SANITA’: OSSERVATORIO SANITA’, SPOT AMAMI FA SORRIDERE
Roma, 25 feb. (Adnkronos Salute) – “Ci si aspettava da tante sigle mediche prestigiose un contributo, anche comunicativo, che spiegasse cosa si puo’ fare per ridurre il rischio clinico, per diminuire le infezioni ospedaliere, per ridurre comorbilita’ e mortalita’, per migliorare l’attivita’ clinica quotidiana, contenere le liste di attesa, comunicare con i pazienti, fare del consenso ai trattamenti un atto normale di partecipazione. Invece, nello spot che da ieri e’ in rete c’e’ solo il volo di un avvoltoio e una voce che invita a non credere a chi promette facili arricchimenti”.
E’ quanto afferma in una nota il presidente di Osservatorio Sanita’, Francesco Lauri, all’indomani della presentazione di uno spot contro il boom delle denunce contro i camici bianchi, da parte dell’Amami, l’Associazione medici accusati di malpractice ingiustamente. Secondo Osservatorio Sanita’, lo spot messo a punto dall’Amami e’ “mesto e comico al tempo stesso”. E non “modifichera’ nulla del giudizio ormai consolidato da parte dell’opinione pubblica nei confronti della sanita’”.
“Noi riteniamo – continua Lauri – che sia il sottofinanziamento del sistema sanitario, il numero eccessivo di ore lavorate, la mancanza di sufficiente turn-over ed errati comportamenti amministrative a danneggiare i medici e i pazienti. Insieme”. “Gia’ in precedenza – conclude Lauri – avevamo rimarcato la nostra estraneita’ e preso le distanze da certe campagne pubblicitarie dal messaggio ambiguo lanciate da chi dovrebbe avere a cuore i diritti dei cittadini.
Oggi non possiamo che sorridere del tanto reclamizzato spot che non sara’ oggetto, da parte nostra, di alcun esposto o denuncia, perche’ riteniamo inutile e dannoso ogni arroccamento classista che, invece di promuovere il dialogo, lo uccide”.
(Fed/Opr/Adnkronos) 25-FEB-14 12:44
