Italia prima in UE in allarme cibi pericolosi
L’Italia e’ il primo Paese nell’Unione Europea ”per numero di allerta, di notifiche su prodotti alimentari non conformi alle regole di sicurezza”. A spiegarlo e’ Silvio Borrello, direttore generale della Sicurezza degli alimenti e della nutrizione del ministero delle Salute, nel corso del convegno ‘Globalizzazione e malattie croniche’ presso l’Istituto superiore di sanita’. Il livello dei controlli e’ molto alto, anche perche’, continua Borrello, il nostro Paese importa dall’estero circa ”il 70% del suo fabbisogno di pesce e lo stesso avviene per i cereali”. Per quel che riguarda i prodotti vegetali, i primi tre Paesi per numero di problemi o irregolarita’ riscontrate dall’Italia ”sono Cina, Turchia e Stati Uniti per la presenza di micotossine”. I consumatori devono infine essere educati al ”consumo di alimenti etnici, scelti da 1 italiano su 3.

