Il Bilancio sociale 2026 – rendicontazione 2025 della Fondazione Enpam (Ente nazionale di previdenza e assistenza dei medici e degli odontoiatri) è un documento volontario, redatto secondo i Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards (GRI Standard), definiti dal Global Reporting Initiative (GRI) – secondo l’approccio “with reference to”.

I dati e le informazioni quali-quantitative contenute all’interno del presente documento fanno riferimento all’esercizio concluso il 31 dicembre 2025. In particolare, i dati e le informazioni di carattere economico riportate nel presente documento sono state desunte dal Bilancio d’esercizio relativo all’esercizio 2025 della Fondazione Enpam.

Il perimetro di rendicontazione del Bilancio sociale 2026 – rendicontazione 2025 – coincide con quello del Bilancio consuntivo ed è relativo solo alla Fondazione Enpam. In linea, pertanto, con i precedenti esercizi la società Enpam Real Estate S.r.l. è esclusa dal perimetro di rendicontazione.

La completezza delle informazioni e degli indicatori GRI oggetto di rendicontazione nel presente Bilancio Sociale è stata mantenuta e non vi sono state limitazioni e/o variazioni che possano significativamente influenzare la comparabilità dei dati tra i diversi periodi di rendicontazione.

Per quanto riguarda l’approccio prudenziale, che prevede di attuare delle contromisure per mitigare possibili gravi impatti socio-ambientali anche nel caso in cui la comunità scientifica non abbia ancora raggiunto una posizione unanime, si tratta di un orientamento connaturato alla missione della Fondazione, che trova ampia applicazione nella sostenibilità del sistema previdenziale, come descritto in dettaglio nel capitolo “Previdenza” dedicato a tale tema.

Il presente documento è sottoposto ad esame limitato, secondo quanto previsto dal principio internazionale International Standard on Assurance Engagement (ISAE 3000 Revised) da parte della Società di revisione EY S.p.A. Si specifica che gli indicatori quantitativi non riferiti ad alcuna general o topic-specific disclosure dei GRI Standards, riportati in corrispondenza delle pagine indicate nel Content Index, non sono oggetto di esame limitato da parte di EY S.p.A.

 

Il Bilancio Sociale in oggetto è stato approvato dal Consiglio di amministrazione della Fondazione Enpam nella seduta del 23 aprile 2026.

Per qualsiasi chiarimento o approfondimento sui contenuti di questo Bilancio sociale è possibile contattare la struttura della Fondazione Enpam “Sostenibilità, prevenzione e protezione” alla mail: sociale@enpam.it

Metodologie di calcolo

Si riportano di seguito le principali metodologie di calcolo utilizzate ai fini della redazione del presente Bilancio Sociale.

  • Emissioni dirette di GHG (Scope 1): il dato relativo ai consumi di gas naturale è stato calcolato sulla base delle fatture ricevute dal fornitore, al quale è stato moltiplicato il fattore di emissione del gas naturale tratto dal rapporto 2025 del Department for Environment Food & Rural Affairs del Regno Unito (DEFRA).
  • Emissioni indirette di GHG (Scope 2)): queste emissioni sono state calcolate moltiplicando il dato relativo ai consumi di energia elettrica per il fattore di emissione tratto da ISPRA 20252.
  • Dipendenti: il dato relativo al numero di personale in organico è stato calcolato attraverso il conteggio per numero di teste dei dipendenti in forza al termine del periodo di rendicontazione.
  • Tasso di assunzione: il tasso di assunzione è dato dal rapporto tra il numero dei nuovi dipendenti assunti e il numero totale dei dipendenti in forza al termine del periodo di rendicontazione.
  • Tasso di cessazione: il tasso di cessazione è dato dal rapporto tra il numero dei dipendenti cessati e il numero totale dei dipendenti in forza al termine del periodo di rendicontazione.
  • Indice incidenza infortuni: questo indicatore è dato dal rapporto tra il numero di infortuni su lavoro e il numero di ore lavorate, moltiplicato per 1.000.000.
  • Sono esclusi dalla rendicontazione gli infortuni in itinere.

2. Documento ISPRA “Fattori di emissione per la produzione ed il consumo di energia elettrica in Italia

Serie storica dei fattori di emissione nazionali (1990-2023) per la produzione ed il consumo di elettricità.” https://emissioni.sina.isprambiente.it/fattori-di-emissione-produzione-consumo-energia-elettrica/

 

L’analisi di materialità

I contenuti e gli indicatori oggetto di rendicontazione nel presente Bilancio Sociale, sono definiti a partire dai risultati dell’analisi di materialità, aggiornata a partire dall’anno di rendicontazione 2022, in linea con quanto previsto dai nuovi GRI Standard 2021 (GRI 3: Material Topics).

Questa ha lo scopo di identificare i temi materiali, ovvero quei temi che rappresentano gli impatti più significativi che l’organizzazione ha o potrebbe avere sull’economia, l’ambiente e le persone, compresi gli impatti sui diritti umani.

L’individuazione della lista dei temi materiali, prioritari e rappresentativi della Fondazione, è frutto di un processo strutturato in più fasi che nasce da uno studio del contesto in cui opera Enpam, volto a individuare gli impatti positivi e negativi che la interessano (effettivi) o che potrebbero interessarla (potenziali) lungo la sua catena del valore.

Il processo di aggiornamento dell’analisi di materialità si è articolato nelle seguenti tre fasi principali:

1. Identificazione degli impatti negativi e positivi, effettivi e potenziali sull’economia, l’ambiente e le persone lungo l’intera catena del valore della Fondazione.

A tal fine è stata condotta:

  • un’analisi dei principali trend di settore, standard di rendicontazione e rating di sostenibilità a livello internazionale;
  • un’analisi di benchmark di enti concorrenti e comparabili attraverso i principali documenti pubblici di sostenibilità e responsabilità sociale;
  • un’analisi della documentazione pubblica della Fondazione, tra cui politiche, procedure interne, documenti rilevanti sul sistema normativo interno (Codice Etico, Codice della Trasparenza, Politica degli Investimenti).

