SALUTE: CON DIMISSIONI CONTRO PARERE MEDICO RISCHI PER I PAZIENTI. DISOBBEDIRE AL CAMICE BIANCO AUMENTA PROBABILITA’ DI UN NUOVO RICOVERO
(Adnkronos Salute) – Roma, I pazienti che lasciano l’ospedale contro il parere del medico hanno piu’ probabilita’ di essere ricoverati di nuovo o di andare incontro a complicazioni anche fatali almeno per 6 mesi. A stabilirlo e’ lo studio dell’University of Manitoba (Canada) pubblicato sulla rivista ‘Canadian Medical Association Journal’. Secondo Allan Garland, coautore del lavoro, “i potenziali meccanismi di queste associazioni sono direttamente correlati alla gravita’ delle malattie acute dei pazienti – osserva – che potrebbe essere vittima di patologie piu’ aggressive o cure incomplete quando decide autonomamente di tornare a casa”.
I ricercatori hanno esaminato per 20 anni (dal 1990) quasi 2 milioni di soggetti che hanno avuto un ricovero e una successiva dimissione. L’obiettivo del lavoro era determinare i tassi di ricovero non pianificato in ospedale entro 30 giorni e i dati sui decessi entro 6 mesi dopo la dimissione. Ebbene, si sono verificati 21.417 (1,1%) casi di pazienti che hanno firmato per essere dimessi dall’ospedale contro il parere medico. Ma questi soggetti successivamente avevano un tasso tre volte piu’ alto per un nuovo ricovero nel mese successivo. Inoltre, il 25% e’ tornato entro il giorno successivo e il 75% entro 2 settimane. “Le persone piu’ anziane, di sesso maschile – precisa lo studio – e con un basso status economico, hanno avuto piu’ ricoveri in ospedale negli ultimi 5 anni. Con una probabilita’ di decesso entro 90 giorni due volte e mezzo piu’ elevata rispetto a chi ha rispettato il parere del camice bianco.
“Per quanto riguarda i pazienti ‘disobbedienti’ – sottolinea la ricerca – il dato relativo a un secondo ricovero e alla fatalita’ del decesso ha un andamento con un picco che resta elevato per almeno 180 giorni, per poi scendere”. Il lavoro suggerisce che gli elevati livelli di rischioriscontrati dalla ricerca possono essere legati “sia alla malattia perla quale i pazienti sono stati ricoverati, che alle caratteristiche o ai comportamenti soggettivi – avvertono gli scienziati – che spesso si traducono in un scarsa aderenza alla terapia e in poca fiducia nei consigli del dottore “.
(Frm/Ct/Adnkronos) 26-AGO-13 14:33
