SANITA’: NEL LAZIO FINO A 30 ORE IN PRONTO SOCCORSO ANCHE PER CODICI ROSSI. INDAGINE UIL FPL ROMA
Roma, 2 ott. (Adnkronos Salute) – Fino a 30 ore di attesa per i codici rossi, i casi piu’ gravi arrivati, arrivati al Dea del Policlinico Tor Vergata di Roma: i 1.530 cittadini che vi hanno fatto ricorso nel 2012 hanno aspettato in media 1.876,70 minuti, ben 31,27 ore. E altri Dea di primo livello del Lazio si meritano la maglia nera, secondo l’indagine condotta dalla Uil Fpl di Roma su tutti i pronto soccorso (semplici, Dea di I livello e Dea di II livello) della capitale e della regione: al Generale Provinciale nell’Asl Roma H i 602 cittadini arrivati in codice rosso hanno atteso 1102,8 minuti, 18,38 ore; nell’Azienda ospedaliera Sant’Andrea 1.085,4 minuti (18,09 ore) d’attesa media per i 1072 codici rossi. E ancora, sopra la soglia dei 1.000 minuti di permanenza in pronto soccorso per i casi piu’ urgenti e’ il Dea di I livello dell’Ospedale Sandro Pertini (2.491 codici rossi con un’attesa media di ben 1.059,30 minuti, pari a 17,65 ore). Nei Dea di II livello si va dalle 16,19 ore di attesa per i 3.425 cittadini in codice rosso nel 2012 al Policlinico Umberto I alle 10,98 ore del Gemelli (1.967 codici rossi) e alle 10,82 ore di permanenza al San Camillo Forlanini (2.364 codici rossi).
Va meglio al San Giovanni Addolorata, dove i 1.726 cittadini arrivati in codice rosso hanno aspettato 231 minuti, ‘solo’ 3,85 ore. In media, a seconda del livello di complessita’ della struttura, i codici rossi aspettano da 3 a 6 e anche 11 ore. E si tratta dei casi piu’ gravi e urgenti che arrivano in un pronto soccorso.
Anche per i codici gialli – prosegue l’indagine della Uil Fpl Roma – i tempi medi di permanenza peggiori si registrano nel Dea di I livello del Policlinico Tor Vergata, con 1.768,70 minuti, cioe’ 29,48 ore, d’attesa per gli 11.749 cittadini arrivati nel 2012.
A seguire il Sant’Andrea, con 1.064,5 minuti di permanenza media dei 9.079 codici rossi (17,74 ore) e sopra i mille minuti anche il Sandro Pertini. Per il Dea di II Livello il tempo peggiore lo regista il Policlinico Umberto I: con i suoi 21.360 codici gialli nel 2012, la permanenza media e’ di 726,1 minuti, pari a 12,10 ore. Fra i pronto soccorso i cittadini aspettano di piu’ al Civile Paolo Colombo (Asl Roma H): 630,1 minuti, pari a 10,50 ore, in media per i 9.705 codici gialli nel 2012. In generale, si va da un minimo di 3-5 ore a un massimo di 9-10 ore a seconda della struttura e della tipologia del pronto soccorso. L’indagine evidenzia un continuo aumento dei cittadini che fanno ricorso ai pronto soccorso di Roma e del Lazio: +1,8% in un anno. In crescita gli accessi tra gli ultrasettantacinquenni.
“Oltre allo sblocco del turn over per potenziare il pronto soccorso, a partire dalle strutture con il piu’ alto tempo di permanenza ormai a rischio default – propone, dati alla mano, Sandro Bernardini, segretario della Uil Fpl Roma – occorre migliorare e potenziare le disponibilita’ dei posti letto sulla base delle attuali necessita’. Inoltre, si dovrebbero attuare politiche volte a spostare almeno la meta’ degli accessi in pronto soccorso in altre strutture. Questo e’ possibile con una concreta diffusione delle ‘Case della salute’ cosi come programmato dalla Regione Lazio, almeno una per ogni distretto con la presenza di medici di base, specialisti ambulatoriali, infermieri e tecnici”.
(Mad/Ct/Adnkronos) 02-OTT-13 13:36
