SANITA’: PAZIENTI, MEDICI, FARMACISTI E ISTITUZIONI INSIEME PER FUTURO SSN. PROGETTO NATO DA VOLONTA’ FEDERANZIANI
Roma, 20 mar. (Adnkronos Salute) – Pazienti, medici, farmacisti e istituzioni insieme per il futuro del Ssn. Nasce, dalla volontà di FederAnziani, il progetto ‘Punto insieme Sanità’, basato su una “logica di approccio costruttivo e di collaborazione istituzionale – spiega una nota – per supportare il sistema sanitario, in tutti gli attori che lo compongono”.
Diversi gli obiettivi: “attivare sul territorio in modo integrato protocolli di gestione del paziente secondo logiche di salute, e sostenibilità; organizzare grandi campagne di screening; incrementare tra medici di famiglia e farmacisti l’attività di medicina di iniziativa; facilitare l’accesso alle cure da parte degli anziani attraverso voucher; far evolvere la medicina generale in una medicina di gruppo che prenda in carico il paziente; far evolvere la farmacia nella direzione di ‘contenuto di servizio’ a dimensione dell’anziano; migliorare l’assistenza sanitaria sul territorio; e promuovere una cultura sanitaria superiore per gli ‘over 65′”.
“Non c’è più tempo da perdere, ha detto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, aprendo il convegno FederAnziani oggi a Roma – bisogna pianificare e programmare l’assistenza, guardando a quello che succederà tra dieci anni. Il Patto per la salute inciderà proprio sulle scelte di lungo periodo, bisogna rendere sostenibile il sistema, tagliare gli sprechi e reinvestirli nella sanità. Ci sono resistenze culturali enormi, c’è anche un tasso di corruzione altissimo – sottolinea – bisogna cambiare l’etica pubblica. Questo significa non avere logiche politiche nella scelta della governance per far funzionare le aziende ospedaliere, che vanno gestite da veri manager.
La sfida dei tagli significa reinvestire i risparmi nella salute, nell’assistenza agli anziani, aggiornare i Lea e investire in tecnologie e in risorse umane. Organizzazione e governance: questa è la ricetta per uscire dalla crisi”. “L’invecchiamento della popolazione sta cambiando il mondo della salute – aggiunge il presidente di FederAnziani Roberto Messina – e il fatto che FederAnziani sia riuscita a coinvolgere istituzioni, sia nazionali che regionali, medici e farmacisti, non solo ci riempie di orgoglio, ma allo stesso tempo dà grande fiducia in quello che sarà il futuro dei nostri oltre 3milioni di aderenti, che forse per la prima volta, si potranno sentire al centro”.
(Com-Mad/Adnkronos Salute) 20-MAR-14 13:30
