SANITA’: CINEMA IN CORSIA, ALL’HUMANITAS MILANO LA PRIMA SALA PER I PAZIENTI. DESTINATA A TERAPIA SOLLIEVO, 65 POSTI A SEDERE E CALENDARIO SETTIMANALE PRIME VISIONI
Milano, 28 ott. (Adnkronos Salute) – E’ una sala cinematografica a tutti gli effetti, con 65 posti a sedere, schermo hi-tech e un calendario settimanale di prime visioni. Inedita e’ la location: un ospedale. L’Istituto clinico Humanitas di Rozzano, alle porte di Milano, e’ la prima struttura sanitaria italiana a portare il grande cinema in corsia. Si comincia mercoledi’ 30 ottobre e ad aprire la programmazione, promossa da MediCinema Italia in collaborazione con Fondazione Humanitas, e’ un’anteprima: la nuova commedia di Richard Curtis ‘Questione di tempo’ (distribuita da Universal Pictures) che sara’ nelle sale dal 7 novembre.
Il primo ‘cinema ospedaliero’ accogliera’ i pazienti dell’Humanitas e i loro familiari. Gia’ definiti gli appuntamenti settimanali fino a gennaio, con il supporto delle case di distribuzione cinematografica: oltre Universal, anche Fox, Warner, Medusa e Nexo hanno garantito prime visioni. L’iniziativa si colloca sulla scia di un’esperienza di 15 anni in Gran Bretagna. Dopo il Regno Unito, MediCinema ora approda in Italia per proporre alle strutture ospedaliere un programma di ‘terapia del sollievo’: non solo attivita’ cinematografiche ma anche eventi entertainment (anteprime, eventi teatrali e musicali). “Obiettivo della nostra associazione – spiega Fulvia Salvi, presidente di MediCinema Italia ¡- e’ quello di rafforzare il concetto di terapia del sollievo per pazienti e familiari attraverso la cultura come strumento terapeutico. Realizziamo piccole sale cinematografiche e per spettacolo negli spazi che ci vengono assegnati dalle strutture ospedaliere”. La sala dell’Humanitas includendo anche posti speciali per pazienti in carrozzina o allettati. In Gran Bretagna MediCinema ha promosso la realizzazione di diverse sale negli ospedali.
“Medicinema dal 1996 sperimenta l’utilizzo dell’entertainment a scopo terapeutico – spiega Stephen Moore, Ceo Medicinema Uk – I risultati raggiunti come terapia del sollievo ci hanno permesso di crescere negli ospedali del Regno Unito, con programmi sempre piu’ importanti”. L’ospedale e la Fondazione Humanitas hanno sposato l’iniziativa fin dalla prima proposta, seguendone l’organizzazione e mettendo a disposizione i propri volontari che, in collaborazione con i medici e gli infermieri del reparto, si occuperanno dell’accompagnamento dei pazienti e dell’assistenza in sala, spiegano dalla struttura. “Siamo felici di ospitare in Humanitas questa iniziativa che e’ coerente con la mission del nostro ospedale: offrire le migliori cure in un ambiente accogliente e con un’attenzione particolare anche ai bisogni sociali del paziente e dei suoi familiari”, spiega Luciano Ravera, amministratore delegato di Humanitas.
“Il ruolo della Fondazione e’ da sempre quello di un’antenna attenta a cogliere segnali di umanizzazione che possano aggiungere valore all’esperienza terapeutica e all’assistenza medica per chi e’ ricoverato – spiega Maria Bellati, segretario generale di Fondazione Humanitas – Siamo orgogliosi di essere i primi a partire. Speriamo che molti altri seguano l’esempio”. Le proiezioni non saranno aperte al pubblico, proprio perche’ si tratta di un progetto terapeutico finalizzato a dare la possibilita’ ai pazienti lungodegenti di sperimentare un’esperienza quotidiana e di sollievo come quella di andare al cinema con i propri familiari. Per questo primo avvio, la rassegna coinvolge i pazienti del reparto di Riabilitazione, in particolare della Riabilitazione neurologica.
Ogni settimana, 30 pazienti segnalati dal personale sanitario del reparto in base alle condizioni di salute, riceveranno un invito personale da parte di un incaricato di MediCinema e il giorno della proiezione verranno accompagnati in sala dai volontari della Fondazione, insieme ai loro familiari. “Il buon Cinema cattura la realta’, da’ emozione, senso, immaginazione e liberta’ – commenta Bruno Bernardini, responsabile del reparto di Riabilitazione neurologica di Humanitas – Medicinema e’ un progetto coerente con lo scopo del nostro lavoro: essere d’aiuto per costruire un ponte tra la malattia e la vita”.
(Red-Lus/Ct/Adnkronos) 28-OTT-13 15:37
