Il Bilancio sociale 2024 – rendicontazione 2023 della Fondazione Enpam (Ente nazionale di previdenza e assistenza dei medici e degli odontoiatri) è un documento volontario, redatto in conformità ai Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards (GRI Standard), definiti dal Global Reporting Initiative (GRI) – secondo l’approccio With reference. 

I dati e le informazioni quali-quantitative contenute all’interno del presente documento fanno riferimento all’esercizio concluso il 31 dicembre 2023. In particolare, i dati e le informazioni di carattere economico riportate nel presente documento sono state desunte dal Bilancio d’esercizio relativo all’esercizio 2023 della Fondazione Enpam. 

Il perimetro di rendicontazione del Bilancio sociale 2024 – rendicontazione 2023 coincide con quello del Bilancio Consuntivo ed è relativo solo alla Fondazione Enpam. In linea, pertanto, con i precedenti esercizi la società Enpam Real Estate S.r.l. è esclusa dal perimetro di rendicontazione. 

La completezza delle informazioni e degli indicatori GRI oggetto di rendicontazione nel presente Bilancio sociale è stata mantenuta e non vi sono state limitazioni e/o variazioni che possano significativamente influenzare la comparabilità dei dati tra i diversi periodi di rendicontazione. 

Per quanto riguarda l’approccio prudenziale, che prevede di attuare delle contromisure per mitigare possibili gravi impatti socio-ambientali anche nel caso in cui la comunità scientifica non abbia ancora raggiunto una posizione unanime, si tratta di un orientamento connaturato alla missione della Fondazione, che trova ampia applicazione nella sostenibilità del sistema previdenziale, come descritto in dettaglio nel capitolo “Previdenza” dedicato a tale tema. 

Il presente documento è sottoposto ad esame limitato, secondo quanto previsto dal principio internazionale International Standard on Assurance Engagement (ISAE 3000 Revised) da parte della Società di revisione EY S.p.A. Gli indicatori quantitativi non riferiti ad alcuna general o topic-specific disclosure dei GRI Standards, riportati in corrispondenza delle pagine indicate nel Content Index, non sono oggetto di esame limitato da parte di EY S.p.A.

Il Bilancio sociale in oggetto è stato approvato dal Consiglio di amministrazione della Fondazione Enpam nella seduta del 16 maggio 2024. 

Per qualsiasi chiarimento o approfondimento sui contenuti di questo Bilancio sociale è possibile contattare la struttura della Fondazione Enpam “Sostenibilità, prevenzione e protezione” alla mail: sociale@ enpam.it. 

 

Metodologie di calcolo 

Si riportano di seguito le principali metodologie di calcolo utilizzate ai fini della redazione del presente Bilancio Sociale. 

  • Emissioni dirette di GHG (Scope 1): il dato relativo ai consumi di gas naturale è stato calcolato sulla base delle fatture ricevute dal fornitore, al quale è stato moltiplicato il fattore di emissione del gas naturale tratto dal rapporto 2022 del Department for Environment Food & Rural Affairs del Regno Unito (DEFRA). 
  • Emissioni indirette di GHG (Scope 2): queste emissioni sono state calcolate moltiplicando il dato relativo ai consumi di energia elettrica per il fattore di emissione tratto da Confronti internazionali Terna su dati Enerdata. 
  • Dipendenti: il dato relativo al numero di personale in organico è stato calcolato attraverso il conteggio per numero di teste dei dipendenti in forza al termine del periodo di rendicontazione. 
  • Tasso di assunzione: il tasso di assunzione è dato dal rapporto tra il numero dei nuovi dipendenti assunti e il numero totale dei dipendenti in forza al termine del periodo di rendicontazione. 
  • Tasso di cessazione: il tasso di cessazione è dato dal rapporto tra il numero dei dipendenti cessati e il numero totale dei dipendenti in forza al termine del periodo di rendicontazione. 
  • Indice incidenza infortuni: questo indicatore è dato dal rapporto tra il numero di infortuni su lavoro e il numero di ore lavorate, moltiplicato per 1.000.000. Nel 2022 e 2023 sono esclusi dalla rendicontazione gli infortuni in itinere. 

 

L’analisi di materialità 

I contenuti e gli indicatori oggetto di rendicontazione nel presente Bilancio Sociale, sono definiti a partire dai risultati dell’analisi di materialità, aggiornata a partire dall’anno di rendicontazione 2022, in linea con quanto previsto dai nuovi GRI Standard 2021 (GRI 3: Material Topics). Questa ha lo scopo di identificare i temi materiali, ovvero quei temi che rappresentano gli impatti più significativi che l’organizzazione ha o potrebbe avere sull’economia, l’ambiente e le persone, compresi gli impatti sui diritti umani. 

