Ogni anno devi dichiarare all’Enpam il reddito da libera professione prodotto nell’anno precedente. Per farlo compila online il modello D che trovi nell’area riservata e invialo entro il 31 luglio (per quest’anno la scadenza è stata spostata al 30 settembre 2020). Se invii il modello D dopo il 31 luglio (per quest’anno dopo il 30 settembre 2020) dovrai pagare una sanzione fissa di 120 euro.

Per fare la dichiarazione online devi essere registrato all’area riservata del sito Enpam. Se non sei ancora iscritto al sito puoi farlo seguendo le istruzioni che trovi qui. In alternativa puoi fare la dichiarazione a mano sul modello D cartaceo e inviarlo con raccomandata semplice.

Non devi compilare il Modello D se il tuo reddito libero professionale è pari o inferiore all’importo indicato nel modello personalizzato che trovi nell’area riservata. Per sapere nel dettaglio quando il modello D non va compilato vedi qui.

Il reddito da dichiarare è quello che deriva dallo svolgimento, in qualunque forma, dell’attività medica e odontoiatrica o di attività comunque attribuita in ragione della particolare competenza professionale, indipendentemente dalla relativa qualificazione ai fini fiscali. Ad esempio:

• i redditi di lavoro autonomo prodotti nell’esercizio della professione medica e odontoiatrica in forma individuale e associata;

• i redditi percepiti per l’attività intramoenia e le attività libero professionali equiparate alle prestazioni intramurarie;

• i redditi che derivano da collaborazioni o contratti a progetto, se sono connessi con la competenza professionale medica/odontoiatrica;

• le borse di studio dei corsi di formazione in medicina generale;

• i redditi di lavoro autonomo occasionale se connessi con la competenza professionale medica/odontoiatrica (es. partecipazione a congressi scientifici, attività di ricerca in campo sanitario);

• i redditi percepiti per incarichi di amministratore di società o enti la cui attività sia connessa alle mansioni tipiche della professione medica e odontoiatrica;

• gli utili che derivano da associazioni in partecipazione, quando l’apporto è costituito esclusivamente dalla prestazione professionale;

• i redditi che derivano dalla partecipazione nelle società disciplinate dai titoli V e VI del Codice civile che svolgono attività medico-odontoiatrica o attività connessa oggettivamente con le mansioni tipiche della professione.

Il reddito prodotto deve essere superiore all’importo chiaramente indicato nel modello personalizzato che trovi nell’area riservata. Per sapere nel dettaglio quando il modello D non va compilato vedi qui.

 

Medici e dentisti convenzionati/accreditati

Attenzione a non dichiarare i compensi percepiti nell’ambito del rapporto di convenzione ma solo quelli che derivano dalla libera professione.

 

Ospedalieri

Ricordatevi di dichiarare i redditi percepiti per l’attività intramoenia. Oltre a questi vanno inseriti nel modello D anche i redditi per le attività libero professionali equiparate alle prestazioni intramurarie (es. intramoenia allargataprestazioni per ridurre le liste di attesaprestazioni aggiuntive in carenza di organico ecc.). In ogni caso è consigliabile consultare il commercialista di fiducia.  Per chiarire quali siano i redditi soggetti a contribuzione Inps e quali invece rientrino nella sfera Enpam, i due Enti nel 2012 hanno emanato una circolare condivisa.

 

Iscritti al corso di formazione in medicina generale

La borsa del corso va dichiarata per intero. Vanno anche dichiarati i redditi che derivano dallo svolgimento dell’attività medica e odontoiatrica, come ad esempio sostituzioni o certificati.

Attenzione a non dichiarare invece i compensi per l’attività di guardia medica (perché la ritenuta Enpam è già applicata in busta paga).

La borsa di specializzazione è invece soggetta a contribuzione presso la Gestione separata Inps; non va quindi dichiarata nel modello D.

 

Pensionati

Per la legge italiana sui redditi libero professionali prodotti dopo la pensione si devono versare i contributi previdenziali anche nel caso di piccoli importi. Tuttavia chi sta ancora pagando la Quota A del Fondo di previdenza generale Enpam è esonerato dalla dichiarazione se produce un reddito pari o inferiore a una determinata soglia chiaramente indicata nell’email o nella lettera personalizzata che l’Enpam invia nel mese di luglio. Per non sbagliarsi e rischiare sanzioni, però, il consiglio è di dichiarare sempre. Saranno poi gli uffici dell’Enpam a fare la selezione.

Devi dichiarare l’importo del reddito, che risulta dalla dichiarazione ai fini fiscali, al netto solo delle spese sostenute per produrlo.

Per maggiori dettagli su come determinare l’importo da dichiarare vedi qui.

Sul reddito versi l’aliquota intera fino a un tetto massimo, sugli importi residui (oltre questo tetto) paghi l’1%.

Al momento della compilazione puoi anche scegliere la percentuale dell’aliquota. Vedi qui il prospetto con le aliquote possibili in base alle categorie professionali.

La dichiarazione va fatta online dall’area riservata. Per sapere come fare vedi qui.

Regolamento Enpam del Fondo di Previdenza Generale
Regolamento

 

Reddito imponibile
Regolamento del Fondo di previdenza generale (art. 3)

Aliquota ridotta
Regolamento del Fondo di previdenza generale (art. 4)

Obbligo del versamento contributivo per i pensionati e misura dell’aliquota
Decreto legge n.98/2011 convertito con Legge 11/2011 (articolo 18, comma 11)

#Contatti

SAT – Servizio Accoglienza Telefonica
tel. 06 4829 4829 – fax 06 4829 4444 – email info.iscritti@enpam.it
(nei fax e nelle email indicare sempre i recapiti telefonici)
orari: dal lunedì al giovedì ore 9,00-13,00 e dalle 14.30 alle 17.00
venerdì ore 9,00-13,00

Per incontrare di persona i funzionari:
Il ricevimento fisico del pubblico è sospeso per la durata dello stato di emergenza Covid-19.

Ordini provinciali dei medici e degli odontoiatri
Consultare l’elenco degli Ordini presenti sul territorio in questa sezione