 

2. Valutazione della significatività degli impatti identificati.

Dalle analisi svolte sono emersi 16 impatti considerati significativi e moderati in termini di rilevanza. A questi si aggiungono 5 impatti considerati non rilevanti per la Fondazione, per un totale complessivo di 21 impatti, i quali sono stati valutati in termini di significatività. In particolare, per gli impatti effettivi la valutazione condotta è stata effettuata in base alla loro gravità, mentre gli impatti potenziali sono stati valutati in funzione della gravità e probabilità che gli stessi si verifichino.

 

3. Definizione della lista dei temi materiali.

Ai fini della determinazione dell’universo dei temi materiali, gli impatti positivi e negativi considerati rilevanti sono stati associati ai relativi temi e indicatori.

Nella tabella di correlazione – nella pagina successiva – si riporta l’associazione tra impatti, temi e indicatori GRI/non GRI distinguendo gli impatti individuati attraverso l’esercizio dell’analisi di materialità in funzione della loro tipologia (negativi/positivi, effettivi/potenziali).

 

 

Impatto Tipologia Potenziale o effettivo Tema Materiale Indicatori GRI Standard collegati
Mancata erogazione delle prestazioni Negativo Potenziale Garanzia della sostenibilità economica Tema non GRI
Impatti sociali e altri impatti ambientali degli investimenti Negativo

Effettivo

 

Sostenibilità ambientale e sociale degli investimenti GRI 203: Impatti economici indiretti
Emissioni GHG legate al portafoglio finanziario.

 

Episodi di corruzione Negativo Potenziale Tracciabilità, trasparenza e anticorruzione  

GRI 205: Anticorruzione

GRI 206: Comportamento anticompetitivo

Anti-concorrenza e violazione della legislazione antitrust Negativo Potenziale
Rischio di violazione della data privacy Negativo Potenziale Data privacy e cybersecurity GRI 418: Privacy dei clienti
Emissioni GHG dirette o legate ai consumi energetici Negativo Effettivo Cambiamento climatico e consumi energetici GRI 302: Energia

GRI 305: Emissioni

Episodi di discriminazione Negativo Potenziale Tutela, benessere e qualificazione continua delle risorse umane GRI 401: Occupazione

GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro

GRI 404: Formazione e istruzione

GRI 405: Diversità e pari opportunità

GRI 406: Non discriminazione

Formazione e crescita delle competenze del personale Positivo Effettivo
Stress-lavoro correlato e impatti sulla salute e sicurezza Negativo Effettivo
Attività per il welfare degli iscritti Positivo Effettivo Qualità del servizio TEMA NON GRI
Supporto ai giovani e futuri professionisti Positivo Effettivo Circolarità dell’assistenza agli iscritti GRI 203: Impatti economici indiretti
Supporto al sistema sanitario e al mondo medico Positivo Effettivo Supporto al sistema sanitario e al mondo medico GRI 203: Impatti economici indiretti
Creazione di valore per il sistema paese Italia Positivo Effettivo Creazione di valore per il sistema paese Italia GRI 201: Performance economica
Contributo verso la comunità locale Positivo Effettivo Contributo verso la collettività TEMA NON GRI
Diffusione della cultura scientifica e storica Positivo Effettivo

 

IMPATTI E TEMI MATERIALI

Garanzia della sostenibilità economica

La mancata erogazione dei servizi assistenziali e previdenziali da parte della Fondazione nei confronti dei propri iscritti potrebbe compromettere la sostenibilità economica dell’organizzazione nel medio-lungo periodo generando conseguentemente impatti negativi sulla sua attività di business.

Sostenibilità ambientale e sociale

degli investimenti

Gli investimenti posti in essere dalla Fondazione generano impatti sociali e ambientali lungo la catena del valore dell’organizzazione. Al fine di minimizzare gli impatti derivanti dal proprio portafoglio finanziario, la Fondazione si impegna a orientare la scelta verso investimenti “mission related” e a valutarne la sostenibilità ambientale, sociale e di governance attraverso un apposito sistema di rating.

Tracciabilità, trasparenza e anticorruzione

La mancata trasparenza e correttezza da parte dei dipendenti e delle figure apicali della Fondazione potrebbe indurre quest’ultimi ad adottare comportamenti non responsabili andando a compromettere conseguentemente l’immagine e quindi la reputazione dell’Ente. Al fine di prevenire e mitigare questo tipo di fenomeni, all’interno del proprio Codice etico, la Fondazione definisce i principi di condotta che il personale è tenuto ad adottare nello svolgimento del proprio operato.

Data privacy e cybersecurity

Il significativo patrimonio di dati e informazioni gestito dalla Fondazione potrebbe esporre quest’ultima a rischi di violazione della privacy, nonché a furti e/o perdite di dati. Al fine di prevenire e mitigare questi episodi, l’Ente si è dotata di un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (SGSI) ed inoltre è in possesso a partire dal 2019 della certificazione ISO 27001.

Cambiamento climatico e consumi energetici

Nello svolgimento della propria attività di business, la Fondazione genera impatti ambientali negativi sia in termini energetici che emissivi a seguito del consumo di energia elettrica e gas naturale da fonti energetiche non rinnovabili. Al fine di minimizzare i propri impatti in termini ambientali, la Fondazione si impegna a adottare comportamenti virtuosi finalizzati a ridurre i propri consumi energetici e la propria impronta emissiva con l’obiettivo di contribuire alla tutela dell’ambiente naturale in cui opera.

Tutela, benessere e qualificazione continua

delle risorse umane

L’assenza di adeguati presidi di monitoraggio e controllo nell’ambito della gestione delle risorse umane potrebbe favore il verificarsi di episodi di discriminazione all’interno dell’ambiente di lavoro. Al fine di prevenire questo tipo di fenomeni, all’interno del proprio Codice Etico, la Fondazione si impegna a tutelare l’integrità delle proprie persone e a promuovere il rispetto dei diritti umani condannando ogni forma di discriminazione. La Fondazione si impegna altresì a favorire il benessere e la valorizzazione dei propri dipendenti investendo in percorsi di crescita professionale e promuovendo il dialogo continuo.

Qualità del servizio

La soddisfazione e il benessere degli iscritti rappresenta un requisito fondamentale per la Fondazione Enpam. A tal fine, l’organizzazione si impegna a garantire loro servizi previdenziali e assistenziali caratterizzati dai più elevati standard qualitativi ed in grado di rispondere alle mutevoli esigenze di mercato.

