Newsletter Enpam n. 3/2011
CdA Enpam: l’attività dei primi 9 mesi
Obiettivo: previdenza consapevole per un futuro sereno
Nove mesi dopo le ultime elezioni, la Presidenza e il Consiglio di amministrazione della Fondazione Enpam stanno completando un percorso – iniziato in questa legislatura – di ridefinizione di assetti organizzativi e di modelli di lavoro. Le direttrici perseguite sono quattro:
1) PREVIDENZA: Dopo aver ricevuto i bilanci tecnici e compiute le opportune valutazioni con l’attuario, Il Consiglio di amministrazione e le Consulte hanno iniziato il lavoro di riequilibrio dei fondi.
2) PATRIMONIO: Si è iniziato compiendo scelte metodologiche, assegnando al Consiglio di amministrazione la funzione decisionale che gli è propria e dando alla struttura compiti gestionali e di supporto alle scelte del Cda.
– Per quanto concerne il PATRIMONIO IMMOBILIARE, il Consiglio ha approvato una delibera quadro che ha portato: a) all’affidamento in house degli immobili di diretta proprietà (con una ridefinizione del ruolo di Enpam Real Estate); b) alla definizione di un percorso di ricollocazione del patrimonio alberghiero già affidato ad ERE; c) al varo di un programma di dismissione del settore abitativo; d) al completamento della capienza del Fondo Ippocrate (con l’acquisto del palazzo La Rinascente); e) alla valutazione – ora in corso – sul possibile acquisto di quote di altri fondi immobiliari.
– A riguardo degli INVESTIMENTI FINANZIARI la Presidenza e il Consiglio di amministrazione stanno completando una revisione che, oltre a definire la governance, gli obiettivi di redditività e i rischi, determini i modelli di investimenti interni ed esterni e circoscriva il campo dei rapporti di consulenza.
3) INFORMATICA: Si sta procedendo a una revisione del sistema informatico – supporto indispensabile per tutte le attività della Fondazione – affinché ruoti attorno alla previdenza.
4) COMUNICAZIONE INTEGRATA: è stata varata la Busta Arancione per permettere agli iscritti una maggiore consapevolezza sul loro futuro previdenziale. E’ stata lanciata una newsletter per rendere maggiormente partecipi i legittimi portatori di interesse; è stato creato un ufficio stampa interno e avviato un incisivo programma di semplificazione della comunicazione.
A queste azioni specifiche si aggiungono scelte politiche importanti come l’impostazione della revisione statutaria; la scelta di agire da protagonisti all’interno dell’Adepp e il perseguimento della centralità dei consiglieri di amministrazione e dei componenti delle Consulte, organizzando seminari di approfondimento per metterli nelle condizioni di esercitare scelte sempre più responsabili e informate.
In sintesi, l’Enpam sta procedendo, guidata della previdenza, per garantire gli impegni previdenziali assunti verso gli iscritti.
Acquistato lo storico edificio de La Rinascente di Milano
Il Fondo Ippocrate, di proprietà della Fondazione Enpam, ha acquistato lo storico palazzo de La Rinascente di Piazza Duomo, a Milano. Nei prossimi giorni tutti i dettagli dell’operazione.
L’Enpam riporta in casa la gestione dei suoi immobili
Gli immobili della cassa dei medici e dei dentisti passano alla società in-house Enpam Real Estate srl. La E.R.E. tratterà anche la vendita degli stabili da dismettere
Tutti gli immobili direttamente di proprietà della Fondazione Enpam dal 1º aprile 2011 passeranno sotto la gestione della società Enpam Real Estate srl. La società in-house si troverà a gestire circa 9.000 contratti di locazione in varie città d’Italia, riferiti a una superficie totale di 1,5 milioni di metri quadrati. Le destinazioni d’uso sono: residenziale, commerciale/servizi, alberghiero.
Complessivamente si tratta di un patrimonio immobiliare da oltre 2,2 miliardi di euro, come risulta dal bilancio della cassa dei medici e dei dentisti. La ERE srl, di cui la Fondazione Enpam è socio unico, avrà la missione di valorizzarlo.
In particolare la società gestirà i rapporti con gli inquilini, provvederà alla manutenzione degli stabili e tratterà la vendita degli immobili che la Fondazione Enpam vorrà dismettere.
Il management di ERE srl è composto dal presidente Alberto Oliveti (che è anche vice-presidente vicario della Fondazione Enpam), dal direttore generale Cesare Umberto Bianchini e dal direttore tecnico Marcello Maroder.
L’organico sarà formato da una cinquantina di persone fra cui 29 dipendenti distaccati dalla Fondazione Enpam (ingegneri, geometri, quadri ammistrativi e impiegati) e alcuni neo-assunti.
“L’obiettivo di questa operazione – ha dichiarato Alberto Oliveti nella sua veste di presidente di Enpam Real Estate – è di migliorare la gestione degli immobili rispetto al passato e di realizzare plusvalenze che servano a pagare le pensioni dei medici e dei dentisti italiani”.
La società ERE srl è stata fondata nel 2002 con l’obiettivo principale di riqualificare e affittare il patrimonio alberghiero di proprietà dell’Enpam. Il 2 marzo 2011 lo statuto della srl è stato modificato per permettere ad ERE di ampliare la sua missione fino a gestire l’intero patrimonio immobiliare di diretta proprietà della cassa dei medici e degli odontoiatri.
L’Elenco degli immobili – NOTE: Enpam Real Estate srl gestirà i beni elencati alle lettere: (b), (c), (d). Sono esclusi gli stabili indicati nelle righe 113 e 114 poiché non sono più di proprietà dell’Enpam. Sono esclusi anche gli immobili di cui alla lettera (a) in quanto sono adibiti a sede della Fondazione Enpam.
Gli immobili di cui alle lettera (b) sono stati finora gestiti dal Raggruppamento temporaneo di Imprese Gefi Servizi Immobiliari S.p.A. – Cids S.p.A., il cui appalto scade il 31 marzo 2011. Gli immobili elencati alla lettera (c) erano già gestiti da ERE srl, che ne ha anche l’usufrutto.
