Sanità: Anaao, no a Patto salute senza confronto. Al via domani 23 congresso sindacato dirigenti medici

(ANSA) –  “No a un Patto per la salute che ha escluso ogni confronto con i professionisti, no agli effetti punitivi della riforma della Pa e no alle nuove norme per la sanita’ approvate dal Governo”.

Queste, ma non solo, le posizioni con cui i medici e dirigenti sanitari dell’Anaao Assomed aprono a Padova il 23 Congresso Nazionale dell’associazione. L’evento, che avra’ inizio domani 18 giugno presso il Centro San Gaetano si concludera’ sabato 21 giugno con il rinnovo dei vertici nazionali. Una quattro giorni che si preannuncia intensa e che vedra’ il sindacato impegnato a confrontarsi su come affrontare i temi caldi del lavoro e della professione.
Ma dal Veneto l’Anaao vuole porre anche una serie di richieste a Governo, Parlamento e Istituzioni.

Primo tassello il
riconoscimento del ruolo peculiare della dirigenza medica che invece “viene assimilata ad ogni altra dirigenza pubblica negando la sua natura essenzialmente tecnico-professionale”. Tra le altre rivendicazioni la riapertura delle trattative per il rinnovo del contratto fermo da cinque anni, nonche’ la “rimozione di provvedimenti che, bloccando retribuzioni e turn-over, hanno aggravato le condizioni di lavoro”.

Tema in agenda anche la responsabilita’ professionale: “E’ necessaria una soluzione che liberi l’attivita’ del medico alla pressione del contenzioso legale”. Questione sempre accesa per l’Anaao anche la definizione dei rapporti con le altre professioni sanitarie.
L’Associazione chiede poi anche la soluzione “definitiva il problema del precariato non solo con procedure concorsuali per i contratti a tempo definito, ma includendo anche i contratti di lavoro atipici”. Infine, la formazione, da cui “bisogna partire con percorsi pre e post laurea che accorcino un percorso di studi lungo e superato e che facilitino l’inserimento nel mondo del lavoro”.

(ANSA). Y72-CAV 17-GIU-14 13:55