L’individuazione della lista dei temi materiali, prioritari e rappresentativi della Fondazione, è frutto di un processo strutturato in più fasi che nasce da uno studio del contesto in cui opera la Fondazione, volto a individuare gli impatti positivi e negativi che la interessano (effettivi) o che potrebbero interessarla (potenziali) lungo la sua catena del valore. 

Il processo di aggiornamento dell’analisi di materialità si è articolato nelle seguenti tre fasi principali: 

1. Identificazione degli impatti negativi e positivi, effettivi e potenziali sull’economia, l’ambiente e le persone lungo l’intera catena del valore della Fondazione. 

A tal fine è stata condotta: 

  • un’analisi dei principali trend di settore, standard di rendicontazione e rating di sostenibilità a livello internazionale; 
  • un’analisi di benchmark di enti concorrenti e comparabili attraverso i principali documenti pubblici di sostenibilità e responsabilità sociale; 
  • un’analisi della documentazione pubblica della Fondazione, tra cui politiche, procedure interne, documenti rilevanti sul sistema normativo interno (Codice Etico, Codice della Trasparenza, Politica degli Investimenti). 

2. Valutazione della significatività degli impatti identificati. 

Dalle analisi svolte sono emersi 17 impatti considerati significativi e moderati in termini di rilevanza. 

A questi si aggiungono 4 impatti considerati non rilevanti per la Fondazione, per un totale complessivo di 21 impatti, i quali sono stati valutati in termini di significatività. In particolare, per gli impatti effettivi la valutazione condotta è stata effettuata in base alla loro gravità, mentre gli impatti potenziali sono stati valutati in funzione della gravità e probabilità che gli stessi si verifichino. 

3. Definizione della lista dei temi materiali. 

Ai fini della determinazione dell’universo dei temi materiali, gli impatti positivi e negativi considerati rilevanti sono stati associati ai relativi temi e indicatori. 

Nella seguente tabella di correlazione si riporta l’associazione tra impatti, temi e indicatori GRI/non GRI distinguendo gli impatti individuati attraverso l’esercizio dell’analisi di materialità in funzione della loro tipologia (negativi/positivi, effettivi/potenziali). 

IMPATTO

TIPOLOGIA

POTENZIALE O EFFETTIVO

TEMA MATERIALE

INDICATORI GRI STANDARD COLLEGATI

Mancata erogazione delle prestazioni

Negativo

Potenziale

Garanzia della sostenibilità economica

Tema non GRI

Impatti sociali e altri impatti ambientali degli investimenti

Negativo

Effettivo

Sostenibilità ambientale e sociale degli investimenti 

GRI 203: Impatti economici indiretti 

Emissioni GHG legate al portafoglio finanziario 

Negativo

Effettivo

Rischio di non trasparenza 

e tracciabilità 

Negativo

Potenziale

Tracciabilità, trasparenza 

e anticorruzione 

GRI 205: 

Anticorruzione 

GRI 206: 

Comportamento anticompetitivo

Episodi di corruzione

Negativo

Potenziale

Anti-concorrenza e violazione della legislazione antitrust 

Negativo

Potenziale

Tracciabilità, trasparenza 

e anticorruzione 

GRI 205: 

Anticorruzione 

GRI 206: 

Comportamento anticompetitivo 

Rischio di violazione della data privacy 

Negativo

Potenziale

Data privacy e cybersecurity 

GRI 418: Privacy 

dei clienti 

Emissioni GHG dirette o legate ai consumi energetici 

Negativo

Effettivo

Cambiamento climatico e consumi energetici 

GRI 302: Energia 

GRI 305: Emissioni 

Episodi di 

discriminazione 

Negativo

Potenziale

Tutela, benessere e qualificazione continua delle risorse umane 

GRI 401: 

Occupazione 

GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro 

GRI 404: Formazione e istruzione 

GRI 405: Diversità 

e pari opportunità 

GRI 406: Non discriminazione 

Formazione e crescita delle competenze del personale 

Positivo

Effettivo

Stress-lavoro correlato e impatti sulla salute e sicurezza 

Negativo

Effettivo

Attività per il welfare degli iscritti 

Positivo

Effettivo

Qualità del servizio

Tema non GRI 

Supporto ai giovani e futuri professionisti 

Positivo

Effettivo

Circolarità dell’assistenza agli iscritti 

GRI 203: Impatti economici indiretti 

Supporto al sistema sanitario e al mondo medico 

Positivo

Effettivo

Supporto al sistema sanitario e al mondo medico 

GRI 203: Impatti economici indiretti 

Creazione di valore per il sistema paese Italia 

Positivo

Effettivo

Creazione 

di valore per 

il sistema paese Italia 

GRI 201: 

Performance 

economica 

Contributo verso la comunità locale 

Positivo

Effettivo

Contributo verso la collettività 

Tema non GRI 

Diffusione della cultura scientifica e storica 

Positivo

Effettivo

 

IMPATTI E TEMI MATERIALI 

Garanzia della sostenibilità economica 

La mancata erogazione dei servizi assistenziali e previdenziali da parte della Fondazione nei confronti dei propri iscritti potrebbe compromettere la sostenibilità economica dell’organizzazione nel medio-lungo periodo generando conseguentemente impatti negativi sulla sua attività di business. 

