Scotti (O.M. Napoli): no a ‘guerra’, subito tavolo confronto tra categorie medici
FIMMGNOTIZIE – È ‘guerra’ tra i medici a Napoli. Gli ospedalieri accusano gli universitari di essere poco collaborativi nell’affrontare l’emergenza che sta mettendo in ginocchio i pronto soccorso.
Entrambi danno la colpa ai medici di famiglia che potrebbero fare da filtro, evitando così l’accesso in massa in ospedale dei codici bianchi. E i medici di famiglia si difendono spiegando, invece, come sia stressante il loro impegno lavorativo.
E così scende in campo il neo presidente dell’Ordine dei Medici, Silvestro Scotti, che, in una nota, sottolinea: “Nessuno deve dimenticare che il primo interesse dei medici, di tutti i medici, dev’essere la cura del cittadino. Aspetto che troppo spesso è leso proprio dallo scontro tra gli stessi professionisti e dalla loro incapacità a sedersi attorno ad un tavolo”.
Scotti poi aggiunge: “Apprendo dagli organi di stampa della disputa che si è innescata tra professionisti appartenenti a diverse aree della medicina, sia di parte sanitaria che di parte assistenziale di competenza ospedaliera o territoriale. Come presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli sottolineo l’esigenza che tale confronto si sposti all’interno dell’Ordine, soprattutto in considerazione del lavoro avviato con la creazione della lista unitaria che ha portato alla mia elezione”.
