Professioni: Adepp; fondi Ue, Casse nuovi intermediari
(ANSA) – ROMA, 7 NOV – Le casse di previdenza private, attraverso le garanzie fornite da Bei e dal Fondo europeo per gli investimenti, potranno affiancare gli attuali soggetti intermediatori validati, di fatto le banche, nell’erogazione dei fondi ai professionisti che parteciperanno ai bandi. ”Un processo semplificato prezioso, all’interno del quale far crescere una cultura nuova tra i professionisti nel saper cogliere le opportunita’ nell’ambito comunitario – ha proseguito Camporese – e anche nella consapevolezza della agguerrita concorrenza dei professionisti degli altri Paesi”.
”E’ ormai certo – ha aggiunto – che nei bandi dei programmi 2014-2020 le necessita’ di sostegno e di sviluppo delle professioni saranno chiaramente evidenziati” In questo senso vi e’ anche l’impegno del vicepresidente della Commissione Ue Antonio Tajani ribadito in una recente lettera all’Adepp. ”Formazione, microcredito, start up, crescita dimensionale degli studi e competitivita’ saranno le parole d’ordine che dobbiamo essere in grado di cogliere” ha detto ancora il presidente dell’associazione delle casse. Sulla leva del microcredito punta il presidente dell’ente nazionale per il microcredito Mario Baccini, che si e’ detto pronto ad attivare un tavolo con gli enti di previdenza.
”E’ lo strumento per chi desidera affermarsi attraverso una progettualita’ – ha sottolineato – e puo’ essere utile per realizzarsi nella professione. Il mercato del lavoro ci dice che i giovani professionisti arrivare a realizzare la propria autonomia intorno ai 40 anni. Con il microcredito – ha osservato – possono avviare prima la propria impresa”.
(ANSA). BRB 07-NOV-13 14:18