Circolarità dell’assistenza agli iscritti

La Fondazione Enpam supporta i propri iscritti e, in particolare, gli studenti universitari ed i giovani medici attraverso l’offerta di servizi di welfare loro dedicati come, ad esempio, l’erogazione di bonus bebè e di sussidi straordinari per cure mediche. Inoltre, la Fondazione offre la possibilità agli studenti delle facoltà di medicina, chirurgia e odontoiatria di iscriversi all’Ente già a partire dal V anno di università al fine di garantire loro l’accesso ai servizi previdenziali e assistenziali prima dell’ottenimento dell’abilitazione professionale. In questo modo la Fondazione riesce a mantenere nel medio-lungo periodo un equilibrio intergenerazionale tra i propri iscritti e quindi a garantire l’erogazione di servizi previdenziali e assistenziali.

Supporto al sistema sanitario e al mondo medico

Attraverso la propria attività di business, la Fondazione Enpam si relaziona con il Sistema sanitario nazionale e le professioni mediche attraverso l’erogazione di servizi loro dedicati. In particolare, l’Ente supporta il sistema sanitario nazionale attraverso specifici investimenti nel settore biotecnologico/biomedicale, dell’edilizia ospedaliera, clinica e residenziale e della nutrizione/salute al fine di favorire il benessere e contribuire al miglioramento della qualità di vita degli individui.

Creazione di valore per il sistema paese Italia

L’attività di business della Fondazione contribuisce alla creazione di valore economico, il quale viene distribuito sia all’interno che all’esterno dei confini aziendali tra gli stakeholder dell’organizzazione e, più in generale, il sistema Paese.

Contributo verso la collettività

La Fondazione Enpam contribuisce positivamente allo sviluppo delle comunità locali in cui opera impegnandosi in interventi di riqualificazione urbana e promuovendo iniziative ed eventi volti a valorizzare il patrimonio culturale e sociale del territorio locale.

 

I nostri portatori di interesse (stakeholder)

La Fondazione ha identificato e classificato i propri stakeholder, mediante specifica analisi aggiornata nel corso degli anni dalla quale sono risultate circa 50 tipologie di portatori di interesse che successivamente sono state raggruppate e ordinate per importanza, in base a due criteri:

• l’influenza esercitata sulle attività di Enpam;

• la dipendenza da Enpam.

La tabella che segue mostra le categorie finali degli stakeholder e le relative principali modalità di coinvolgimento.

 

STAKEHOLDER MODALITÀ DI COINVOLGIMENTO
Iscritti attivi “Il giornale della Previdenza”

Sito web

Posta elettronica

Servizio accoglienza telefonica (Sat)

Convegni ed eventi

Posta cartacea

Profilo Twitter

Servizio di consulenza previdenziale in video-conferenza (video consulenza).

Servizio Busta Arancione

App

Iscritti pensionati

Familiari degli iscritti deceduti

“Il giornale della Previdenza”

Sito web

Posta elettronica

Posta cartacea

Servizio accoglienza telefonica (Sat)

Studenti di medicina “Il giornale della Previdenza”

Sito web

Posta elettronica

Convegni ed eventi

Servizio accoglienza telefonica (Sat)

App

Dipendenti Sito web

Intranet

Sindacati medici Processo di riforma dello statuto

Contrattazione di I e II livello

Newsletter

Convegni ed eventi

“Il giornale della Previdenza”

Ordini provinciali Processo di riforma dello statuto

“Il giornale della Previdenza”

Posta elettronica

Servizio accoglienza telefonica (Sat)

Newsletter

Missioni informative

Convegni

Sportelli telematici sul territorio

Fnomceo Processo di riforma dello statuto

Servizio accoglienza telefonica (Sat)

Media Comunicati stampa

Convegni ed eventi

Istituzioni pubbliche Relazioni istituzionali

Comunicati stampa

Missioni informative

Convegni

Inquilini immobili Sito web Ere

Rapporti con i sindacati degli inquilini

Fornitori Sito web

 

L’Enpam ha da sempre dedicato particolare attenzione al rapporto con i propri iscritti, fornendo servizi attenti alle esigenze della categoria medica.

Il primo contatto con gli iscritti avviene tramite il servizio di accoglienza telefonica. Nel 2025, l’Ente ha evaso 232.333 telefonate, di cui 193.111 tramite gli operatori e 29.915 in automatico con messaggi preregistrati mentre 9.307 iscritti sono stati ricontattati dalla Fondazione. Le e-mail evase dal solo servizio “Rapporti con gli Iscritti e gli Ordini” sono state 27,193.

Un ruolo fondamentale nel rapporto con gli iscritti è svolto dagli Ordini provinciali di categoria, che assicurano su tutto il territorio nazionale un collegamento strategico tra la Fondazione e i medici e assicurano all’Enpam un’utile collaborazione per lo svolgimento degli adempimenti amministrativi. In particolare, forniscono assistenza e informazioni capillari in occasione della presentazione delle varie tipologie di istanze, assicurandone la corretta istruzione.

Di particolare importanza è il servizio di consulenza previdenziale in video-conferenza (video consulenza) attraverso il quale gli interessati possono prenotare, presso le sedi degli Ordini, una sessione di consulenza personalizzata al fine di ricevere informazioni sulla loro posizione assicurativa direttamente dai funzionari dell’Ente mediante collegamento audio-video.

Nel corso del 2025, sono state fornite agli iscritti consulenze previdenziali personalizzate, attraverso 593 sessioni, presso 70 diversi Ordini provinciali a favore di 1.318 iscritti. Analoga consulenza è stata fornita dalla Fondazione a favore di 5.330 utenti ricevuti nella sede dell’Ente, Tale servizio va ad aggiungersi a quello delle postazioni informative, assicurato in occasione dei convegni pianificati dagli Ordini e dai sindacati maggiormente rappresentativi delle categorie.

Nel 2025 l’Ente ha partecipato a circa 34 Convegni (Nazionali, Regionali, Ordine dei Medici), fornendo la consulenza ad oltre 1.542 medici. Tenuto conto della fondamentale attività svolta dagli Ordini, la Fondazione ha da sempre organizzato corsi di formazione direttamente sul territorio, su base almeno regionale per assicurare un costante aggiornamento ai rappresentanti di tutti gli Ordini.

