SANITA’: FIMMG, MEDICI FAMIGLIA DIPENDENTI PUBBLICI? NO GRAZIE
(Adnkronos Salute) -Roma,
Dipendenti pubblici? No grazie. I medici di famiglia hanno un’idea ben precisa sul loro ruolo: “Non vogliamo essere definiti dipendenti pubblici”.
E’ quanto afferma all’Adnkronos Salute Fiorenzo Corti, segretario regionale Fimmg Lombardia, a margine del seminario “Il profilo giuridico del medico di medicina generale”, in corso a Roma e promosso dalla Federazione nazionale dei medici di medicina generale. “I medici di famiglia – ha spiegato il segretario nazionale della Fimmg, Giacomo Mililo – non hanno un profilo giuridico preciso.
A volte sono considerati dei privati altre volte dei dipendenti pubblici. Questo rappresenta un impedimento ad uno sviluppo armonico della situazione. Il seminario – aggiunge – approfondisce un problema sempre esistito cioè che i medici di medicina generale sono liberi professionisti convenzionati e lavorano in un sistema sanitario nazionale che è prevalentemente sostenuto da pubblici dipendenti. E questo crea delle confusioni”.
L’auspicio dei camici bianchi è che la prossima convenzione prevista dal decreto Balduzzi possa chiarire questi aspetti. “C’è la necessità di un cambiamento: ne va il futuro di tutti noi”, dice Milillo. Anche l’ex ministro del Welfare e presidente della commissione Lavoro del Senato Maurizio Sacconi è d’accordo con Milillo: “E’ necessaria una regolamentazione dei rapporti tra il servizio sanitario e il medico di base – spiega.
E’ infatti nell’azienda territoriale che il medico di medicina generale può concorrere a processi di riorganizzazione in funzione dell’appropriatezza dei servizi da garantire ai pazienti”. Riguardo al prossimo accordo collettivo nazionale, Sacconi ritiene che debba “essere meno invasivo. Deve provare a standardizzare – ha aggiunto – situazioni asimmetriche”.
(Stg/Adnkronos Salute) 03-LUG-13 14:31
