I liberi professionisti che sono costretti a sospendere l’attività professionale a causa di una malattia o di un infortunio possono chiedere all’Enpam un sostegno economico.

Questo sussidio non può essere cumulato con il trattamento di inabilità assoluta e permanente né con l’indennità di maternità.

È necessario aver contribuito alla Quota B per almeno un anno nel triennio anteriore alla presentazione della domanda. Il reddito non deve superare 6 volte il trattamento minimo Inps. Il limite è aumentato di un sesto per ogni componente del nucleo, escluso chi fa la domanda.

Il sussidio è di più di 2.000 euro al mese, che corrisponde a circa 80 euro al giorno per frazioni di mese. Per conoscere l’importo preciso per l’anno in corso si veda qui.

Viene pagato dal 61° giorno dall’insorgenza dell’inabilità, per un periodo massimo di 24 mesi nell’arco degli ultimi 36 mesi.

Se la malattia supera 180 giorni l’Enpam, attraverso la Commissione medica provinciale, dispone dei controlli per verificare che il medico o l’odontoiatra sia effettivamente inabile. Se il professionista ha ripreso l’attività, l’Enpam recupera le somme non dovute.

Cosa succede se si manifesta nuovamente lo stato di inabilità?

Se l’inabilità si verifica entro 30 giorni dalla ripresa dell’attività, il sussidio viene pagato a partire dal primo giorno in cui si è manifestata la nuova condizione di invalidità. Restano comunque validi i limiti di tempo previsti.

Cosa succede se si prevede che l’inabilità duri più di sei mesi?

La domanda di sussidio va presentata entro 180 giorni da quando si sono verificati la malattia o l’infortunio, ma può essere presentata anche dopo se nel momento in cui si fa domanda si è ancora inabili al lavoro.

La domanda va presentata tramite l’Ordine di appartenenza non prima di 90 giorni dall’insorgenza dell’inabilità e non oltre 30 giorni dalla guarigione.

#Contatti

SAT – Servizio Accoglienza Telefonica
tel. 06 4829 4829 – fax 06 4829 4444 – email info.iscritti@enpam.it
(nei fax e nelle email indicare sempre i recapiti telefonici)
orari: dal lunedì al giovedì ore 9,00-13,00 e dalle 14.30 alle 17.00
venerdì ore 9,00-13,00

Per incontrare di persona i funzionari:
Il ricevimento fisico del pubblico è sospeso per la durata dello stato di emergenza Covid-19.

Ordini provinciali dei medici e degli odontoiatri
Consultare l’elenco degli Ordini presenti sul territorio in questa sezione