UNIVERSITÀ. “NESSUNA LACUNA IN MATERIE” TEST INGRESSO MEDICINA INDAGINE SKUOLA.NET-ALPHA TEST: “SOLO 30% NON HA SUPERATO MINIMO”
(DIRE) Roma, 23 set. – E’ arrivato il giorno del giudizio per le aspiranti matricole in Medicina e chirugia. Oggi infatti il ministero dell’Istruzione ha pubblicato i risultati dei test d’ingresso che si sono svolti lo scorso 9 settembre. Il Cineca, l’organismo ministeriale che gestisce la macchina dei test, ha valutato 69.055 questionari che serviranno a disegnare la graduatoria per accedere ai 10.336 posti disponibili tra Medicina e Odontoiatria. In termini spicci, vuol dire che uno su sei ce la fara’ a iscriversi a medicina e odontoiatria. Ma come si sono comportati gli aspiranti medici? Sicuramente non mostrano lacune in nessuna delle materie oggetto del test, come invece era accaduto per i loro colleghi veterinari.
A dirlo e’ un’indagine condotta da Skuola.net e Alpha Test, societa’ leader nella preparazione ai test, che analizza i risultati dei primi 1.000 in graduatoria. Il punteggio medio dei piu’ bravi tra loro e’ pari a 62/90, ovvero il 70% del punteggio massimo. I risultati nelle varie materie del test sono, infatti, abbastanza omogenei: in matematica, fisica e chimica i migliori mediamente hanno risposto correttamente a 2 domande su 3, mentre in biologia, logica e cultura generale 3 su 4. “Analizzando la graduatoria- dichiara Alessandro Lucchese, docente Alpha Test- si scopre che rispondendo a 35 domande sulle 60 complessive si entra, a parte di aver indicato tra le preferenze tutte le sedi disponibili. Anche sbagliando le restanti 25, l’accesso e’ comunque garantito”.
Gli studenti insufficienti – ovvero quelli che non hanno raggiunto il punteggio minimo di 20 punti – sono 20.783, il 30% del totale dei classificati.
Per quel che riguarda il migliore della classe ha conseguito un punteggio di 80.90 su 90, mentre il peggiore si e’ portato a casa uno sconfortante -14.50. Infatti il test prevede una penalizzazione per le risposte errate. Dall’indagine emerge che fra i primi 100 della graduatoria di Medicina, ci sono alcune universita’ che sembrano averla fatta da padrone. Infatti il 18% dei primi 100 candidati sceglie l’universita’ di Padova, l’11% Bologna, il 10% Milano e infine il 9% Napoli.
Interessante poi il confronto con gli aspiranti veterinari, che – almeno in termini numerici – escono sconfitti dalla contesa pur essendosi cimentati con un test che sulla carta molto simile. Infatti in quel caso il tasso di insufficienze si e’ attestato intorno al 42%. I primi 100 della graduatoria in medicina sono risultati migliori del migliore in veterinaria. Infatti nessuno dei primi 100 aspiranti medici e’ sceso sotto il punteggio di 68/90, mentre il miglior veterinario ha di poco superato il 67. “Probabilmente la difficolta’ del test di Medicina e’ nota a tutti e porta i ragazzi a non sottavalutare la preparazione- commenta Lucchese- Il grado di selettivita’ invece della prova di Veterinaria e’ meno noto, pur essendo ormai al livello di quello di Medicina”. Infine agli studenti e’ stato comunicato oggi che una domanda di chimica, precisamente la n. 45, avra’ due risposte considerate valide.
Si tratta quindi di un errore del Miur, che dovrebbe porre quesiti che abbiano una sola risposta corretta.
(Com/Wel/ Dire) 17:38 23-09-13 NNNN
