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LETTERA

di ALBERTO OLIVETI, presidente

 

 

 

STAGIONE TRASFORMATRICE*

Sta arrivando a compimento la stagione riformatrice dell’Enpam cominciata anni fa con cambiamenti importanti sugli investimenti, sulla previdenza e l’assetto statutario.

Sul fronte della gestione patrimoniale, di recente è stata completata la politica degli investimenti. Un’azione che ha pagato con i bei risultati che vediamo a bilancio.

Riguardo alla previdenza, qualcuno ricorderà che secondo la profezia di una nota trasmissione televisiva nazionale, nel 2020 l’Enpam sarebbe fallita. E invece, grazie a tutte le riforme che abbiamo fatto in autonomia, nonostante siamo in piena “gobba previdenziale” – cioè al picco dei pensionamenti –, anche nell’ultimo anno siamo riusciti ad avere un saldo positivo fra le entrate contributive e le uscite per prestazioni.

Non abbiamo cioè eroso le riserve su cui si basa il futuro di tutti i medici e i dentisti, ma anzi ne abbiamo di nuovo messe da parte per gli anni ancora più difficili che dovranno arrivare. Il tutto, inoltre, è stato fatto avendo aumentato il welfare, nella sua quantità e proattività.

Un percorso che è stato possibile con modifiche allo Statuto, che ai tradizionali scopi previdenziali e assistenziali della Fondazione ha aggiunto quelli di realizzare interventi di promozione e sostegno all’attività e al reddito dei professionisti. Allo stesso tempo sono stati fatti interventi per aumentare la rappresentatività degli organi dell’Enpam e rivedere alcuni meccanismi di governo, con un percorso che si è concluso nel pieno consenso, senza un voto contrario.

Il percorso non si è concluso con le riforme perché i cambiamenti evidenti che abbiamo di fronte implicheranno per l’Enpam una vera e propria stagione trasformatrice.

Per l’ente che assicura alla categoria la previdenza e l’assistenza, le trasformazioni saranno obbligate, perché i medici stessi sono cambiati. A tal punto che tra generazioni diverse è persino difficile comprendersi, tanto sono cambiati i modi di intendere la vita e il lavoro.

In aggiunta, è mutata la composizione della professione: in questi anni abbiamo vissuto il sorpasso della componente femminile su quella maschile. Le evidenze scientifiche ci mostrano che le donne hanno una marcia in più in tanti aspetti della pratica medica. Non possiamo però ignorare che hanno ostacoli obiettivi a livello di disponibilità: se decidi di fare figli, è oggettivo che avrai meno tempo, se non altro per le attività extra, e finirai per guadagnare meno (quantomeno questa è la constatazione attuale) e versare meno per la previdenza. Per un ente che basa la sua attività sui numeri, anche la loro qualità conta: una professione medica e odontoiatrica a maggioranza maschile non è uguale alla stessa professione a maggioranza femminile. Continuare a trattare uomini e donne allo stesso modo potrebbe quindi farci scivolare dalla sacralità del principio di uguaglianza alla constatazione delle disparità, se non trasformiamo il nostro approccio.

Più volte ho fatto cenno, poi, alle trasformazioni a cui dovremo andare incontro per abbracciare l’innovazione e metabolizzare i cambiamenti portati dalla tecnologia e dall’intelligenza artificiale.

Ci troveremo ad affrontare varie direttrici di cambiamento: una inevitabilmente legata alla demografia, un’altra connessa agli investimenti responsabili e sostenibili in un periodo in cui la geopolitica impatterà notevolmente sulla finanza;

dovremo poi considerare il flusso della contribuzione previdenziale, in un momento caratterizzato dal mutamento della composizione di genere all’interno della categoria, dalla migrazione in uscita di professionisti, dal ruolo crescente nella sanità del capitale organizzato, e dall’impatto potenzialmente dirompente dell’intelligenza artificiale.

 

 

INTRODUZIONE

di VITTORIO PULCI, direttore generale

 

Il Bilancio Sociale è un documento volontario che ha l’obiettivo di comunicare all’esterno in modo chiaro, puntuale e dettagliato, le iniziative e i progetti di responsabilità sociale condotti dalla Fondazione Enpam e le ricadute sulla collettività che ruota attorno all’Ente.

