UNIVERSITA’: CHIRURGHI, ALLARMA IPOTESI SPENDING REVIEW FORMAZIONE SPECIALISTI. TRAPELANO NOTIZIE SU TAGLI A SCUOLE E A NUMERO FUTURI ‘BISTURI’
Milano, 30 gen. – (Adnkronos Salute) – “Desta sconcerto che a fronte d’iniziative rivolte a migliorare la qualita’ della formazione specialistica, trapelino notizie allarmanti sull’applicazione della ‘spending review’ anche in questo campo. Riduzione e accorpamento delle Scuole, diminuzione degli anni di formazione, rinvio dell’inizio del nuovo anno accademico e ancora peggio taglio del numero dei futuri chirurghi”. A segnalarlo e’ Diego Foschi, direttore della scuola di specializzazione in Chirurgia generale dell’universita’ Statale di Milano.
Domani si riuniranno nell’Aula magna dell’ateneo le scuole di Chirurgia generale delle universita’ lombarde per un’inaugurazione comune delle attivita’ accademiche, aperta dalla lezione inaugurale del presidente della Societa’ italiana di chirurgia, Giorgio De Toma (universita’ La Sapienza di Roma). “Per la prima volta – spiega – i direttori delle scuole di Chirurgia generale hanno deciso d’intraprendere questo processo per dare una risposta chiara alla richiesta di formare le future generazioni di chirurghi a un livello ancora piu’ elevato. Alla giornata parteciperanno i docenti delle Scuole, universitari e ospedalieri, insieme agli specializzandi, per affrontare nel dibattito che seguira’ i problemi ancora irrisolti”.
In un momento in cui, sottolinea Foschi, “vengono ad aumentare le uscite dei chirurghi dagli ospedali per pensionamento, e aumenta quindi la domanda, vengono predisposti provvedimenti che ne ridurranno il numero. L’offerta di modernizzazione che i chirurghi portano avanti sara’ del tutto inutile se il governo centrale perseguira’ una politica di dispersione delle risorse umane, indispensabili allo sviluppo del paese”. Quanto alla situazione della Lombardia “la scelta di razionalizzazione delle universita’ lombarde e’ importante – conclude Foschi – ma e’ necessario che anche il governo regionale si impegni per il futuro del nostro sistema sanitario”. (Lus/Zn/Adnkronos) 30-GEN-14 14:28 NNNN