 

Sostenibilità ambientale e sociale degli investimenti 

Gli investimenti posti in essere dalla Fondazione generano impatti sociali e ambientali lungo la catena del valore dell’organizzazione. La Fondazione, al fine di generare impatti positivi nei confronti dell’ambiente e della sfera sociale, si impegna ad orientare l’asset allocation di una porzione del proprio portafoglio finanziario verso investimenti “mission related” e di valutarne la sostenibilità ambientale, sociale e di governance attraverso un apposito sistema di rating. 

 

Tracciabilità, trasparenza e anticorruzione 

La mancata trasparenza e correttezza da parte dei dipendenti e delle figure apicali della Fondazione potrebbe indurre quest’ultimi ad adottare comportamenti non responsabili andando a compromettere conseguentemente l’immagine e quindi la reputazione dell’Ente. Al fine di prevenire e mitigare questo tipo di fenomeni, all’interno del proprio Codice etico, la Fondazione definisce i principi di condotta che il personale è tenuto ad adottare nello svolgimento del proprio operato. 

 

Data privacy e cybersecurity 

Il significativo patrimonio di dati e informazioni gestito dalla Fondazione potrebbe esporre quest’ultima a rischi di violazione della privacy, nonché a furti e/o perdite di dati. Al fine di prevenire e mitigare questi episodi, l’Ente si è dotata di un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (SGSI) ed inoltre è in possesso a partire dal 2019 della certificazione ISO 27001.

 

Cambiamento climatico e consumi energetici 

Nello svolgimento della propria attività di business, la Fondazione genera impatti ambientali negativi sia in termini energetici che emissivi a seguito del consumo di energia elettrica e gas naturale da fonti energetiche non rinnovabili. 

Al fine di minimizzare i propri impatti in termini ambientali, la Fondazione si impegna a adottare comportamenti virtuosi finalizzati a ridurre i propri consumi energetici e la propria impronta emissiva con l’obiettivo di contribuire alla tutela dell’ambiente naturale in cui opera. 


Tutela, benessere e qualificazione continua 
delle risorse umane 

L’assenza di adeguati presidi di monitoraggio e controllo nell’ambito della gestione delle risorse umane potrebbe favore il verificarsi di episodi di discriminazione all’interno dell’ambiente di lavoro. 

Al fine di prevenire questo tipo di fenomeni, all’interno del proprio Codice Etico, la Fondazione si impegna a tutelare l’integrità delle proprie persone e a promuovere il rispetto dei diritti umani condannando ogni forma di discriminazione. 

La Fondazione si impegna altresì a favorire il benessere e la valorizzazione dei propri dipendenti investendo in percorsi di crescita professionale e promuovendo il dialogo continuo.

 

Qualità del servizio 

La soddisfazione e il benessere degli iscritti rappresenta un requisito fondamentale per la Fondazione Enpam. A tal fine, l’organizzazione si impegna a garantire loro servizi previdenziali e assistenziali caratterizzati dai più elevati standard qualitativi ed in grado di rispondere alle mutevoli esigenze di mercato. 


Circolarità dell’assistenza agli iscritti 

La Fondazione Enpam supporta i propri iscritti e, in particolare, gli studenti universitari ed i giovani medici attraverso l’offerta di servizi di welfare loro dedicati come, ad esempio, l’erogazione di bonus bebè e di sussidi straordinari per cure mediche. Inoltre, la Fondazione offre la possibilità agli studenti delle facoltà di medicina, chirurgia e odontoiatria di iscriversi all’Ente già a partire dal V anno di università al fine di garantire loro l’accesso ai servizi previdenziali e assistenziali prima dell’ottenimento dell’abilitazione professionale. In questo modo la Fondazione riesce a mantenere nel medio-lungo periodo un equilibrio intergenerazionale tra i propri iscritti e quindi a garantire l’erogazione di servizi previdenziali e assistenziali. 


Supporto al sistema sanitario e al mondo medico 

Attraverso la propria attività di business, la Fondazione Enpam si relaziona con il sistema sanitario nazionale e le professioni mediche attraverso l’erogazione di servizi loro dedicati. In particolare, l’Ente supporta il sistema sanitario nazionale attraverso specifici investimenti nel settore biotecnologico/biomedicale, dell’edilizia ospedaliera, clinica e residenziale e della nutrizione/salute al fine di favorire il benessere e contribuire al miglioramento della qualità di vita degli individui. 


