In seguito alla situazione di emergenza dovuta al Covid-19 potete chiedere di prorogare al 30 settembre i versamenti dei contributi da riscatto.

Prorogato al 30 settembre anche il termine per inviare l’eventuale accettazione per:

  • proposte di riscatto inviate prima del 23/02/2020 e per le quali non sono ancora scaduti i termini per rispondere;
  • proposte di riscatto inviate successivamente al 23/02/2020.

 

Con i riscatti si possono far valere ai fini della pensione i periodi che non sono coperti da contribuzione. Tutti i riscatti Enpam, ad eccezione dell’allineamento, garantiscono un aumento dell’anzianità contributiva e un incremento dell’assegno di pensione.

La domanda non è vincolante. Una volta ricevuta la proposta da parte degli uffici, l’eventuale accettazione va spedita entro 120 giorni. Trascorso il termine la proposta viene considerata decaduta.

I contributi volontari da riscatto, come quelli ordinari, sono interamente deducibili dalle tasse.

Può chiedere il riscatto l’iscritto che:

  • non ha compiuto l’età per la pensione al momento in cui presenta la domanda;
  • ha maturato un’anzianità contributiva al fondo non inferiore a 10 anni;
  • è in regola con il pagamento di altri riscatti in corso;
  • non ha fatto domanda di pensione d’inabilità assoluta permanente;
  • non ha rinunciato da meno di 2 anni allo stesso riscatto.

Il riscatto può essere totale o parzialesi può cioè scegliere di riscattare tutto il periodo previsto o solo una parte. Si possono riscattare:

  • Il corso legale del diploma di Laurea (non gli anni fuori corso);
  • Il corso di specializzazione;
  • Il corso di formazione in medicina generale;
  • Il servizio militare o civile;
  • Il periodo precontributivo compreso tra l’iscrizione all’Albo professionale e il 1° gennaio 1990, per i medici chirurghi, oppure il 1° gennaio 1995, per i laureati in Odontoiatria;
  • periodi precontributivi (in cui non risultano contributi versati dalle Asl, è un’eventualità molto rara);
  • periodi di sospensione dell’attività convenzionata;
  • periodi liquidati (periodi contributivi relativi a precedenti rapporti professionali svolti in regime di convenzione per i quali l’Enpam ha restituito i contributi).

Il pagamento va fatto tramite bollettino Mav. Si può scegliere di pagare:

  • in unica soluzione;
  • in rate semestrali.

A causa della situazione di emergenza da Covid-19, le normali scadenze sono prorogate al 30 settembre, su richiesta dell’iscritto.

 

Unica soluzione

Il pagamento va fatto tramite Mav il mese successivo a quello in cui l’accettazione è stata registrata

Rate semestrali

Le scadenze sono: 30 giugno e 31 dicembre. I Mav vengono spediti per posta dalla Banca popolare di Sondrio. I versamenti sono maggiorati dell’interesse legale in vigore al momento (tasso variabile).

Ho smarrito il Mav, cosa devo fare?

I duplicati dei Mav si trovano nell’area riservata del sito. Oppure si possono richiedere al numero verde: 800 248 464.

Posso fare dei versamenti in più rispetto alle rate previste dal mio piano di ammortamento?

, vedi qui.

Posso sospendere il pagamento delle rate?

I versamenti rateali possono essere sospesi in qualsiasi momento fino a un massimo di due anni dalla scadenza dell’ultima rata pagata. È sempre comunque possibile mettersi in regola con il debito pregresso o decidere di interrompere definitivamente i pagamenti. In quest’ultimo caso il beneficio sulla pensione sarà limitato alle somme versate (fa eccezione il riscatto dei periodi liquidati).

#Contatti

SAT – Servizio Accoglienza Telefonica
tel. 06 4829 4829 – fax 06 4829 4444 – email info.iscritti@enpam.it
(nei fax e nelle email indicare sempre i recapiti telefonici)
orari: dal lunedì al giovedì ore 9,00-13,00 e dalle 14.30 alle 17.00
venerdì ore 9,00-13,00

Per incontrare di persona i funzionari:
Il ricevimento fisico del pubblico è sospeso per la durata dello stato di emergenza Covid-19.

Ordini provinciali dei medici e degli odontoiatri
Consultare l’elenco degli Ordini presenti sul territorio in questa sezione