Pensioni: Sacconi (Ncd), necessaria flessibilita’ regole
(ANSA) – ROMA, 21 GEN – “Il ministro Giovannini, annunciando l’individuazione di modalita’ di uscite anticipate dal mercato del lavoro verso la pensione, ancorche’ onerose e nel tempo rimborsabili, sta ottemperando alle richieste pervenutegli da quasi tutto il Parlamento affinche’ si modifichi la legge Fornero, introducendo alcune regole flessibili compatibili con le esigenze di sostenibilita’ finanziaria.
La recente riforma, infatti, rifiutando l’usuale, necessaria disciplina transitoria, ha determinato un onere aggiuntivo di circa 10 miliardi, in relazione alla protezione dei cosiddetti esodati”. Lo afferma il presidente dei Senatori del Nuovo Centrodestra, Maurizio Sacconi.
“Negli stessi criteri di flessibilita’ si inseriscono peraltro anche le norme utili ad incoraggiare versamenti volontari, l’afflusso di risparmio previdenziale al pilastro pubblico, allo scopo di recuperare il periodo di laurea o gli anni non lavorati. Sarebbe necessario pretendere in sede di Unione Europea, quale elemento insieme di stabilita’ e di coesione sociale, la convergenza dei sistemi previdenziali verso regole omogenee, utili anche alla mobilita’ delle persone”, aggiunge.