Creazione di valore per il sistema paese Italia 

L’attività di business della Fondazione contribuisce alla creazione di valore economico, il quale viene distribuito sia all’interno che all’esterno dei confini aziendali tra gli stakeholder dell’organizzazione e, più in generale, il sistema paese. 


Contributo verso la collettività 

La Fondazione Enpam contribuisce positivamente allo sviluppo delle comunità locali in cui opera impegnandosi in interventi di riqualificazione urbana e promuovendo iniziative ed eventi volti a valorizzare il patrimonio culturale e sociale del territorio locale.

 


I nostri portatori di interesse (stakeholder) 

La Fondazione ha identificato e classificato i propri stakeholder, mediante specifica analisi aggiornata nel corso degli anni dalla quale sono risultate circa 50 tipologie di portatori di interesse che successivamente sono state raggruppate e ordinate per importanza, in base a due criteri: 

  • l’influenza esercitata sulle attività di Enpam; 
  • la dipendenza da Enpam. 

La tabella che segue mostra le categorie finali degli stakeholder e le relative principali modalità di coinvolgimento. 

 

STAKEHOLDER

MODALITÀ DI COINVOLGIMENTO

Iscritti attivi

“Il Giornale della Previdenza”
Sito web
Newsletter
Posta elettronica
Servizio accoglienza telefonica (Sat)
Convegni ed eventi
Posta cartacea
Profilo Twitter/Facebook
Servizio di consulenza previdenziale in video-conferenza (videoconsulenza)
Servizio Busta Arancione
App

Iscritti pensionati
Familiari degli iscritti
deceduti

“Il Giornale della Previdenza”
Sito web
Posta elettronica
Posta cartacea
Servizio accoglienza telefonica (Sat)

Studenti di medicina

“Il Giornale della Previdenza”
Sito web
Posta elettronica
Convegni ed eventi
Servizio accoglienza telefonica (Sat)
App

Dipendenti

Sito web
Intranet

Sindacati medici

Processo di riforma dello Statuto
Contrattazione di I e II livello
Newsletter
Convegni ed eventi
“Il giornale della Previdenza”

Ordini provinciali

Processo di riforma dello statuto
“Il Giornale della Previdenza”
Posta elettronica
Servizio accoglienza telefonica (Sat)
Newsletter
Missioni informative
Convegni
Sportelli telematici sul territorio

Fnomceo

Processo di riforma dello statuto

Servizio accoglienza telefonica (Sat)

Media

Comunicati stampa
Convegni ed eventi

Istituzioni pubbliche

Relazioni istituzionali
Comunicati stampa
Missioni informative
Convegni

Inquilini immobili

Sito web Ere
Rapporti con i sindacati degli inquilini

Fornitori

Sito web

 

L’Enpam ha da sempre dedicato particolare attenzione al rapporto con i propri iscritti, fornendo servizi attenti alle esigenze della categoria medica. Il primo contatto con gli iscritti avviene tramite il servizio di accoglienza telefonica. 

Nel 2023, l’Ente ha evaso 303.189 telefonate, di cui 192.196 tramite gli operatori, 103.626 in automatico con messaggi pre-registrati e 7.367 iscritti sono stati ricontattati dalla Fondazione. Le e-mail evase dal solo servizio “Rapporti con gli Iscritti e gli Ordini” sono state 53.436. 

Un ruolo fondamentale nel rapporto con gli iscritti è svolto dagli Ordini provinciali di categoria, che assicurano su tutto il territorio nazionale un collegamento strategico tra la Fondazione ed i medici ed assicurano all’Enpam un’utile collaborazione per lo svolgimento degli adempimenti amministrativi. In particolare, forniscono assistenza e informazioni capillari in occasione della presentazione delle varie tipologie di istanze, assicurandone la corretta istruzione. 

Di particolare importanza è il servizio di consulenza previdenziale in video-conferenza (video consulenza) attraverso il quale gli interessati possono prenotare, presso le sedi degli Ordini, una sessione di consulenza personalizzata al fine di ricevere informazioni sulla loro posizione assicurativa direttamente dai funzionari dell’Ente mediante collegamento audio-video. 

Nell’esercizio 2023, sono state fornite agli iscritti consulenze previdenziali personalizzate, attraverso 457 sessioni, presso 66 diversi Ordini provinciali a favore di 1.298 iscritti. Analoga consulenza è stata fornita dalla Fondazione a favore di 6.129 utenti ricevuti nella sede dell’Ente, mentre 317 ipotesi di pensione sono state inviate per posta. Tale servizio va ad aggiungersi a quello delle postazioni informative, assicurato in occasione dei convegni pianificati dagli Ordini e dai sindacati maggiormente rappresentativi delle categorie. 

Nel 2023 l’Ente ha partecipato a circa 40 Convegni (Nazionali, Regionali, Ordine dei Medici), fornendo la consulenza ad oltre 2.100 medici. Tenuto conto della fondamentale attività svolta dagli Ordini, la Fondazione ha da sempre organizzato corsi di formazione direttamente sul territorio, su base almeno regionale per assicurare un costante aggiornamento ai rappresentanti di tutti gli Ordini.

