Previdenza: appello ‘partite Iva’,no aumento contributi Inps. Da gennaio 2014 scatto a 28,7%, platea senza protezioni sociali
(ANSA) – ROMA, 28 OTT – Un appello comune per chiedere al governo il blocco dell’aumento dei contributi previdenziali, attraverso un intervento immediato. E’ quello lanciato da Acta e da altre associazioni di professionisti, per un totale di 300 organismi, compatti nel respingere come ”iniquo, insostenibile e antistorico il previsto aumento dei contributi all’Inps, che gia’ a gennaio 2014 determinera’ un primo incremento dell’aliquota dall’attuale 27,72% al 28,72%.
Se non verra’ presentato alcun emendamento – dicono – entro il 2018 si arrivera’ al 33%”. ”Parliamo di lavoratori e lavoratrici altamente professionalizzati che stanno prevalentemente fuori dai fenomeni di evasione fiscale, con scarsissime protezioni sociali e che, in questi anni di crisi, non hanno beneficiato di alcun ammortizzatore sociale” sottolinea Acta chiedendo a Governo e Parlamento di ”impedire un’ingiustizia ai danni di questa parte del lavoro autonomo e di approvare al piu’ presto norme organiche di sostegno sociale e fiscale a favore di una parte molto importante del nostro mondo del lavoro”.
(ANSA). BRB 28-OTT-13 16:54
