Sanita’:Fimmg, studi dei medici di famiglia aperti h24
(ANSA) – ROMA, 08 MAG – Introdurre la figura di un assistente, appositamente formato, che affianchi il medico di famiglia e studi aperti h24, dotati di macchinari di diagnostica per effettuare esami non complessi legati a prevenzione e patologie croniche.
E’ questo il cuore delle linee programmatiche per la riorganizzazione delle cure primarie, presentate oggi, in vista del rinnovo dell’accordo collettivo dei medici di medicina generale. ‘La medicina del territorio al servizio del paziente: dalle criticita’ alle soluzioni concrete’ e’ il titolo del documento elaborato dalla Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg) e da FederAnziani, incentrato su tre concetti cardine: “umanizzazione del rapporto, sinergia tra gli attori e ‘paziente al centro'”, spiega il segretario Fimmg Giacomo Milillo.
Un documento in cui, secondo Giuseppe Pozzi, presidente della Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute, “per la prima volta le esigenze del medico di medicina generale e del paziente trovano comunione di intenti”.
Un paziente che sempre piu’ spesso rientra nella Terza Eta’. “Il 67% della spesa farmaceutica a carico dello Stato e’ consumata da over 65 e il 99% degli over 65 ha almeno una patologia cronica”, spiega Roberto Messina, presidente di FederAnziani, associazione che conta circa 3 milioni di iscritti e tutela i diritti di 10 milioni di anziani. Bastano questi dati per capire perche’, nella presa in carico delle cronicita’, solo sostituendo le cure sul territorio all’ospedalizzazione, si puo’ rendere sostenibile il sistema.
Da uno studio condotto su 28.000 malati di diabete di tipo 2 residenti a Torino, ad esempio, spiega Roberto Venesia, segretario generale Fimmg Piemonte, “si e’ visto che portando avanti un lavoro integrato tra medicina generale specialistica, la sopravvivenza media dell’80% dei pazienti aumentava di 4 anni e con risparmi di sistema pari a circa il 30%”.
(ANSA) YQX 08-MAG-14 16:06
