L’Enpam in soccorso dei colleghi sardi colpiti dall’alluvione
“I funzionari dell’Ente inviati a dicembre nell’isola per illustrare procedure e modalità di accesso ai sussidi straordinari. Il presidente dell’Ordine di Sassari conferma: già firmate le prime domande”
I camici bianchi sardi danneggiati dall’alluvione che il 18 novembre scorso ha fatto sull’isola tredici vittime e danni per oltre 600 milioni di euro, possono contare sull’assistenza dell’Enpam. La Fondazione ha inviato una delegazione ad Olbia – la cittadina più colpita – per illustrare procedure e modalità d’accesso ai sussidi straordinari per chi è stato danneggiato da calamità naturali. “Ottenute le perizie che valutano i danni subiti – spiega Agostino Sussarellu, presidente dell’Ordine di Sassari – i colleghi stanno presentando proprio in questi giorni i moduli compilati. Proprio ieri (9 gennaio, ndr) ho firmato le prime cinque o sei domande”.
“Siamo vicini alla popolazione della Sardegna e a tutti i colleghi che, come sempre, sono in prima linea al servizio di chi ha bisogno – ha detto il presidente dell’Enpam Alberto Oliveti –. Anche i medici e i dentisti però, qualche volta si trovano a essere fra coloro che hanno necessità di essere aiutati. Noi ci siamo mobilitati per loro”.
GLI INTERVENTI Gli interventi consistono in sussidi straordinari fino a un massimo di 17.047 euro per i danni alla prima abitazione o allo studio professionale, di proprietà o in usufrutto (il tetto rimborsabile è più alto per gli iscritti alla Quota B). L’Enpam può intervenire anche per i danni a beni mobili come automezzi o attrezzature medicali. Le misure si estendono anche ai familiari di iscritti deceduti che percepiscono dall’Enpam una pensione di reversibilità o indiretta (per esempio: vedove, orfani). L’Enpam potrà contribuire al pagamento fino al 75 per cento degli interessi sui mutui edilizi contratti da iscritti o superstiti per l’acquisto, la ricostruzione o la riparazione della casa e/o dello studio professionale. Inoltre i medici e i dentisti che esercitano esclusivamente la libera professione, costretti ad interromperla a causa del nubifragio, potranno chiedere un contributo di 79,54 euro per ogni giorno di astensione dal lavoro, fino a un massimo di 365 giorni.
Le domande vanno inviate tramite l’Ordine dei medici e degli odontoiatri di appartenenza, complete della documentazione richiesta, utilizzando i moduli già presenti nel sito dell’Enpam. Il termine per la loro presentazione è fissato al 22 novembre 2014, a un anno dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto con cui è stato dichiarato lo stato di emergenza nella Regione Sardegna.
(Marco Fantini)
L’ASSISTENZA DELL’ENPAM NEL 2013*
- “Quota A” 4.232 sussidi erogati. 4.756.821,90 euro
- “Quota B” 210 sussidi erogati 1.593.219,96 euro
* Dati aggiornati al 1.1.2014
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