SANITA’: MEDICI STRANIERI, STOP A OSTACOLI PER CONCORSI PUBBLICI
(AdnKronos Salute) – “In Italia operano circa 16.500 medici di origine straniera. Tanti problemi – grazie alle politiche di integrazione del ministero della Salute e degli Ordini provinciali dei medici – sono stati risolti, ma rimane un ostacolo grande: l’accesso di questi camici bianchi ai concorsi pubblici, ora concesso solo a chi ha la cittadinanza”.
E’ quanto afferma all’Adnkronos Salute il presidente dell’Amsi (Associazione medici di origini straniera in Italia), Foad Aodi, intervenuto oggi a Roma alla Conferenza sulla salute nell’area del Mediterraneo.
L’evento, organizzato dal ministero della Salute in collaborazione con la Commissione europea, affronta in particolare quattro tematiche di sanità pubblica: lo stato d’implementazione del nuovo regolamento sanitario internazionale; la problematica della resistenza agli antimicrobici; le ricadute sulla sanità pubblica dei nuovi modelli comportamentali (stili di vita); le ricadute derivanti dai flussi migratori che interessano il bacino del Mediterraneo.
Riguardo alla questione dell’accesso ai concorsi pubblici, la proposta del presidente dell’Amsi è di concedere questa possibilità ai medici stranieri “con permesso di soggiorno valido da 5 anni”.
(Fed/AdnKronos Salute) 27-OTT-14 14:40
