Previdenza: Inarcassa, niente risorse ‘al buio’ allo Stato. Muratorio,a breve proposta comitato delegato cambio investimenti
(ANSA) – “Qualora lo stato ci chiedesse i nostri soldi “al buio”, la risposta potrebbe esser negativa. Se, invece, si decidesse di aprire un tavolo nel quale le casse previdenziali fossero chiamate a partecipare alla governance, attraverso un management adeguato, certamente ci saremmo”.
Cosi’ Paola Muratorio, alla guida di Inarcassa, l’ente cui risultano iscritti al 31 dicembre dell’anno scorso 167.092 professionisti (di cui 77.597 ingegneri e 89.495 architetti) e 23.080 pensionati interviene nel dibattito sull’ipotesi che la galassia della previdenza privatizzata finanzi l’economia reale.
Nel frattempo, anticipa all’ANSA all’indomani della presentazione di Arpinge (la societa’ dedicata agli investimenti in immobili ed infrastrutture che l’istituto ha fondato insieme agli altri due
organismi dei professionisti dell’area tecnica, l’Eppi dei periti industriali e la Cipag dei geometri), “le prime risorse cominciamo a destinarle ai nostri interventi, che avranno spazi di crescita economica.
A breve”, conclude Muratorio, “proporremo al nostro Comitato nazionale dei delegati un importante cambio di asset allocation”, ossia una differente distribuzione dei fondi disponibili fra le varie attivita’ di investimento.
(ANSA).
