SANITA’: STUDIO TELEMEDICINA ‘PROMUOVE’ SISTEMA MONITORAGGIO REMOTO. PER DIABETE, BPCO E SCOMPENSO CARDIACO REALIZZATO DA VREE HEALTH
Roma, 23 gen. (Adnkronos Salute) – Migliorare parametri e qualità di vita dei pazienti cronici, ottimizzare il tempo dei medici, alleggerire la pressione su ospedali e ambulatori e far risparmiare il servizio sanitario. Risultati raggiungibili attraverso il monitoraggio remoto che, grazie a un kit di dispositivi medici certificati, permette ai pazienti cronici di tenere sotto controllo la patologia automisurandosi i valori direttamente a casa e inviandoli al medico.
La conferma arriva dal più importante studio di Telemedicina mai realizzato in Italia che ha coinvolto per 12 mesi circa 300 pazienti diabetici monitorati attraverso Doctor Plus*, servizio telematico di monitoraggio remoto dedicato ai pazienti cronici con diabete, Bpco e scompenso cardiaco realizzato da Vree Health, società di Msd Italia specializzata in servizi di healthcare. I primi risultati dello studio sui pazienti diabetici sono incoraggianti: miglioramento dei valori glicemici, riduzione di complicanze, minor ricorso a prestazioni sanitarie e visite specialistiche, con significativi risparmi per il Ssn.
Anche in Italia, quindi, tra ostacoli e resistenze si fa strada la rivoluzione della sanità digitale che offre una via di uscita alle grandi sfide, in particolare quella delle patologie croniche il cui crescente impatto sul servizio sanitario non appare sostenibile: nel nostro Paese per l’assistenza e la cura delle persone con diabete, Bpco e insufficienza cardiaca si spendono ogni anno 18 miliardi di euro, il 13% di tutta la spesa sanitaria pubblica. Si stima che in Italia siano circa 7,5 milioni i pazienti affetti da patologie croniche che possono essere gestiti in monitoraggio remoto. “Per mettere a punto il servizio Doctor Plus siamo partiti dalle esigenze dei medici, dei pazienti e delle famiglie, degli amministratori: obiettivo di questo servizio è anche quello di aiutare le aziende sanitarie nel supportare in modo innovativo la gestione dei pazienti cronici e a implementare nuovi modelli organizzativi per la presa in carico”, afferma Gianluca Gala, Vree Health Italia Director.
“Nel gruppo monitorato a distanza si è evidenziato un importante miglioramento del profilo metabolico, una riduzione significativa del numero di visite specialistiche, ma anche un miglioramento evidente nella percezione della malattia e dello stato di benessere fisico e psicologico”, assicura il coordinatore dello studio, Antonio Nicolucci, direttore del Laboratorio di Epidemiologia clinica, Fondazione Mario Negri Sud, Santa Maria Imbaro.
Impressionanti i risparmi che si potrebbero ottenere attraverso un uso esteso della sanità digitale agli ambiti chiave del Ssn: secondo proiezioni dell’Osservatorio Ict in Sanità del Politecnico di Milano si possono stimare almeno 6,8 miliardi di euro annui di risparmi potenziali per la strutture sanitarie.
(Com-Bdc/Adnkronos Salute) 23-GEN-14 16:12