L’Enpam sui social

Nel 2025 sono stati aperti 2 canali ufficiali Instagram (enpam.official e giornaleprevidenza). Nell’arco di tre mesi, da fine settembre a fine dicembre, enpam.official ha raggiunto oltre 10mila follower.

Sulla pagina Facebook istituzionale (Fondazione Enpam) c’è stata una costante interazione diretta con gli iscritti. La pagina è stata regolarmente popolata con post su argomenti rilevanti per il pubblico di riferimento, con la possibilità di rilanciare notizie di interesse previdenziale, assistenziale e professionale, e di cogliere in tempo reale la reazione dei lettori.

Allo stesso tempo sono stati monitorati alcuni luoghi di interazione degli utenti sui social network con lo scopo di individuare gli argomenti di maggior interesse per gli iscritti e di soddisfare le esigenze informative rilevate attraverso iniziative di comunicazione appropriate.

Sul versante della promozione del ruolo istituzionale, è stata portata avanti l’attività di fidelizzazione e gestione delle criticità nel rapporto con gli iscritti per mezzo del canale della rubrica sul Giornale “Lettere al Giornale” e attraverso i canali social (commenti e richieste su Facebook e Instagram, monitoraggio quesiti sui gruppi Telegram).

Strategia integrata di comunicazione

Per le attività di comunicazione istituzionale, la struttura della Comunicazione ha gestito i contenuti delle informazioni rivolte agli iscritti, ai media e ai portatori di interesse sulla previdenza e l’assistenza della Fondazione e sulla digitalizzazione delle procedure e degli adempimenti (Modello D, nuovi riscatti Quota A, certificazione dell’esistenza in vita, campagna pensionandi del Fondo di previdenza generale, nuova procedura verifica Iban, servizio deleghe per gli Ordini, campagna ricongiunzione, procedura accreditamenti, dichiarazione del fatturato società, contributo del 4%).

Tutte queste iniziative sono state portate avanti seguendo una strategia integrata. I contenuti sono stati diffusi attraverso video realizzati internamente in una sala allestita per la registrazione (saluti del Presidente, video social con testimonial alcuni consiglieri di amministrazione, video per la copertura degli eventi dell’area museale Ninfeo, video social su misure previdenziali e/o attualità ecc); attraverso la redazione di articoli sul notiziario settimanale con rimando sulle pagine social della Fondazione; con approfondimenti per la stampa, comunicati, campagne di comunicazioni massive, aggiornamento del sito istituzionale e semplificazione linguistica.

Le attività di semplificazione di linguaggio sono state svolte da un gruppo di lavoro specializzato che ha operato secondo la letteratura scientifica del settore e applicando le linee guida internazionali ISO 24495- 1 e ISO 24495-2.

 

GRI Content Index

Statement of use La Fondazione ENPAM ha rendicontato le informazioni citate in questo indice dei contenuti GRI per il periodo 01.01.2025-31.12.2025 con riferimento agli Standard GRI
UTILIZZATO GRI 1 GRI 1: Principi Fondamentali 2021

 

STANDARD GRI INFORMATIVA UBICAZIONE
GRI 2: General Disclosures 2-1 Dettagli organizzativi Cap. 1 “ENPAM” – L’identità e la natura giuridica della Fondazione
2-2 Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità dell’organizzazione Cap. 5 “Nota metodologica”
2-3 Periodo di rendicontazione, frequenza e punto di contatto Cap. 5 “Nota metodologica”
2-4 Revisione delle informazioni Rispetto al precedente esercizio non vi sono state revisioni o allineamenti ai dati e alle informazioni riportate all’interno del Bilancio Sociale.
2-5 Assurance esterna Relazione di revisione
2-7 Dipendenti Cap. 1 “ENPAM” – Attenzione strategica alle risorse umane
2-8 Lavoratori non dipendenti Cap. 1 “ENPAM” – Attenzione strategica alle risorse umane.
2-14 Ruolo del massimo organo di governo nella rendicontazione di sostenibilità
2-15 Conflitti d’interesse Cap. 1 “ENPAM” – Il comitato di controllo interno e il risk management
2-22 Dichiarazione sulla strategia di sviluppo sostenibile Lettera del Presidente
2-26 Meccanismi per richiedere chiarimenti e sollevare preoccupazioni Cap. 1 “ENPAM” – Trasparenza e aspetti evolutivi
2-27 Conformità a leggi e regolamenti Nel corso del 2025 non si sono verificati casi significativi di non conformità a leggi e regolamenti che hanno comportato multe e/o sanzioni non monetarie.
2-28 Appartenenza ad associazioni Cap. 4 “Sostenibilità” – Comunità e territorio
2-30 Contratti collettivi Il 100% dei dipendenti in forza al 31/12/2025 sono coperti da accordi di contrattazione collettiva.
GRI 3: Material Topics 3-1 Processo di determinazione dei temi materiali Cap. 5 “Nota metodologica” – Analisi di materialità
3-2 Elenco di temi materiali Cap. 5 “Nota metodologica” – Analisi di materialità
GRI 3: Material Topics 3-3 Gestione del tema materiale Cap. 5 “Nota metodologica” – Analisi di materialità

Cap. 4 “Sostenibilità” – Il valore economico generato e distribuito

GRI 201: Performance economiche 2016 201-1 Valore economico direttamente generato e distribuito Cap. 4 “Sostenibilità” – Il valore economico generato e distribuito
201-4 Assistenza finanziaria ricevuta dal governo Nel corso del 2025 la Fondazione ENPAM non ha ricevuto finanziamenti dalla Pubblica Amministrazione.
GRI 3: Material Topics 3-3 Gestione del tema materiale Cap. 4 “Sostenibilità” – La politica degli investimenti

Cap. 5 “Nota metodologica” – Analisi di materialità

GRI 203: Impatti economici indiretti 2016 203-1 Investimenti infrastrutturali e servizi finanziati Cap. 4 “Sostenibilità” – Gli investimenti reali – Gli investimenti “mission related”
203-2 Impatti economici indiretti significativi Cap. 4 “Sostenibilità” – Gli investimenti reali – Gli investimenti “mission related”