 

 

 

COMPONENTI CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (al 31/12/2023) 

Presidente 

Dott. Alberto Oliveti 

Vicepresidente vicario 

Dott. Luigi Galvano 

Vicepresidente 

Dott. Giovanni Pietro Malagnino 

Consiglieri di amministrazione: 

Dott. Paolo Biasci 

Dott. Stefano Falcinelli 

Dott. Carlo Ghirlanda 

Dott. Raffaele Iandolo 

Dott. Antonio Magi 

Dott.ssa Monica Oberrauch 

Dott. Franco Pagano 

Dott. Guido Quici 

Dott. Silvestro Scotti 

Dott. Costantino Troise 


Consiglieri in rappresentanza 
dei Comitati consultivi 

Dott. Vincenzo Priolo, Specialisti ambulatoriali 

Dott. Lorenzo Adami, Medicina generale 

Dott. Gaetano Ciancio, Libera professione (Quota B) 


Componenti del Collegio dei Sindaci 

Dott. Eugenio D’Amico (Presidente nominato 

dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) 

Dott.ssa Anna Di Loreto (Presidente supplente nominato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) 


Sindaci 

Dott. Gianfranco Tanzi (nominato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze) 

Dott.ssa Silvia Cirasa (supplente nominato Ministero dell’Economia e delle Finanze) 

Dott. Filippo Anelli (effettivo) 

Dott. Gian Paolo Marcone (effettivo) 

Dott. Malek Mediati (effettivo) 

Dott. Mauro Ucci (supplente) 

Dott. Donato Monopoli (supplente) 

Dott. Oliviero Gorrieri (supplente) 

 

COMPONENTI ASSEMBLEA NAZIONALE (mandato 2020/2025) 

n. 103 Presidenti Ordini provinciali dei Medici Chirurghi e Odontoiatri 

n. 3 Vicepresidenti Ordini provinciali dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Bari, Ravenna e Roma) 

Agrigento – Dott. Santo Pitruzzella 

Alessandria – Dott. Antonello Santoro 

Ancona – Dott. Fulvio Borromei 

Aosta – Dott. Roberto Rosset 

Arezzo – Dott. Lorenzo Droandi 

Ascoli Piceno – Dott.ssa Fiorella De Angelis 

Asti – Dott. Claudio Lucia 

Avellino – Dott. Francesco Sellitto 

Bari – Dott. Franco Lavalle (Vicepresidente) 

