I libri della settimana 1 marzo 2024
FERMARE IL TEMPO. CON PICCOLE DOSI DI CIBO E BENESSERE di Franco Berrino
Fermare il tempo è impossibile. Ma rallentarlo si può. Non possiamo arrestare gli anni che passano, possiamo tuttavia frenare l’invecchiamento.
Non è detto che la contabilità anagrafica debba corrispondere all’età biologica.
Cosa si può fare per mantenere lo stato di efficienza dei nostri apparati organici: circolazione, respirazione, efficienza cognitiva, muscolare, articolare, renale, immunitaria? E raggiungere una condizione di benessere esistenziale?
Medico ed epidemiologo Franco Berrino, esperto in materia di prevenzione e “longevità in salute”, in queste pagine ci spiega come ritardare, con piccole dosi di cibo e benessere, l’orologio biologico.
Si parte dal cibo, purché sia “quello prodotto dalle piante, non dagli impianti (industriali)”, come ribadito nel noto aforisma dello scrittore Michael Pollan.
È stato dimostrato da numerosi studi scientifici che il rischio di ammalarsi, e di accorciare l’aspettativa di vita, cresce proporzionalmente al consumo di alimenti ultra-processati.
Dunque, è bene evitarli o almeno limitarli.
Non a caso nelle cosiddette “zone blu” del globo, dove vivono centenari sani e attivi – Ogliastra in Sardegna, Okinawa in Giappone, Ikaria in Grecia, Loma Linda in California e Nicoya in Costa Rica – il regime alimentare osservato non contempla il cibo industriale. Il principale responsabile delle malattie infiammatorie croniche dell’intestino e non solo.
Un’alimentazione sana nel piatto prevede soprattutto cereali, legumi, verdure – fatta eccezion per le patate, che non lo sono come tutti credono e il perché è specificato in un capitolo dedicato al tubero ricco di amidi – frutta e solo occasionalmente carni.
In proposito, il volume contiene ricette per diversificare la colazione mattutina o fare dolci senza zucchero che si rivelano utili istruzioni per gestire il peso senza il patema del conteggio delle calorie.
Nel suo saggio Berrino, inoltre, illustra i benefici del movimento, del buon sonno e anche del digiuno serale per la prevenzione della sindrome metabolica e delle malattie cronico degenerative.
Ed esalta il ruolo della meditazione, una pratica millenaria che negli ultimi anni sta incuriosendo sempre più gli scienziati quale strumento terapeutico per ridurre l’ansia, la depressione, lo stress, l’aggressività, la depressione, il declino cognitivo, il dolore cronico, l’ipertensione e l’infiammazione.
Solferino, Milano, 2023, pp. 208, euro 18,50






