Previdenza: Camporese, nuovo patto per sostenibilita’ sistema. Adepp, meccanismi compensazione per superare gap generazionale    

(ANSA) – “La questione del rapporto tra generazione e la sostenibilita’ tra sistemi non scompare in seguito alla decisione della Corte di Cassazione: e’ indubbio che certe condizioni di “miglior favore” affidate a generazioni precedenti si scarichino su quelle successive. Cosi’ come lo stato dell’economia degli ultimi anni nel paese ha aggravato questa situazione”. Cosi’ il presidente dell’Associazione delle casse di previdenza, Andrea Camporese, ha commentato nel corso di un convegno, la recente sentenza della Suprema Corte che interviene sulla “clausola di salvaguardia” nella Legge di Stabilita’ 2014.

”Bisogna trovare un nuovo punto di mediazione – e’ quindi l’indicazione di Camporese espressa nel corso di un convegno della Cassa dei ragionieri – un nuovo patto tra le generazioni e la sostenibilita’ dei sistemi, individuando meccanismi di compensazione che attenuino questo gap”.

Di qui la proposta del presidente Adepp di un tavolo tecnico: “Bisogna mettere insieme tutti i pezzi del puzzle che riguardano la sostenibilita’ tecnico-attuariale, l’andamento dell’economia reale e quindi del flusso contributivo, l’andamento demografico, il peso dei diritti acquisiti. E’ necessario trovare un nuovo punto di equilibrio, perche’ se scomponi il puzzle rischi di essere punitivo nei confronti di qualcuno e fare scelte particolarmente pesanti”.

“Lo sviluppo di un sistema di welfare passa anche per altre leve, come una fiscalita’ meno pesante che liberi risorse, o sistemi solidaristici per esempio sulle performance degli investimenti, in modo da utilizzare parte dell’attivo in termini compensativi e solidaristici” prosegue il presidente Adepp secondo il quale pero’ ”serve anche un atteggiamento diverso da parte dello Stato nei confronti dei fondi previdenziali che, come concordato dall’Ocse e dall’Europa, sono investitori di lungo e lunghissimo periodo”.

Per questo, ”vanno tassati il minimo possibile e vanno aiutati a mantenere al loro interno le plusvalenze, in modo da generare beneficio al paese e una nuova equita’ nei sistemi”.

(ANSA)