PENSIONI: GIOVANNINI, CHI DONA SANGUE O ASSISTE DISABILI NON VA PENALIZZATO
Roma, 9 ott. (Adnkronos) – Chi si astiene dal lavoro per opere meritorie quali la donazione di sangue o l’assistenza alle persone disabili non deve subire trattamenti discriminatori ai fini del raggiungimento dell’anzianita’ contributiva necessaria per poter accedere al cosiddetto pensionamento anticipato. Questa in sintesi la posizione del governo rappresentata dal ministro del Lavoro Enrico Giovannini al Question time. “Concordo pienamente sull’idea che chi si e’ astenuto dal lavoro effettivo per ragioni, quali la donazione di sangue, va considerato meritevole di particolare attenzione per il valore sociale che ha caratterizzato la loro attivita’”.
A questo proposito Giovannini detto che il governo ha intenzione di assumere alcune iniziative e ha ricordato che ha dato parere favorevole ad un emendamento del decreto 101 sulla pubblica amministrazione in prima commissione del Senato, volto ad includere tra le prestazioni effettive di lavoro anche i periodi di astesnione obbligatoria derivante dalla donazione di sangue e di emocomponenti. Inoltre, ieri, in sede di audizione alla Camera, lo stesso Giovannini ha dato parere favorevole ad un altro emendamento volto ad estendere queste stesse possibilita’ per le persone che, attraverso la legge 104, si sono prese cura di disabili gravi. “Noi faremo nostro quell’emendamento” ha concluso Giovannini.
(Sec-Arm/Ct/Adnkronos) 09-OTT-13 16:08