Cap. 4 “Sostenibilità” – Finanza Sostenibile

GRI 3: Material Topics 3-3 Gestione del tema materiale Cap. 1 “ENPAM” – Il Codice etico – Trasparenza e aspetti evolutivi

Cap. 5 “Nota metodologica” – Analisi di materialità

GRI 205: Anticorruzione 2016 205-3 Episodi di corruzione accertati e azioni intraprese Nel corso del triennio 2023-2025 non si sono verificati casi di corruzione.
GRI 3: Material Topics 3-3 Gestione del tema materiale Cap. 1 “ENPAM” – Il Codice etico – Trasparenza e aspetti evolutivi

Cap. 5 “Nota metodologica” – Analisi di materialità

GRI 206: Comportamento anticoncorrenziale 2016 206-1 Azioni legali per comportamento anticoncorrenziale, antitrust e pratiche monopolistiche Nel corso del triennio 2023-2025 non si sono registrate decisioni giudiziali che abbiano accertato irregolarità riguardo a comportamenti anticoncorrenziali e violazioni della legislazione anti-trust e monopolio in cui Enpam è stata identificata come partecipante.
GRI 3: Material Topics 3-3 Gestione del tema materiale Cap. 4 “Sostenibilità” – Mitigazione dell’impatto ambientale ed energetico

Cap. 5 “Nota metodologica” – Analisi di materialità

GRI 302: Energia 2016 302-1 Energia consumata all’interno dell’organizzazione Cap. 4 “Sostenibilità” – Mitigazione dell’impatto ambientale ed energetico
GRI 3: Material Topics 3-3 Gestione del tema materiale Cap. 4 “Sostenibilità” – Mitigazione dell’impatto ambientale ed energetico

Cap. 5 “Nota metodologica” – Analisi di materialità

GRI 305: Emissioni 2016 305-1 Emissioni di gas a effetto serra (GHG) dirette (Scope 1) Cap. 4 “Sostenibilità” – Mitigazione dell’impatto ambientale ed energetico
305-2 Emissioni di gas a effetto serra (GHG) indirette da consumi energetici (Scope 2) Cap. 4 “Sostenibilità” – Mitigazione dell’impatto ambientale ed energetico
GRI 3: Material Topics 3-3 Gestione del tema materiale Cap. 1 “ENPAM” – Attenzione strategica alle risorse umane

Cap. 5 “Nota metodologica” – Analisi di materialità

GRI 401 Occupazione 2016 401-1 Nuove assunzioni e turnover Cap. 1 “ENPAM” – Attenzione strategica alle risorse umane
GRI 3: Material Topics 3-3 Gestione del tema materiale Cap. 4 “Sostenibilità” – Salute e Benessere

Cap. 5 “Nota metodologica” – Analisi di materialità

GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro 2018 403-1 Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro Cap. 4 “Sostenibilità” Salute e benessere
403-2 Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini sugli incidenti Cap. 4 “Sostenibilità” – Salute e benessere
403-3 Servizi di medicina del lavoro Cap. 4 “Sostenibilità” – Salute e benessere
403-4 Partecipazione e consultazione dei lavoratori e comunicazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro Cap. 4 “Sostenibilità” – Salute e benessere
403-5 Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro Cap. 4 “Sostenibilità” – Salute e benessere
403-6 Promozione della salute dei lavoratori Cap. 4 “Sostenibilità” – Salute e benessere
403-7 Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all’interno delle relazioni commerciali Cap. 4 “Sostenibilità” – Salute e benessere
403-9 Infortuni sul lavoro Cap. 4 “Sostenibilità” – Salute e benessere
GRI 3: Material Topics 3-3 Gestione del tema materiale Cap. 1 “ENPAM” – Attenzione strategica alle risorse umane

Cap. 5 “Nota metodologica” – Analisi di materialità

GRI 404: Formazione e istruzione 2016 404-1 Ore di formazione medie annua per dipendente Cap. 1 “ENPAM” – Attenzione strategica alle risorse umane
GRI 3: Material Topics 3-3 Gestione del tema materiale Cap. 1 “ENPAM” – Attenzione strategica alle risorse umane

Cap. 5 “Nota metodologica” – Analisi di materialità

GRI 405: Diversità e pari opportunità 2016 405-1 Diversità negli organi di governo e tra i dipendenti Cap. 1 “ENPAM” – Organi della Fondazione – Attenzione strategica alle risorse umane
GRI 3: Material Topics 3-3 Gestione del tema materiale Cap. 1 “ENPAM” – Attenzione strategica alle risorse umane

Cap. 5 “Nota metodologica” – Analisi di materialità

GRI 406: Non discriminazione 2016 406-1 Episodi di discriminazione e misure correttive adottate Nel corso del 2025 non si sono verificati episodi di discriminazione.
GRI 3: Material Topics 3-3 Gestione del tema materiale Cap. 1 “ENPAM” – Privacy e sicurezza delle informazioni

Cap. 5 “Nota metodologica” – Analisi di materialità

GRI 418: Privacy dei clienti 2016 418- 1 Denunce comprovate riguardanti le violazioni della privacy dei clienti e perdita di dati dei clienti Nel corso del 2025 non sono state ricevute denunce comprovate riguardanti la violazione della privacy dei clienti, né sono state rilevate fughe, furti o perdite di dati dei clienti.
GRI 3: Material Topics 3-3 Gestione del tema materiale Cap. 1 “ENPAM” – La carta dei servizi

Cap. 2 “La previdenza”

Cap. 3 “L’assistenza”

Cap. 5 “Nota metodologica” – Analisi di materialità

GRI 3: Material Topics 3-3 Gestione del tema materiale Cap. 2 “La previdenza”

Cap. 5 “Nota metodologica” – Analisi di materialità

GRI 3: Material Topics 3-3 Gestione del tema materiale Cap. 4 “Sostenibilità”

Cap. 5 “Nota metodologica” – Analisi di materialità

GRI 3: Material Topics 3-3 Gestione del tema materiale Cap. 4 “Sostenibilità”

Cap. 5 “Nota metodologica” – Analisi di materialità

 

 

 

 

 

 

COMPONENTI CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

(al 31/12/2025)

Presidente

Dott. Alberto Oliveti

Vicepresidente vicario

Dott. Silvestro Scotti

Vicepresidente

Dott. Luigi Mario Daleffe

Consiglieri di amministrazione:

