati prima esposti. Di tutto ciò dobbiamo occuparci in un periodo già denso di impegni e di avvenimenti: il rinnovo dei consigli direttivi e delle commissioni per gli iscritti all’albo degli odontoiatri, i vari congressi dei sindacati, gli impegni del Consiglio Nazionale della Fnomceo e i tanti incontri promossi dagli ordini provinciali.
Per questo abbiamo pensato di sfruttare alcuni eventi già programmati per discutere anche di previdenza e di Enpam. La Fondazione ha così intrapreso un viaggio per l’Italia per incontrare medici e odontoiatri in una serie di dibattiti aperti. Il confronto culminerà a Roma, il 4 e il 5 novembre con il convegno “Scenari professionali, demografici ed economici: le risposte dell’Enpam”, che il Consiglio di amministrazione ha voluto organizzare prima dell’approvazione delle riforme e del bilancio preventivo 2012.
L’itinerario dei dibattiti
9 settembre, Ravenna, incontro organizzato dall’Ordine provinciale
10, settembre, Forlì, incontro organizzato dall’Ordine provinciale
24 settembre, Trani, incontro organizzato dall’Ordine provinciale
24 settembre, Mantova, incontro organizzato dall’Ordine provinciale
24 settembre, Matera, incontro organizzato dall’Ordine provinciale
26 settembre, Pesaro, incontro organizzato dall’Ordine provinciale
29 settembre, Torino, Congresso Fimp
3-8 ottobre, Vilasimius (CA), a margine del Congresso Fimmg
8 ottobre, Napoli, a margine del Consiglio nazionale Fnomceo
15 ottobre, Agrigento, incontro organizzato dall’Ordine provinciale
18-21 ottobre, San Benedetto del Tronto (AP), a margine del Congresso Sumai-Assoprof
15 ottobre, Novara, a margine del Congresso Andi
22 ottobre, Venezia, incontro organizzato dall’Ordine provinciale
27 ottobre, Firenze, incontro organizzato dall’Ordine provinciale
29 ottobre, Pisa, incontro organizzato dall’Ordine provinciale
12 novembre, Pescara, incontro organizzato dall’Ordine provinciale
3 dicembre, Crotone, incontro organizzato dall’Ordine provinciale
Il convegno nazionale
Roma, 4 – 5 novembre 2011, “Scenari professionali, demografici ed economici: le risposte dell’Enpam”
Ordini, CAO, Consiglieri di amministrazione, membri delle Consulte e vertici sindacali si confronteranno sulle strategie del cambiamento. All’ordine del giorno: previdenza, patrimonio e statuto.