Barletta Andria Trani – Dott. Benedetto Delvecchio 

Belluno – Dott. Stefano Capelli 

Benevento – Dott. Giovanni Pietro Ianniello 

Bergamo – Dott. Guido Marinoni 

Biella – Dott. Franco Ferrero 

Bologna – Dott. Luigi Bagnoli

Bolzano – Dott. Claudio Volanti 

Brescia – Dott. Ottavio Di Stefano 

Brindisi – Dott. Arturo Oliva 

Cagliari – Dott. Emilio Montaldo 

Caltanissetta – Dott. Giovanni D’Ippolito 

Campobasso – Dott. Giuseppe De Gregorio 

Caserta – Dott. Carlo Manzi 

Catania – Dott. Alfio Saggio 

Catanzaro – Dott. Vincenzo Antonio Ciconte 

Chieti – Dott.ssa Lucilla Gagliardi 

Como – Dott. Gianluigi Spata 

Cosenza – Dott. Eugenio Corcioni 

Cremona – Dott. Gianfranco Lima 

Crotone – Dott. Enrico Ciliberto 

Cuneo – Dott. Giuseppe Guerra 

Enna – Dott. Renato Mancuso 

Fermo – Dott.ssa Annamaria Calcagni 

Ferrara – Dott. Bruno Di Lascio 

Firenze – Dott. Pietro Claudio Giovanni Dattolo 

Foggia – Dott. Pierluigi Nicola De Paolis 

Forlì-Cesena – Dott. Michele Gaudio 

Frosinone – Dott. Fabrizio Cristofari 

Genova – Dott. Alessandro Bonsignore 

Gorizia – Dott.ssa Roberta Chersevani 

Grosseto – Dott.ssa Paola Pasqualini 

Imperia – Dott. Francesco Alberti 

Isernia – Dott. Fernando Crudele 

L’Aquila – Dott. Mario Giannoni 

La Spezia – Dott. Salvatore Barbagallo 

Latina – Dott. Giovanni Maria Righetti 

Lecce – Dott. Donato De Giorgi 

Lecco – Dott. Pierfranco Ravizza 

Livorno – Dott. Pasquale Cognetta 

Lodi – Dott. Massimo Vajani 

Lucca – Dott. Umberto Quiriconi 

Macerata – Dott. Romano Mari 

Mantova – Dott. Stefano Bernardelli 

Massa Carrara – Dott. Carlo Manfredi 

Matera – Dott. Francesco Carmelo Dimona 

Messina – Dott. Giacomo Caudo 

Milano – Dott. Roberto Carlo Rossi 

Modena – Dott. Carlo Curatola 

Monza Brianza – Dott. Carlo Maria Teruzzi 

Napoli – Dott. Bruno Zuccarelli 

Novara – Dott. Federico D’Andrea 

Nuoro – Dott.ssa Maria Maddalena Giobbe 

Oristano – Dott. Antonio Luigi Sulis 

Padova – Dott. Domenico Crisarà 

Palermo – Prof. Salvatore Amato 

Parma – Dott. Pierantonio Muzzetto 

Pavia – Dott. Claudio Lisi 

Perugia – Dott.ssa Verena De Angelis 

Pesaro – Dott. Paolo Maria Battistini 

Pescara – Dott.ssa Maria Assunta Ceccagnoli 

Piacenza – Dott. Mauro Gandolfini 

Pisa – Dott. Giuseppe Figlini 

Pistoia – Dott. Beppino Montalti 

Pordenone – Dott. Guido Lucchini 

Potenza – Dott. Rocco Paternò 

Prato – Dott. Guido Moradei 

Ragusa – Dott. Carlo Vitali 

Ravenna – Dott. Andrea Lorenzetti (Vicepresidente) 

Reggio Calabria – Dott. Pasquale Veneziano 

Reggio Emilia – Dott.ssa Anna Maria Ferrari 

Rieti – Dott. Enrico Tittoni 

Rimini – Dott. Maurizio Grossi 

Roma – Dott. Stefano De Lillo (Vicepresidente) 

Rovigo – Dott. Francesco Noce 

Salerno – Dott. Giovanni D’Angelo 

Sassari – Dott. Nicola Addis

Savona – Dott. Luca Corti 

Siena – Dott. Roberto Monaco 

Siracusa – Dott. Anselmo Madeddu 

Sondrio – Dott. Alessandro Innocenti 

Taranto – Dott. Cosimo Nume 

Teramo – Dott. Cosimo Napoletano 

Terni – Dott. Giuseppe Donzelli 

Torino – Dott. Guido Giustetto 

Trapani – Dott. Vito Ignazio Barraco 

Trento – Dott. Marco Ioppi 

Treviso – Dott. Luigino Guarini 

Trieste – Dott. Cosimo Quaranta 

Udine – Dott. Gian Luigi Tiberio 

Varese – Dott.ssa Giovanna Beretta 

Venezia – Dott. Giovanni Leoni 

Verbano-Cusio-Ossola – Dott. Antonio Lillo 

Vercelli – Dott. Germano Giordano 

Verona – Dott. Carlo Rugiu 

Vibo Valentia – Dott. Antonino Maglia 

Vicenza – Dott. Michele Valente 

Viterbo – Dott. Antonio Maria Lanzetti 


n. 11 Rappresentanti dei Presidenti delle 
Commissioni per gli iscritti all’Albo degli Odontoiatri 

Dott. Salvatore Caggiula (O.M. Lecce) 

Dott. Stefano Dessì (O.M. Cagliari) 

Dott. Federico Fabbri (O.M. Ancona) 

Dott. Massimo Ferrero (O.M. Aosta) 

Dott.ssa Sandra Frojo (O.M. Napoli) 

Dott. Massimo Gaggero (O.M. Genova) 

Dott. Massimo Mariani (O.M. Como) 

Dott. Michele Montecucco (O.M. Novara) 

Dott. Paolo Paganelli (O.M. Forlì-Cesena) 

Dott. Alexander Peirano (O.M. Firenze) 

Dott. Mauro Rocchetti (O.M. Viterbo) 


n. 59 rappresentanti degli iscritti contribuenti alle gestioni previdenziali della Fondazione 
Medici di medicina generale: 

Dott. Giulio Avarello 

Dott.ssa Adele Bartolucci 

Dott. Salvatore Nazzareno Brissa 

Dott. Corrado Calamaro 

Dott.ssa Simonetta Centurione 

Dott.ssa Concetta D’Ambrosio 

Dott. Antonio Nicola Desole 

Dott. Egidio Giordano 

Dott. Khalid Kussini 

Dott. Stefano Leonardi 

Dott.ssa Anna Mirene Luciani 

Dott.ssa Tommasa Maio 

Dott.ssa Anna Maria Oliva 

Dott.ssa Paola Pedrini 

Dott.ssa Caterina Pizzutelli 

Dott. Daniele Ponti 

Dott. Mario Rebagliati 

Dott.ssa Celeste Russo 

Dott.ssa Sarah Silipo 

Dott. Enea Spinozzi 

Dott. Alessandro Squillace 

Dott. Andrea Stimamiglio 

Dott.ssa Bruna Stocchiero 

Dott. Roberto Venesia 

Dott. Fabio Maria Vespa 

 

