MEDICINA: 450 ESPERTI DEL CERVELLO A BARCELLONA, AL VIA ‘BRAINS 2014’. EVENTO IN CONCOMITANZA CON ‘YEAR OF THE BRAIN’ IN EUROPA
Roma, 13 feb. (Adnkronos Salute) – Si apre domani a Barcellona, in concomitanza con l’Anno europeo del cervello, ‘Brai.Ns 2014’, una due giorni di incontro e confronto fra circa 450 specialisti internazionali in neurologia, approvata dalla Società spagnola di neurologia e supportata da varie altre organizzazioni scientifiche del settore.
L’evento, sostenuto da Novartis, mira a fornire una piattaforma per discutere le ultime novità nel campo e per esplorare nuove direzioni, scoperte e collaborazioni nella ricerca sul cervello, con un particolare focus sulla comprensione dell’evoluzione della sclerosi multipla.
Brai.Ns 2014 è guidato da un comitato direttivo scientifico esterno di 9 esperti provenienti da tutto il mondo, fra cui figura un italiano: Giancarlo Comi, direttore del Dipartimento neurologico e Istituto di neurologia sperimentale all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano. “Durante questo incontro – spiega all’Adnkronos Salute – si parlerà degli aspetti più innovativi e avanzati della ricerca.
Si discuterà su quali elementi concentrarsi: l’obiettivo è quello di sentire il parere della comunità scientifica, percepirne gli umori, gli interessi e poi individuare le aree di ricerca da approfondire, creando anche collaborazioni internazionali”. L’Italia darà il suo contributo, “essendo anche stato il primo Paese europeo a dotarsi, per esempio – spiega Comi – di un modello organizzativo avanzato dei centri di riferimento, in modo che il malato abbia una scala d’accesso alle strutture a seconda delle eccellenze e che gli venga sempre fornita la migliore assistenza possibile. Francamente non abbiamo nulla da invidiare agli altri Paesi”.
A breve, poi, per la sclerosi multipla arriveranno anche da noi “tre nuovi farmaci che sono in fase di contrattazione in Aifa, più due per la terapia sintomatica. Non c’è malattia al mondo di qualsiasi area che abbia visto uno sviluppo così poderoso sotto il profilo terapeutico negli ultimi due anni. Oggi abbiamo trattamenti diversificati per meccanismo d’azione, di cui si fa un uso sempre più ragionato. Anche di questo si discuterà a Barcellona, per definire in base a quale parametri si debbano fare le scelte terapeutiche, con l’obiettivo di minimizzare i rischi e di massimizzare i benefici”, assicura l’esperto, che auspica però, in Italia, “la riduzione dei ritardi di inserimento nei Prontuari terapeutici regionali” dei nuovi medicinali.
Prodotti “costosi, ma che di certo non si possono negare a pazienti con una malattia che ha un impatto davvero rilevante. Costa certamente molto di più un disabile, che una terapia con questi farmaci”.
(Bdc/Adnkronos Salute) 13-FEB-14 12:31
