SANITA’: LORENZIN, CON PATTO SALUTE CHECK UP SU PROGRAMMAZIONE REGIONALE
Roma, 6 nov (Adnkronos Salute) – Il Patto della Salute sarà l’occasione per fare un check sulla programmazione sanitaria regionale e su molte questioni rimaste aperte per quanto riguarda l’assistenza del territorio ma anche sulle chiarezza delle competenze: “Serve sapere chi fa cosa”. A dirlo il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, al congresso nazionale dei medici di famiglia della Fimmg, in corso a Roma.
“Siamo di fronte – ha detto il ministro – a un momento di svolta nella storia del Sistema sanitario nazionale e nella programmazione. Le Regioni penso ne abbiamo molta consapevolezza, dopo tredici anni di federalismo sanno che devono cambiare un po’ il ruolino di marcia. Quindi bisogna fare un check up al sistema della programmazione regionale. Il contenitore in cui farlo e’ il Patto della Salute che diventera’ il momento in cui si risolveranno molte questioni che sono rimaste aperte sia per quanto riguarda il territorio”. Lorenzin ha assicurato ai medici di famiglia che nelle stesura del Patto della Salute gli operatori, come ha esplicitamente chiesto la Fimmg, “saranno ascoltati”.
Niente Patto, insomma, “senza averlo condiviso e partecipato con gli operatori”, assicura il ministro. Se, infatti, “chi deve essere attore del cambiamento se lo trova calato dall’alto, fra tre anni saremo di fronte all’ennesimo fallimento italiano, tutto burocratico”. Per quanto riguarda le competenze in sanità Lorenzin ha sottolineato che “la salute è strategia nazionale. Altre cose appartengono ai territori”. Ognuno deve fare la sua parte ma soprattutto, ha chiarito “bisogna garantire una linea di decisione veloce. Non è possibile che una legge venga discussa a livello nazionale e poi giaccia per anni in Stato-Regioni”.
(Ram/Adnkronos Salute) 06-NOV-13 11:41
