Pediatri e medici di famiglia uniti nelle Cure Primarie Siglata alleanza per il governo clinico del territorio
(ANSA) – ROMA, 29 APR – Medici di medicina generale e pediatri insieme per prendere in carico la salute della persona, in un percorso continuativo di assistenza basato sui nuovi bisogni di cura. Nasce con questa idea l’alleanza siglata tra la Societa’ Italiana di Medicina Generale (SIMG) e la Societa’ Italiana Medici Pediatri (SIMPe), che portera’, a breve, alla sottoscrizione di un vero e proprio accordo federativo.
Tradotto in pratica, vorra’ dire condivisione di percorsi formativi e di
progetti di ricerca ma, soprattutto, condivisione di una visione comune delle cure territoriali. Non solo, quindi, lavorare insieme nelle stesse sedi, ma sviluppare un approccio di sistema comune, condividere banche dati e, attraverso nuovi modelli di ricerca, intervenire su indicatori clinici relativi a nuove patologie. Un modo per migliorare l’appropriatezza prescrittiva e potenziare, cosi’ come previsto dal decreto Balduzzi, le cure primarie come alternativa ad un modello ‘ospedalocentrico’ non piu’ sostenibile. Una riorganizzazione che richiedera’ una profonda trasformazione delle modalita’ lavorative dei professionisti coinvolti. “Non possiamo piu’ operare a compartimenti stagni.
Dobbiamo iniziare a dialogare”, spiega Giuseppe Mele, presidente SIMPe. “I pediatri – sottolinea – assistono quei bambini e adolescenti che poi diventeranno gli adulti di domani e che troveranno nel medico di famiglia il loro interlocutore principe. Questo e’ un passaggio di consegne che necessita di un’interazione profonda tra le nostre professionalita’”. Claudio Cricelli, presidente della SIMG, parla di un “un capitolo nuovo nelle cure territoriali”. “E’ il momento – prosegue – di superare la divisione trentennali sull’eta’ pediatrica.
Non esiste divisioni tra eta’ pediatrica e dell’adulto”. Sono “contrapposizioni da bandire”, perche’ si tratta di “due figure professionali che incidono sulla salute del medesimo cittadino” e dunque, conclude Cricelli, “non si muovono su piani contrapposti, ma integrati”. (ANSA).
29-APR-14 13:37
