Sanita’: Nel 2011 spesi 5 mld euro per la prevenzione Rapporto Meridiano Sanita’, evidenti variazioni tra Regioni
(ANSA) – ROMA, 5 NOV – La spesa complessiva per le attivita’ di prevenzione sanitaria ha sfiorato nel 2011 i 5 mld di euro, corrispondente al 4,2% della spesa sanitaria nazionale, contro il livello fissato nel Patto per la Salute 2010-2012 del 5%. E’ quanto emerge dall’VIII Rapporto Meridiano Sanita’ presentato oggi che include i dati di spesa per le attivita’ di prevenzione (fonte AGENAS) nonche’ le adesioni alle campagne vaccinali e degli screening di massa. Tra le attivita’ di prevenzione, quelle di igiene e sanita’ pubblica assorbono il 26% delle risorse (in calo del 4,7% negli ultimi 6 anni), quelle di sanita’ pubblica veterinaria il 23% (-3,7%), quelle rivolte alla persona che includono le vaccinazioni il 20% (+6,9%), quelle di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro il 13% (+0,2%), quelle del servizio medico-legale incluse tutte le certificazioni l’11% (+0,2%) e quelle di igiene degli alimenti il 7% (-0,9%).
A livello regionale, la quota di spesa sanitaria destinata alla prevenzione, varia da una quota pro-capite di 60,4 euro (2,6% della spesa sanitaria totale) del Friuli Venezia Giulia ai 139,4 euro della Valle d’Aosta (5,6% della spesa sanitaria totale) con evidenti variazioni complessive. “La prevenzione raramente porta risparmi nel breve periodo – ha concluso Carlo Signorelli, vicepresidente della Societa’ Italiana di Igiene – mentre molte iniziative impegnano risorse. Da qui l’importanza di privilegiare quelle a provata evidenza scientifica”.
(ANSA). CR 05-NOV-13 15:38
