SALUTE: CODACONS, SERVE PUNTO MEDICO IN GRANDI CENTRI COMMERCIALI RIENZI, SAREBBE INIZIATIVA POSITIVA DA PARTE DEI PRIVATI
Roma, 12 mag. (Adnkronos Salute) – Nei grandi centri commerciali italiani, quelli a maggiore affluenza, “sarebbe auspicabile la presenza sia di un punto medico fisso, sia di una squadra di Vigili del fuoco. Ma dato che il costo sarebbe alto, potrebbe essere un’iniziativa positiva da parte dei privati” a capo di questi punti vendita.
A proporlo all’Adnkronos Salute e’ Carlo Rienzi, presidente del Codacons, dopo la morte di un commesso di Eataly a Roma, ultimo di una serie di casi, fra cui il bimbo che ha perso la vita per soffocamento dopo aver mangiato un hot dog all’Ikea di Roma.
Prevedere un medico nella Gdo o nei grandi negozi di arredamento, “ormai a ogni angolo delle citta’ italiane – ricorda Rienzi – sarebbe certamente difficile, anche se potrebbe essere una soluzione per dare lavoro ai tanti ‘camici bianchi’ disoccupati.
Bisognerebbe quindi lasciare l’iniziativa ai privati. Iniziativa che sarebbe auspicabile e positiva. L’alternativa, per facilitare i soccorsi, sarebbe quella di dare impulso alla sanita’ territoriale, con presi’di sanitari in tutti i quartieri, dai quali un medico puo’ subito partire e raggiungere i luoghi dove sono avvenute emergenze sanitarie, anche con il motorino”.
Secondo Primo Mastrantoni, segretario nazionale dell’Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), andrebbe invece “potenziato il sistema di defibrillatori automatici da prevedere in questi luoghi, con conseguenti corsi di formazione per il personale.
In alcuni centri commerciali vi e’ inoltre almeno una farmacia, e si potrebbe incaricare il farmacista di utilizzare al bisogno questi dispositivi salvavita”.
(Bdc/Ct/Adnkronos) 12-MAG-14 15:30