Pediatri di libera scelta: 

Dott. Antonio D’Avino 

Dott. Nunzio Guglielmi 

Dott.ssa Teresa Rongai 

Dott. Giovanni Giuliano Semprini

Dott. Giuseppe Vella 


Specialisti ambulatoriali, medici della medicina dei servizi territoriali, convenzionati passati alla dipendenza: 

Dott. Maurizio Capuano 

Dott. Antonino Cardile 

Dott. Giovanni Lombardi 

Dott. Renato Obrizzo 

Dott. Antonello Sarra 

Dott.ssa Silvia Soreca 

Dott.ssa Alessandra Elvira Maria Stillo 


Liberi professionisti (Quota B del Fondo 
di Previdenza Generale): 

Dott. Donato Andrisani 

Dott.ssa Bianca Carpinteri 

Dott. Arcangelo Causo 

Dott. Michele D’Angelo 

Dott. Pasquale Di Maggio 

Dott. Angelo Di Mola 

Dott. Evangelista Giovanni Mancini 

Dott. Giuseppe Modugno 

Dott. Giuliano Nicolin 

Dott.ssa Chiara Pirani 

Dott. Pietro Paolo Scalzone 

Dott. Alessandro Serena 

Dott. Luigi Stamegna 

Dott.ssa Claudia Valentini Dott. Federico Zanetti 


Dipendenti da datore di lavoro pubblico o privato: 

Dott. Antonio Amendola 

Dott.ssa Maddalena Giugliano 

Dott. Andrea Piccinini 

Dott. Ilan Rosenberg 

Dott.ssa Anna Tomezzoli 

Dott. Alberto Zaccaroni 


Contribuenti alla sola Quota A del Fondo 
di Previdenza Generale: 

Dott. Andrea Uriel De Siena 


n. 1 Presidente del Comitato Consultivo 
della Gestione previdenziale degli specialisti esterni in regime di accreditamento: 

Dott. Nunzio Cirulli 


Comitato consultivo della gestione previdenziale della libera professione quota “B” 
(Fondo di previdenza generale): 

Dott. Pier Paolo Barchiesi (Emilia Romagna) 

Dott. Enzo Borlengo (Piemonte) 

Dott. Carmine Bruno (Puglia) 

Dott. Salvatore Casà (Sicilia) 

Dott. Gaetano Ciancio (Campania) 

Dott. Umberto Ciciarelli (Abruzzo) 

Dott. Paolo Coprivez (Friuli Venezia-Giulia) 

Dott. Giuseppe De Gregorio (Vicepresidente – Molise) 

Dott. Filippo Frattima (Calabria) 

Dott. Giuseppe Fernando Galizia (Basilicata) 

Dott. Alessandro Grazzini (Toscana) 

Dott. Raimondo Ibba (Vicepresidente – Sardegna) 

Dott. Fabrizio Pellegrini (Trento) 

Dott. Gabriele Perosino (Liguria) 

Dott. Ezio Politi (Umbria) 

Dott. Gianfranco Prada (Lib. Prof. non dip.ti Odont.) 

Dott. Claudio Mario Procopio (Presidente – Lombardia) 

Dott.ssa Daniela Sanchi (Marche) 

Dott.ssa Sabrina Santaniello (Lazio)

Dott. Rudy Soraruf (Bolzano) 

Dott. Franz Stuffer (Valle D’Aosta) 


Comitato consultivo della gestione previdenziale dei medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e addetti ai servizi di continuità 
assistenziale ed emergenza territoriale e transitati alla dipendenza: 

Dott. Lorenzo Adami (Ass.Primaria) 

Dott. Vito Albano (Abruzzo) 

Dott.ssa Ivelina Angelova (Bolzano) 

Dott. Roberto Barone (Sicilia) 

Dott. Luciano Antonio Basile (Rappr. Naz. Pediatri) 

Dott.ssa Eleonora Biaggi (Vicepresidente – Marche) 

Dott. Renzo Broccoletti (Lazio) 

Dott. Gaetano Bufano (Puglia) 

Dott. Michele Campanaro (Basilicata) 

Dott. Andrea Carraro (Liguria) 

Dott. Vasile Cornel Schiop (Friuli Venezia-Giulia) 

Dott. Gennaro De Nardo (Calabria) 

Dott. Gian Galeazzo Pascucci (Emilia-Romagna) 

Dott.ssa Ivana Garione (Piemonte) 

Dott. Elio Giusto (Campania) 

Dott. Emanuele Malusa (Veneto) 

Dott.ssa Mariarosa Lui (Lombardia) 

Dott. Giovanni Marco Mariotti (Molise) 

Dott. Giampaolo Meloni (Sardegna) 

Dott. Alessio Nastruzzi (Presidente – Toscana) 

Dott.ssa Mariapia Perlot (Trento) 

Dott. Leandro Pesca (Umbria) 

Dott. Roberto Rosset (Valle D’Aosta) 

Dott. Luigi Tramonte (Vicepresidente – Cont.Ass.le e Emerg. Territ.) 