Dott. Chiara Calzoni

Dott. Giacomo Caudo

Dott. Carlo Curatola

Dott.ssa Concetta D’Ambrosio

Dott. Antonio D’Avino

Dott. Pierino Di Silverio

Dott. Carlo Ghirlanda

Dott. Antonio Magi

Dott. Guido Quici

Dott. Andrea Senna

 

Consiglieri in rappresentanza dei Comitati consultivi

Dott. Vincenzo Priolo, Specialisti ambulatoriali

Dott. Niccolò Biancalani, Medicina generale

Dott. Renato Mele, Libera professione (Quota B)

 

Componenti del Collegio dei Sindaci

Presidente

Dott. Nicola Lorito (Presidente nominato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali)

Dott. Francesco La Piana (Presidente supplente nominato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali)

 

Sindaci

Dott. Marco Camilletti (nominato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze)

Dott. Giulio Torlonia (supplente nominato Ministero dell’Economia e delle Finanze)

Dott. Filippo Anelli (effettivo)

Dott. Gian Paolo Marcone (effettivo)

Dott. Malek Mediati (effettivo)

Dott. Adriana Fasiolo (supplente)

Dott. Donato Monopoli (supplente)

Dott. Oliviero Gorrieri (supplente)

 

COMPONENTI ASSEMBLEA NAZIONALE (al 31/12/2025)

n. 102 Presidenti Ordini provinciali dei Medici Chirurghi e Odontoiatri

n. 4 Vicepresidenti Ordini provinciali dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Bari, Modena, Messina e Roma)

Agrigento – Dott. Santo Pitruzzella

Alessandria – Dott. Antonello Santoro

Ancona – Dott. Fulvio Borromei

Aosta – Dott. Roberto Rosset

Arezzo – Dott. Lorenzo Droandi

Ascoli Piceno – Dott.ssa Fiorella De Angelis

Asti – Dott. Claudio Lucia

Avellino – Dott. Francesco Sellitto

Bari – Dott. Franco Lavalle (Vicepresidente)

Barletta Andria Trani – Dott. Benedetto Del Vecchio

Belluno – Dott. Stefano Capelli

Benevento – Dott. Luca Milano

Bergamo – Dott. Guido Marinoni

Biella – Dott. Franco Ferrero

Bologna – Dott. Luigi Bagnoli

Bolzano – Dott. Astrid Marsoner

Brescia – Dott. Germano Bettoncelli

Brindisi – Dott. Arturo Antonio Oliva

Cagliari – Dott. Emilio Montaldo

Caltanissetta – Dott. Giovanni D’Ippolito

Campobasso – Dott. Giuseppe De Gregorio

Caserta – Dott. Carlo Manzi

Catania – Dott. Alfio Saggio

Catanzaro – Dott. Vincenzo Antonio Ciconte

Chieti – Dott.ssa Lucilla Gagliardi

Como – Dott. Gianluigi Spata

Cosenza – Dott.ssa Agata Mollica

Cremona – Dott. Andrea Morandi

Crotone – Dott. Enrico Ciliberto

Cuneo – Dott. Sebastiano Cavalli

Enna – Dott. Renato Mancuso

Fermo – Dott.ssa Annamaria Calcagni

Ferrara – Dott. Bruno Di Lascio

Firenze – Dott. Pietro Claudio Giovanni Dattolo

Foggia – Dott. Pierluigi Nicola De Paolis

Forlì-Cesena – Dott. Michele Gaudio

Frosinone – Dott. Fabrizio Cristofari

Genova – Dott. Alessandro Bonsignore

Gorizia – Dott. Albino Visintin

Grosseto – Dott.ssa Paola Pasqualini

Imperia – Dott. Ettore Perreca

Isernia – Dott. Fernando Crudele

L’Aquila – Dott. Alessandro Grimaldi

La Spezia – Dott. Salvatore Barbagallo

Latina – Dott. Giovanni Cirilli

Lecce – Dott. Antonio Giovanni De Maria

Lecco – Dott. Pierfranco Ravizza

Livorno – Dott. Pasquale Cognetta

Lodi – Dott. Massimo Vajani

Lucca – Dott. Umberto Quiriconi

Macerata – Dott. Romano Mari

Mantova – Dott. Stefano Bernardelli

Massa Carrara – Dott. Carlo Manfredi

Matera – Dott. Francesco Carmelo Dimona

Messina – Dott.ssa Daniela Sapienza (Vicepresidente)

Milano – Dott. Roberto Carlo Rossi

Modena – Dott.ssa Laura Casari (Vicepresidente)

Monza Brianza – Dott. Carlo Maria Teruzzi

Napoli – Dott. Bruno Zuccarelli

Novara – Dott. Federico D’Andrea

Nuoro – Dott.ssa Maria Maddalena Giobbe

Oristano – Dott. Antonio Luigi Sulis

Padova – Dott. Filippo Crimì

Palermo – Prof. Salvatore Amato

Parma – Dott. Pierantonio Muzzetto

Pavia – Dott. Claudio Lisi

Perugia – Dott.ssa Verena De Angelis

Pesaro – Dott. Paolo Maria Battistini

Pescara – Dott.ssa Maria Assunta Ceccagnoli

Piacenza – Dott. Augusto Pagani

Pisa – Dott. Giuseppe Figlini

Pistoia – Dott.ssa Paola David

Pordenone – Dott. Guido Lucchini

Potenza – Dott. Rocco Paternò

Prato – Dott. Alessandro Benelli

Ragusa – Dott. Roberto Zelante

Ravenna – Dott.ssa Gaia Saini

Reggio Calabria – Dott. Pasquale Veneziano

Reggio Emilia – Dott.ssa Anna Maria Ferrari

Rieti – Dott. Enrico Tittoni

Rimini – Dott. Maurizio Grossi

Roma – Dott. Stefano De Lillo (Vicepresidente)

