SANITA’: MONTALDO (REGIONI), PRONTO ATTO INDIRIZZO MEDICI FAMIGLIA = PIU’ LAVORO D’EQUIPE E INTEGRAZIONE CON OSPEDALE, DOTTORI RESTANO LIBERI PROFESSIONISTI CONVENZIONATI
Roma, 6 nov. (Adnkronos Salute) – Più integrazione con l’ospedale, più lavoro in equipe per i medici di famiglia, che manterranno il profilo professionale attuale di liberi professionisti convenzionati. Sono alcuni punti dell’atto di indirizzo per la Convenzione di medicina generale messo a punto dagli esperti regionali, che è ”sostanzialmente pronto”, ha spiegato Claudio Montaldo, presidente del Comitato di settore sanità delle Regioni, intervenuto oggi al congresso nazionale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), a Roma.
”Il sistema sanitario nazionale ha bisogni di forte innovazione e di assunzioni di responsabilità da parte di tutti i soggetti: Regioni, Governo. E delle parti sociali, quindi anche da parte lai medici di famiglia”, ha spiegato Montaldo ”La contrattazione che va a cominciare, sulla base del nuovo atto di indirizzo che stiamo per varare, dovrà servire – ha aggiunto – a supportare questo processo di innovazione”. Dal canto suo Giacomo Milillo, segretario generale della Fimmg – che nella sua relazione al congresso aveva, tra l’altro, esplicitamente sottolineato la necessità di tenere conto del profilo professionale giuridico del medico di famiglia nell’atto di indirizzo. Senza risparmiare critiche alle Regioni – ha ribadito, nel rispondere a Montaldo, la necessità di mantenere la questione del profilo giuridico sul tavolo della Convenzione.
”E’ vero che non si sta pensando alla dipendenza, perché le Regioni non se la possono permettere, ma c’è l’idea di introdurre i vincoli della dipendenza: solo gli impegni senza tutele”. Per questo Mlillo promette battaglia ”Oggi – ha detto il leader della Fimmg – è solo l’inizio. I presidenti delle Regioni hanno messo all’angolo la categoria e noi siamo pronti a reagire, a mordere. La medicina generale saprà ‘mordere’, attraverso l’80% dei cittadini, perché andremo da loro a dire la verità, ogni giorno”.
(Ram/Adnkronos Salute) 06-NOV-13 13:16
