Terremoto in E-R, Borelli: 95% mmg lascia i container e rientra in studi
Province Il 95% dei medici di famiglia dell’area colpita dal sisma del maggio 2012, è uscito dai container rientrando negli studi in muratura. “E’ un risultato importante sia per me che per i miei assistiti” sottolinea Nunzio Borelli, Medico referente Fimmg del distretto di Mirandola , che da lunedì lavora in un nuovo studio medico – E’ stato cosi abbandonato il container di Piazza Donatori di Sangue dove entrai il giorno che Papa Benedetto andò a Rovereto.
Uscire dalla precarietà che comporta il lavorare in un container sanitario ,è senza dubbio u risultato importante”.
Dopo quelle maledette scosse del maggio 2012,oltre 50 medici di famiglia dell’area nord (più dell’80% dei medici curanti) hanno avuto lo studio inagibile o abbattuto con una disagio drammatico. Fin dalle prime ore si sono attivati per assistere la propria gente scossa dal terremoto. Si è sperimentata una forte coesione fra medici, che hanno lavorato seguendo nei PMA e nelle tendopoli , le migliaia di sfollati ospitati nei 33 campi allestiti dalla protezione civile.
Piano piano si è rientrati, sono nate nuove medicine di gruppo cioè dove i medici di famiglia, magari con la presenza di personale di studio, lavorano insieme in un unico edificio. Anche queste aggregazioni mediche aiutano la popolazione a ritrovare il senso della comunità, il senso dello stare insieme, crollato dopo il sisma.
Ad oggi, nell’area nord vi sono 5 medicine di gruppo :due a Mirandola, una a Finale Emilia, una Cavezzo e una a Concordia.
Nunzio Borelli
Tratto da FIMMNOTIZIE (Leggi tutto)
