Psichiatra uccisa:Ordine Medici,subito commissione inchiesta
(ANSA) – BARI, 24 SET – La Regione Puglia, indipendentemente dagli accertamenti che portera’ avanti la magistratura, deve procedere ”con un’indagine per verificare che tutte le procedure in tema di sicurezza dei lavoratori siano state poste in essere”. Lo chiede al presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, l’Ordine dei Medici Chirurghi ed odontoiatri della Provincia di Bari, in merito all’omicidio della psichiatra Paola Labriola, uccisa con 50 coltellate da un paziente, il 4 settembre scorso, mentre era al lavoro nel centro di Salute mentale di via Tenente Casale, a Bari. L’Ordine chiede la istituzione di una commissione d’inchiesta sull’omicidio, cui prendano parte i rappresentanti delle professioni sanitarie, ”per indagare le cause che hanno contribuito a determinare questo e tutti gli altri, numerosi episodi di violenza ai danni dei lavoratori della sanita’ pugliese”.
Alla Regione si chiede anche la costituzione di un Osservatorio regionale sulla sicurezza degli operatori della sanita’ pugliese. ”Appare inverosimile – secondo l’Ordine dei Medici di Bari – l’atteggiamento degli amministratori della Asl di Bari, che a distanza di 15 giorni dall’omicidio della povera dott.ssa Labriola nel corso dell’incontro con le organizzazioni sindacali dei medici non sentano il bisogno di discutere con i rappresentanti dei lavoratori il tema della sicurezza delle sedi di guardia medica e non siano in grado di fornire loro informazioni sulle attivita’ svolte dalla Asl per mettere in sicurezza queste sedi”. Secondo l’Ordine,”in un periodo di crisi, con disagio sociale crescente, la rabbia dei cittadini si e’ riversata sui medici e su tutti gli operatori sanitari, oggetto di ripetute aggressioni piu’ o meno gravi, sino a quella, gravissima, che ha purtroppo spezzato la vita di Paola Labriola”.
(ANSA). AME 24-SET-13 13:48
