SANITÀ. PEDIATRI, PORTALE ‘VACCINARSI’ DI FIMP-SITI E FIMMG APERTO ANCHE PROFILO FACEBOOK E ACCOUNT TWITTER
(DIRE) Roma, 31 gen. – L’informazione corretta alle famiglie da parte del pediatra ha un ruolo fondamentale per consentire una scelta libera e consapevole, e negli ultimi tempi sono stati compiuti passi importanti in questa direzione anche in seno alle societa’ scientifiche.
E’ nato VaccinarSi’, portale di informazione medico scientifica a cura della Societa’ italiana di igiene medicina preventiva e sanita’ pubblica (Siti) in collaborazione con la Federazione italiana medici pediatri (Fimp) e con la Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg). Non solo. I pediatri della Fimp hanno aperto un profilo Facebook (ReteVacciniFimp), che ha presto raggiunto gli oltre 1000 ‘mi piace’ e oltre 5.000 accessi, e un account Twitter (@ReteVacciniFimp) per aprirsi al confronto con tutti coloro che sono interessati ad approfondire il tema. “Si avverte sempre piu’ forte l’esigenza di una corretta informazione in campo vaccinale- dice Alessandro Ballestrazzi, presidente della Fimp- per trasmettere messaggi corretti e fugare dubbi sull’importanza di uno strumento indispensabile per la salute pubblica.
Molto e’ stato fatto dalla scienza per l’eradicazione e il contenimento di malattie prevenibili, ma molto resta ancora da fare per la cultura della prevenzione. In questo ambito un contributo importante arriva dalla Rete Vaccini della Fimp”. Il Convegno ‘Vaccini e vaccinazioni: atto quarto’ affronta alcune delle piu’ importanti sfide per la tutela della salute in eta’ pediatrica e per l’adulto di domani. La sicurezza dei vaccini, le nuove armi a disposizione contro la meningite, le strategie contro l’Hpv (papilloma virus) e l’estensione del vaccino coniugato contro lo pneumococco sono solo alcuni dei temi trattati.
“La vaccinazione e’ una delle piu’ grandi scoperte scientifiche mai realizzate dall’uomo, la cui importanza- afferma Giampietro Chiamenti, responsabile della Rete Vaccini della Fimp- e’ seconda, per impatto sulla salute pubblica, solo alla possibilita’ di disporre dell’acqua potabile. I vaccini hanno consentito di salvare milioni di vite nel mondo e di eradicare malattie mortali o in grado di lasciare gravi sequele che hanno condizionato e condizionano la vita delle persone colpite da patologie prevenibili”.
Per quanto riguarda la meningite, “tra le ultime novita’ in campo vaccinale c’e’ senz’altro il vaccino contro il meningococco B, risultato di oltre venti anni di ricerca e vanto dei laboratori italiani. Il vaccino consente di ‘chiudere il cerchio’- spiega la Fimp- offrendo una protezione contro il ceppo B della meningite meningococcica, e si aggiunge ai vaccini contri i meningococchi A, C, W135 e Y, consentendo una copertura di tutti e 5 i sierogruppi responsabili delle forme invasive della malattia. I gruppi di popolazione che potranno maggiormente beneficiare del vaccino sono due: la fascia 0-12 mesi (soprattutto tra i 4 e gli 8 mesi) che da sola determina quasi il 30% dei casi, e gli adolescenti tra 12 e 18 anni”. Passando al vaccino anti-Hpv, “attualmente e’ raccomandato per tutte le ragazze nel corso del 12° anno di eta’ contro il tumore della cervice uterina. Nel mondo Stati Uniti, Australia e Canada raccomandano la vaccinazione nel 12° anno di vita anche nei maschi. Solo in Italia- prosegue la Federazione- l’Hpv e’ responsabile di circa 130mila casi di malattie benigne (condilomi) o tumorali (carcinomi del collo dell’utero, di vulva e vagina, del pene, dell’ano e tumori della testa e del collo).
In Europa ogni hanno si verificano 85mila nuovi casi di tumori attribuibili all’Hpv e quasi 700mila casi di condilomi. I maschi acquisiscono l’Hpv 5 volte piu’ delle femmine, ma l’evoluzione neoplastica e piu’ rara rispetto alle donne”. Sul pneumococco, “nonostante ne esistano piu’ di 90 tipi, il vaccino protegge da quelli che piu’ frequentemente sono causa di malattia. In particolare, il vaccino coniugato 13-valente (PVC13) protegge nei confronti dei 13 ceppi responsabili della maggior parte delle infezioni piu’ gravi nei bambini. Da pochi mesi c’e’ pero’ una novita’. La Commissione Europea ha approvato l’estensione a tutte le eta’ dell’impiego del vaccino pneumococcico coniugato, attualmente offerto gratuitamente ai bambini nei primi anni di vita. Il vaccino protegge nella fase di maggiore predisposizione alle infezioni da pneumococco, che e’ il patogeno piu’ frequentemente correlato alle polmoniti, in qualunque fascia d’eta’”. Infine il rotavirus, che “causa nei piccoli crisi di vomito e diarrea con rischio di disidratazione e di conseguenze anche gravi.
Il microrganismo infetta praticamente tutti i bimbi entro i 5 anni di vita data la sua alta contagiosita’. Pur essendo fortemente raccomandata dalle societa’ scientifiche, nazionali e internazionali, la vaccinazione antirotavirus non e’ offerta in maniera attiva e gratuita su tutto il territorio nazionale. Attualmente lo e’ in Sicilia, che e’ stata la prima regione a introdurre la gratuita’ nel calendario vaccinale per tutti i nuovi nati- conclude la Fimp- grazie a una proficua sinergia tra sanita’ pubblica universitaria, territoriale e istituzioni sanitarie regionali”.
(Rac/ Dire) 14:08 31-01-14
