Professioni: Commissione, su previdenza fisco va alleggerito.  Di Gioia, aumentare iscritti, pensione da 500 euro non bastano  

(ANSA) – Superare l’attuale regime di ‘doppia tassazione’ sul risparmio previdenziale, modificando il sistema tributario nazionale ETT (acronimo di Esente, Tassato, Tassato) nel modello EET (Esente, Esente, Tassato) più diffuso nel resto d’Europa.

E’ la conclusione cui è giunta la Commissione parlamentare di controllo sugli enti di previdenza, guidata da Lello Di Gioia, al termine di un’indagine sull’utilizzo del risparmio previdenziale complementare. ”Assurdo – dice il presidente Di Gioia all’ANSA – che il prelievo sia a monte e che pesi anche quando i lavoratori vanno in pensione, ma l’impegno ad abbassare la tassazione c’è: ho incontrato il ministro Padoan, ci stiamo lavorando, ha detto”.

L’impostazione di un abbassamento delle tasse su questo fronte d’altra parte – sottolinea – è già dentro il dl 66 che non ha alzato la relativa aliquota al 26%, bloccandola al 20%. Sul secondo pilastro, il limite di tassazione è all’11,50%, elevatissimo nello scenario europeo dove il prelievo in vari casi si ferma al 2-3%, per favorire le adesioni.

”Elevare la quota di cittadini iscritti alla previdenza complementare – secondo il presidente della Commissione di controllo – è più che necessario. ”In Italia 6 milioni di iscritti sono una quota molto bassa, in Gran Bretagna copre oltre il 90%. Occorre agevolare la previdenza complementare.

La situazione del mercato del lavoro oggi non mette dentro i giovani. Bisogna pensare che si andrà in pensione con il 50-60% dello stipendio che a livello medio è intorno a 1.200 euro: con una pensione di 500-600 euro non si può pensare di sostenere il costo della vita. La pensione complementare diventa più che significativa”.

(ANSA).   BRB/ S0A QBXB