Previdenza: continua crescita mondiale fondi pensione. Studio, fondi italiani preferiscono bond e obbligazionario
(ANSA) – I 300 fondi pensione piu’ grandi al mondo hanno visto un aumento del patrimonio del 6,2 per cento nel 2013, ovvero di 11mila e 300 miliardi di euro.
Di questi 300, i fondi sovrani e relativi all’impiego pubblico costituiscono il 67 per cento, ovvero 140 fondi su 300. Lo rivela uno studio di una delle principale testate specializzate americane Pensions & Investments e della societa’ di consulenza specializzata Towers Watson. Un aumento che registra tuttavia una leggera flessione rispetto all’anno precedente, quando si attestava al 9,8 per cento.
Il Nord America rimane il mercato piu’ florido per i cosiddetti “AuM” (Assets Under Management)dove si concentra il 41,4 per cento del mercato totale. Dopo viene il Giappone (13 per cento), i Paesi Bassi (7 per cento), la Norvegia (che predilige moltissimo il settore equità italiano) e il Canada (6 per cento).
Negli ultimi anni si e’registrata una notevole crescita dei fondi pensione in Australia, Corea del Sud, Polonia e Colombia. Dati in positivo grazie soprattutto all’apporto costante di contributi da parte dei lavoratori e delle aziende (anche sotto forma di Tfr) ma grazie anche a una ripresa generale dei mercati.
In totale, i primi 20 fondi di investimento della lista, hanno investito il 40,6 per cento dei propri asset in titoli a rendimento fisso e il 42,7 per cento in partecipazioni azionarie.
A differenza dei grandi fondi internazionali, la preferenza degli italiani continua ad andare verso gli investimenti in fondi obbligazionari o a prevalenza comunque bond, mentre l’azionario spaventa di piu’.
(ANSA). RED-BRB03-SET-14 16:55