Comitato consultivo della gestione previdenziale degli specialisti ambulatoriali e degli addetti alla medicina dei servizi 

Dott. Donato Renato Ambrosio (Basilicata) 

Dott. Armando Calzavara (Veneto) 

Dott. Giuseppe Cappello (Lombardia) 

Dott. Alessandro Cei (Presidente – Campania) 

Dott. Riccardo Conti (Umbria) 

Dott. Massimo Ferrero (Valle D’Aosta) 

Dott. Angelo Elio Gennarelli (Molise) 

Dott. Egidio Iaconis (Toscana) 

Dott. ssa Speranza Iossa (Lazio) 

Dott. Francesco Losurdo (Puglia) 

Dott. Fernando Muià (Vicepresidente – Piemonte) 

Dott. ssa Maria Carla Onofri (Emilia Romagna) 

Dott. Fededico Pinacci (Liguria) 

Dott.ssa Rosella Pintus (Sardegna) 

Dott. Vincenzo Priolo (Calabria) 

Dott. Giulio Quercia (Abruzzo) 

Dott. ssa Bruna Rizzi (Bolzano) 

Dott. Danilo Taccaliti (Marche) 

Dott. Luciano Terrinoni (Friuli Venezia-Giulia) 

Dott. Giuseppe Vitellaro (Vicepresidente – Sicilia) 

Dott. Stefano Visintainer (Trento) 


Comitato consultivo della gestione previdenziale degli specialisti esterni in regime 
di accreditamento 

Dott. Nunzio Cirulli (Presidente – Puglia) 

Dott. Marco Casilio (Vicepresidente – Abruzzo) 

Dott. Giacomo Gorrieri (Vicepresidente – Marche) 

Dott. Antonio Flovilla (Basilicata) 

Dott.ssa Maria Vittoria Del Console (Calabria) 

Dott. Fabio Cadeddu (Sardegna) 

Dott. Achille Dato (Sicilia)

Dott. Massimo Corradini (Trento) 

Dott. Giuseppe Iuvaro (Molise) 


Osservatorio dei Pensionati 

Dott. Francesco Benevento 

Dott.ssa Anna Maria Calcagni 

Dott. Marco Gioncada 

Dott. Arcangelo Lacagnina 

Dott. Antonio Luigi Sulis 


Osservatorio dei Giovani 

Dott. Antonio Libonati 

Dott.ssa Anna Maria Maltese 

Dott.ssa Francesca Manzieri 

Dott.ssa Dafne Pisani 

Dott. Giuseppe Emiliano Zagami

 

STESURA A CURA DEL COMITATO GUIDA 

Affari Legali Antonio Abbate 

Comunicazione e Ufficio stampa Gabriele Discepoli 

Contabilità, Bilancio e Fiscale Adriana La Ricca 

Futuro e Innovazione Luca Cinquepalmi 

Investimenti Reali Massimiliano Di Pirro 

Investimenti Finanziari Pierluigi Curti 

Presidenza, Affari istituzionali e legislativi Fabrizio Grauso 

Previdenza e Assistenza Vittorio Pulci e Luigi Antonio Caccamo 

Processi e Controllo Roberta Urbini 

Risk Management e Compliance degli Investimenti Emilio Giorgi 

Risorse Strumentali Saverio Molinaro 

Risorse Umane Lorena Melli 

Sistemi Informativi Fabio Musto 

Sostenibilità, Prevenzione e Protezione Vincenzo di Berardino 

 

Si ringraziano per la collaborazione 

Ernesto Del Sordo (FondoSanità), Gian Piero Marciani (SaluteMia) 

Alcuni testi sono tratti da Il Giornale della Previdenza dei Medici e degli Odontoiatri 

 

COORDINAMENTO E REDAZIONE 

Sostenibilità, prevenzione e protezione Vincenzo di Berardino, Gian Piero Ventura Mazzuca, Giada Patanè 

 

COMUNICAZIONE VISIVA 

Comunicazione e ufficio stampa Laura Petri (coordinamento) Valentina Silvestrucci (progetto grafico e impaginazione) 

 

FOTOGRAFIE 

Remo Casilli, Tania e Alberto Cristofari 

Foto d’archivio: AMFI, Enpam, Gettyimages 

 

REVISIONE LIMITATA 

EY Spa 

 

CONTATTI 

Fondazione Enpam – Piazza Vittorio Emanuele II, 78 00185 Roma 

Email: sociale@enpam.it 

 

STAMPA 

2G Print Lab 

Finito di stampare: Luglio 2024