Rovigo – Dott. Francesco Noce

Salerno – Dott. Giovanni D’Angelo

Sassari – Dott. Salvatore Lorenzoni

Savona – Dott. Luca Corti

Siena – Dott. Roberto Monaco

Siracusa – Dott. Anselmo Madeddu

Sondrio – Dott. Alessandro Innocenti

Taranto – Dott.ssa Maria Letizia Marra

Teramo – Dott. Cosimo Napoletano

Terni – Dott. Alessandro Camilli

Torino – Dott. Guido Giustetto

Trapani – Dott. Filippo Mangiapane

Trento – Dott. Giovanni De Pretis

Treviso – Dott. Luigi Faggian

Trieste – Dott. Cosimo Quaranta

Udine – Dott.ssa Anna M. Bergamin Bracale

Varese – Dott.ssa Giovanna Beretta

Venezia – Dott. Giovanni Leoni

Verbano-Cusio-Ossola – Dott. Maurizio Borzumati

Vercelli – Dott. Giovanni Scarrone

Verona – Dott. Alfredo Guglielmi

Vibo Valentia – Dott. Vincenzo Gerardo Natale

Vicenza – Dott. Michele Valente

Viterbo – Dott. Antonio Maria Lanzetti

 

n. 11 Rappresentanti dei Presidenti delle Commissioni per gli iscritti all’Albo degli Odontoiatri

Dott.ssa Laura Albertini

Dott. Paolo Cardelli

Dott. Carmelo Cassarà

Dott. Giuseppe Magro

Dott. Pasquale Pracella

Dott. Giovacchino Raspini

Dott. Mauro Rocchetti

Dott. Massimo Roncalli

Dott. Giovanni Rubino

Dott. Eduardo Veralli

Dott. Alessandro Zovi

 

n. 70 rappresentanti degli iscritti contribuenti alle gestioni previdenziali della Fondazione Medici di medicina generale:

Dott. Claudia Aiello

Dott. Francesco Bara

Dott. Roberto Barone

Dott.ssa Adele Bartolucci

Dott.ssa Serena Caliari

Dott.ssa Simonetta Centurione

Dott. Antonio Nicola Desole

Dott. Valerio Di Giannantonio

Dott.ssa Mariapaola Di Sebastiano

Dott. Egidio Giordano

Dott. Andrea Gonella

Dott. Vittorio Gradellini

Dott.ssa Giulia Grossi

Dott. Khalid Kussini

Dott.ssa Paola Lodolini

Dott.ssa Mirene Anna Luciani

Dott.ssa Tommasa Maio

Dott.ssa Francesca Manzieri

Dott. Gianmarco Marrocco

Dott.ssa Paola Pedrini

Dott.ssa Caterina Pizzutelli

Dott. Alessandro Rubino

Dott.ssa Celeste Russo

Dott. Luigi Sparano

Dott.ssa Valeria Rita Speziale

Dott. Andrea Stimamiglio

Dott.ssa Bruna Stocchiero

Dott. Nunzio Venturella

Dott. Giuseppe Versaci

 

Pediatri di libera scelta:

Dott. Nunzio Guglielmi

Dott. Alfonso Mazzuca

Dott.ssa Teresa Rongai

Dott. Giovanni Giuliano Semprini

Dott. Giuseppe Vella

 

Specialisti ambulatoriali, medici della medicina dei servizi territoriali, convenzionati passati alla dipendenza:

Dott. Maurizio Capuano

Dott. Renato Obrizzo

Dott.ssa Amalia Oliva

Dott.ssa Lucia Pierazzoli

Dott. Antonello Sarra

Dott.ssa Silvia Soreca

Dott.ssa Alessandra E. M. Stillo

 

Specialisti esterni accreditati “ad personam” ovvero operanti in strutture in regime di accreditamento:

Dott.ssa Maria Vittoria Del Console

 

Liberi professionisti (Quota B del Fondo di Previdenza Generale):

Dott. Alfonso Adriano Bosco

Dott.ssa Anna Maria Cardone

Dott. Fabio Carnevale

Dott.ssa Bianca Carpinteri

Dott. Michele Demasi

Dott. Enrico Di Natale

Dott.ssa Claudia Giannoni

Dott. Alessandro Grazzini

Dott. Nicola Illuzzi

Dott. Daniele Martinelli

Dott. Massimiliano Medi

Dott. Luca Mocci

Dott. Giuseppe Modugno

Dott. Paolo Paganelli

Dott. Francesco Pappalardi

Dott.ssa Monica Puttini

Dott. Alessandro Serena

Dott. Guido Singer

Dott. Carlo Stilo

Dott.ssa Antonia Tarakdjian

Dott.ssa Claudia Valentini

 

Dipendenti da datore di lavoro pubblico o privato:

Dott. Antonio Amendola

Dott.ssa Marcella Gaffuri

Dott.ssa Maddalena Giugliano

Dott. Andrea Piccinini

Dott. Francesco Saverio Sorrentino

Dott. Giuseppe Spampinato

 

Contribuenti alla sola Quota A del Fondo di Previdenza Generale:

Dott.ssa Maria Cristina Sangiovanni

 

n. 1 Presidente del Comitato Consultivo della Gestione previdenziale degli specialisti esterni in regime di accreditamento:

Dott. Fabio Cadeddu

 

Comitato consultivo della gestione previdenziale della libera professione quota “B” (Fondo di previdenza generale):

Dott. Pier Luigi Bartoletti (Liberi Prof.ti non dip.ti)

Dott. Rodolfo Berro (Liguria)

Dott. Giovanni Carnovale (Lazio)

Dott. Salvatore Casà (Sicilia)

Dott. Marcello Chiozzi (Emilia-Romagna)

Dott. Gaetano Ciancio (Campania)

Dott. Salvo Colozza (Molise)

Dott. Paolo Coprivez (Friuli-Venezia Giulia)

Dott. Alberto Rosario M. Gentile (Puglia)

Dott. Giuseppe Guarnieri (Calabria)

Dott. Maurizio Antonio Gugino (Piemonte)

Dott. Antonio Libonati (Dip.ti Intramoenia)

Dott. Renato Mele (Toscana)

Dott. Sabatino Orsini Federici (Umbria)

Dott. Fabrizio Pellegrini (Prov. Aut. Trento)

Dott. Luca Pilia (Sardegna)

Dott. Claudio Mario Procopio (Lombardia)

Dott. Adornino Rossi (Marche)

Dott. Pietro Rutigliani (Odont. Lib. Prof. Non dip.ti)

Dott. Pier Luigi Schirosa (Basilicata)