Il Bilancio Sociale 2025 della Fondazione Enpam è stato costruito sulle stesse logiche dei precedenti e sulla base degli obiettivi che la Fondazione si era proposta di raggiungere, tenendo conto dei risultati conseguiti nel corso dell’anno 2024.

Il documento, redatto secondo le linee guida di rendicontazione GRI (Global reporting initiative) conformemente agli standard “GRI Sustainability Reporting Standards”, è giunto alla sua tredicesima edizione e ha visto, come di consueto, coinvolta nella predisposizione tutta l’organizzazione della Fondazione.

 

Il documento è strutturato nel seguente modo:

  • Enpam

Inquadramento d’insieme della Fondazione, ne descrive la mission, l’organizzazione, i valori, i princìpi, l’assetto dei controlli e gli standard di qualità che ispirano l’operato della Fondazione. Contiene importanti cenni al processo storico e normativo che ha interessato la storia di Enpam, il cui operato viene anche contestualizzato con riferimento ai principi cardine della Costituzione italiana.

 

  • Previdenza

Riporta una rappresentazione delle principali iniziative in materia di previdenza intraprese dalla Fondazione per andare incontro alle esigenze degli iscritti. All’interno del capitolo, viene esaminato anche il rapporto tra previdenza e giovani, in particolare studenti, con la copertura per gli universitari dal V anno e il connesso sistema di welfare.

 

  • Assistenza

Rappresenta la sfida che la Fondazione si è proposta di realizzare nel settore delle prestazioni assistenziali, riconoscendone il carattere strategico, volto non solo a garantire un aiuto economico in caso di situazioni di disagio, ma a sostenere gli iscritti nell’attività professionale e nella salute. Il capitolo, che va dall’attività assistenziale tradizionale agli obiettivi raggiunti in tema di assistenza strategica (previdenza complementare, assistenza sanitaria integrativa, accesso al credito agevolato), illustra le novità  assistenziali e in materia di sostegno al reddito, con il cd. prestito d’onore.

 

  • Sostenibilità

 

Nel capitolo sono descritte le ulteriori azioni a impatto sociale, ambientale, territoriale che la Fondazione ha intrapreso nel corso dell’anno. In particolare, è posto l’accento sul tema degli investimenti, da quelli “mission related” a quelli Esg. Il capitolo si conclude con un paragrafo dedicato al 5×1000, strumento grazie al quale la Fondazione contribuisce alla ricerca medico scientifica e all’assistenza socio-sanitaria.

A corredo del documento sono presenti la nota metodologica sulla redazione del Bilancio Sociale 2025 – Rendicontazione 2024, e le tabelle di correlazione tra indicatori GRI e contenuti del documento (GRI Content Index).

Le informazioni contenute nel documento, che si riferiscono al periodo di rendicontazione chiuso al 31 dicembre 2024, provengono principalmente dalla contabilità generale, dalla relazione di bilancio consuntivo e dalle altre fonti informative ufficiali della Fondazione.

Il Mondo
fotografato
dai medici

 

Questo Bilancio sociale è illustrato con scatti inediti inviati dai lettori del Giornale della previdenza dei medici e degli odontoiatri. Lo sfondo verde richiama appunto la rubrica fotografica della rivista che in ogni numero ospita una selezione di scatti dei lettori.

Medici e dentisti, infatti, possono inviare all’indirizzo giornale@enpam.it le proprie fotografie per la rubrica fotografica e per partecipare ai concorsi a tema di volta in volta organizzati. Per la pubblicazione è necessario che le foto siano almeno otto e legate tra loro da un tema comune. Devono avere una risoluzione minima di 1600×1060 pixel e a 300 dpi ed essere accompagnate da una breve presentazione che riporti nome e cognome, telefono, contatti, professione, Ordine di appartenenza, il luogo dove la foto è stata scattata, e il tipo di fotocamera e obiettivi sono stati utilizzati.

Le foto vengono pubblicate online su www.giornaleprevidenza.it e nel Giornale della previdenza cartaceo, per poi essere rilanciate anche sul sito istituzionale e sui canali social dell’Enpam.

Clicca qui per vedere tutti gli scatti dei lettori del Giornale della previdenza