SANITA’: ONOTRI (SMI), AVANTI SU CONTRATTO UNICO MEDICI E STOP PRECARIATO
(AdnKronos Salute) – Avanti sul contratto unico per tutti i medici e sullo stop al precariato. Pina Onotri, nuovo segretario generale del Sindacato medici italiani (Smi), già responsabile del settore della continuità assistenziale, medico di famiglia (esercita a Roma) con una lunga esperienza nella guardia medica, sintetizza gli impegni del congresso Smi appena concluso, basati su rinnovamento e continuità, “rinnovamento con la mia elezione a segretario generale, continuità nella proposta politico-sindacale”.
Con precise priorità, al di là della necessaria premessa di superare “le storture derivanti dalla riforma del Titolo V”: “Contratto unico per tutti i medici, basta con la frattura tra garantiti e non. Quindi – aggiunge – riorganizzazione delle cure primarie, avendo come asse centrale il ruolo unico, insieme al tempo pieno e alle tutele, ma anche alla valorizzazione dell’emergenza-urgenza, nonché di tutte le professionalità operanti sul territorio.
E basta con la de-medicalizzazione e privatizzazione del 118, come sta avvenendo (o si è in procinto di fare) in molte regioni. Ridiamo ossigeno ed energia ai nostri ospedali, asfissiati da turni massacranti, dal
taglio dei posti letto, dal blocco dei contratti e del turn over”.
“Abbiamo lanciato un forte messaggio alla politica e al Governo – prosegue Onotri – ma c’è bisogno di ritrovare unità nella categoria, avere una voce unica per avviare la necessaria riforma del Ssn, superando la legge Balduzzi, perché inefficace, e intervenendo sul vero nodo da aggredire: la mutata domanda di salute, l’invecchiamento della popolazione e, quindi, il problema della cronicità.
Dobbiamo dare risposte credibili e darle presto, per tutelare davvero il diritto alla salute dei cittadini”.
“Siamo in un momento storico delicato – conclude – in cui c’è una forte volontà politica di svalutare il lavoro e un attentato ai valori fondanti della nostra società, di cui la sanità è uno dei pilastri fondamentali. Per tale ragione, è questo il momento di fare più sindacato, recuperando la ‘mission’ che ci contraddistingue: difesa della sostenibilità del sistema e dei diritti di chi ci lavora”.
(Ram/AdnKronos Salute) 27-OTT-14 13:22