Dott. Rudy Soraruf (Prov. Aut. Bolzano)

Dott. Franz Stuffer (Valle D’Aosta)

Dott. Antonio Tafuri (Abruzzo)

Dott. Federico Zanetti (Veneto)

 

Comitato consultivo della gestione previdenziale dei medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e addetti ai servizi di continuità assistenziale ed emergenza territoriale e transitati alla dipendenza:

Dott. Marco Agosti (Lombardia)

Dott.ssa Antonella Antonelli (Pediatra Libera Scelta)

Dott. Mauro Belmonte (Abruzzo)

Dott. Niccolò Biancalani (Assistenza Primaria)

Dott. Renzo Broccoletti (Lazio)

Dott. Giorgio Calabrese (Veneto)

Dott. Michele Germano Campanaro (Basilicata)

Dott. Pietro Cavalletti (Umbria)

Dott. Gennaro De Nardo (Calabria)

Dott. Federico Di Renzo (Molise)

Dott. Matteo Giuliani (Prov. Aut. Trento)

Dott. Elio Giusto (Campania)

Dott. Daniele Morini (Emilia-Romagna)

Dott. Aldo Mozzone (Piemonte)

Dott.ssa Claudia Piccioni (Valle D’Aosta)

Dott. Marco Piras (Sardegna)

Dott. Luca Properzi (Liguria)

Dott. Marco Rocchetto (Friuli-Venezia Giulia)

Dott.ssa Cristina Salvaggio (Prov. Aut. Bolzano)

Dott. Enea Spinozzi (Marche)

Dott. Alessandro Squillace (Toscana)

Dott. Luigi Tramonte (Sicilia)

Dott. Antonio Velluto (Puglia)

Dott. Giuseppe Zagami (Cont. Ass.le e Emerg. Terr.le)

 

Comitato consultivo della gestione previdenziale degli specialisti ambulatoriali e degli addetti alla medicina dei servizi

Dott. Donato Renato Ambrosio (Basilicata)

Dott. Armando Calzavara (Veneto)

Dott. Giuseppe Cappello (Lombardia)

Dott. Alessandro Cei (Campania)

Dott. Mario Giovanni Diana (Sardegna)

Dott. Massimo Ferrero (Valle D’Aosta)

Dott. Angelo Elio Gennarelli (Molise)

Dott.ssa Silvia Giovani (Toscana)

Dott. Antonio Grasso (Sicilia)

Dott.ssa Speranza Iossa (Lazio)

Dott. Fernando Muià (Piemonte)

Dott.ssa Maria Carla Onofri (Emilia-Romagna)

Dott. Federico Pinacci (Liguria)

Dott. Vincenzo Priolo (Calabria)

Dott. Giulio Quercia (Abruzzo)

Dott.ssa Bruna Rizzi (Prov. Aut. Bolzano)

Dott. Giuseppe Pantaleo Spirto (Puglia)

Dott. Danilo Taccaliti (Marche)

Dott. Luciano Terrinoni (Friuli-Venezia Giulia)

Dott. Matteo Trionfetti (Umbria)

Dott. Stefano Visintainer (Prov. Aut. Trento)

 

Comitato consultivo della gestione previdenziale degli specialisti esterni in regime di accreditamento

Dott.ssa Letizia Belcastro (Lazio)

Dott. Lorenzo Bison (Friuli-Venezia Giulia)

Dott. Fabio Cadeddu (Sardegna)

Dott. Nunzio Cirulli (Puglia)

Dott. Massimo Corradini (Prov. Aut. Trento)

Dott. Antonio Flovilla (Basilicata)

Dott. Angelo Frenna (Sicilia)

Dott. Giacomo Gorrieri (Marche)

Dott. Giuseppe Iuvaro (Molise)

Dott. Alfredo Petrone (Campania)

Dott. Armando Russo (Veneto)

 

Osservatorio dei Pensionati

Dott.ssa Anna Maria Calcagni

Dott. Stefano Falcinelli

Dott. Massimo Gaggero

Dott. Franco Pagano

Dott. Antonio Luigi Sulis

 

Osservatorio dei Giovani

Dott.ssa Federica Bernaudo

Dott. Angelo Casano

Dott.ssa Claudia Filippinetti

Dott. Federico Latini

Dott. Francesco Leonforte

 

 

 

 

 

 

 

 

STESURA A CURA DEL COMITATO GUIDA

Affari Legali Antonio Abbate

Comunicazione e Ufficio stampa Gabriele Discepoli

Contabilità, Bilancio e Fiscale Adriana La Ricca

Futuro e Innovazione Luca Cinquepalmi

Investimenti Reali Massimiliano Di Pirro

Investimenti Finanziari Pierluigi Curti

Presidenza, Affari istituzionali e legislativi

Fabrizio Grauso

Previdenza Alessandra Sorbi

Assistenza Luigi Antonio Caccamo

Processi e Controllo Roberta Urbini

Risk Management

e Compliance degli Investimenti Emilio Giorgi

Risorse Strumentali Saverio Molinaro

Risorse Umane Lorena Melli

Sistemi Informativi Fabio Musto

Sostenibilità, Prevenzione e Protezione

Vincenzo di Berardino

Si ringraziano

Si ringraziano FondoSanità, SaluteMia, Piazza Vittorio Aps e Fondazione Enpam 5×1000 Ets

 

COORDINAMENTO E REDAZIONE

Sostenibilità, prevenzione e protezione

Vincenzo di Berardino, Fabiola Del Prete, Giada Patanè

Alcuni testi sono tratti da “Il Giornale della Previdenza dei Medici e degli Odonotiatri”

 

COMUNICAZIONE VISIVA

Comunicazione e ufficio stampa

Laura Petri (coordinamento)

Valentina Silvestrucci (progetto grafico e impaginazione)

Vincenzo Basile (edizione web)

 

FOTOGRAFIE

Tania e Alberto Cristofari

Foto d’archivio: AMFI, Enpam, Gettyimages

 

REVISIONE LIMITATA

EY Spa

 

CONTATTI

Fondazione Enpam – Piazza Vittorio Emanuele II, 78 00185 Roma

Email: sociale@enpam.it

 

STAMPA

Tiburtini Srl

Finito di stampare: settembre 2026