SANITA’: OMCEO ROMA, AVVIATA PRATICA DOPO DENUNCIA AMBASCIATORE RUSSO. Lala, ci vorranno 15-20 giorni per capire se gli esami decisi dal medico erano appropriati
(AdnKronos Salute) – L’Ordine dei medici-chirurghi e odontoiatri (Omceo) di Roma “ha avvitato la pratica, dopo aver ricevuto la segnalazione dall’ambasciatore russo. Stiamo raccogliendo il materiale, ma ci vorranno 15-20 giorni per capire se c’è stata o meno da parte del medico appropriatezza nella scelta di esami e test.
Ma dobbiamo dare anche modo a tutte le parti di presentare la loro documentazione”. E’ quanto afferma all’Adnkronos Salute Roberto Lala, presidente dell’Omceo Roma. L’esposto, presentato dall’ambasciatore russo in Italia, riguarda un conto di 18 mila euro per l’assistenza prestata in regime privato (al di fuori del Servizio sanitario nazionale) alla moglie in preda a dolori di pancia, da alcuni specialisti in una clinica di Roma.
“Il caso – aggiunge Lala – sarà sottoposto come da prassi alla Commissione congruità parcelle, che potrà esprimere solo un parere non vincolante sul fatto che il conto presentato sia o meno in linea con gli emolumenti e le tariffe che, secondo le statistiche, sono fatturati attualmente in media in Italia”.
(Frm/AdnKronos Salute) 20-GEN-15 14:39
