SANITA’: MASTER UNIVERSITA’ BICOCCA FORMA MEDICI SU CURE NON CONVENZIONALI ISCRIZIONI APERTE, OBIETTIVO INSEGNARE AI CAMICI BIANCHI COME INTEGRARE MEDICINE TRADIZIONALI E NON
(AdnKronos Salute) – Formare “medici del futuro” capaci di “integrare al meglio gli interventi farmacologici tradizionali, le medicine complementari di origine biologica e gli interventi non farmacologici per agire armonicamente” sulla persona.
E’ questa la filosofia del master di I livello in ‘Sistemi sanitari, medicine tradizionali e non convenzionali’ attivato all’università Milano-Bicocca dal Dipartimento di sociologia e ricerca sociale in collaborazione con la Facoltà di medicina e in partnership con Guna, azienda che opera nel settore delle medicine naturali e di origine biologica.
Il master, che ha aperto in questi giorni le iscrizioni per l’edizione 2014-2015, è un progetto dell’Osservatorio e metodi per la salute, diretto da Mara Tognetti Bordogna del Dipartimento di sociologia e ricerca sociale, e dell’Associazione per la medicina centrata sulla persona onlus, coordinata da Paolo Roberti di Sarsina.
Si alterneranno lezioni teoriche a esercitazioni pratiche e di laboratorio ed è prevista un’attività di stage per un periodo di 400 ore. “Accrescere professionalità e competenze per migliorare la gestione delle aziende sanitarie, delle aziende ospedaliere, degli istituti di cura e dei centri di benessere, in linea con la nuova domanda di cura, è l’obiettivo di questo corso universitario”, dichiara Tognetti Bordogna.
“Si mira a fornire strumenti per lo sviluppo di competenze di tipo manageriale nei ruoli chiave della pianificazione, programmazione, controllo valutazione e ricerca, all’interno della complessa gestione dei servizi sanitari di cura e di ricerca”.
Guna sostiene l’iniziativa, spiega il presidente del Cda Alessandro Pizzocaro, “perché crediamo nell’integrazione tra le diverse pratiche mediche. Il master è un’opportunità formativa per creare una nuova figura di terapeuta con un approccio diverso al paziente, caratterizzato da una maggiore integrazione tra corpo, mente e spirito, alla luce anche della significativa crescita del numero di italiani che ricorre quotidianamente all’utilizzo delle medicine non convenzionali/complementari”.
(Com-Lus/Zn/Adnkronos) 09-LUG-14 14:52
